Palazzo Monteleone, è un palazzo monumentale di Napoli ubicato lungo Calata Trinità Maggiore, conosciuto oggi con il nome di palazzo Pignatelli di Monteleone, si sviluppa su una zona che in origine era uno splendido giardino di proprietà della famiglia Pignatelli. Nel corso del XVI secolo venne innalzato l’edificio per volontà di Girolama Colonna, duchessa di Monteleone. Successivamente, il palazzo subì degli interventi di ingrandimento: la direzione dei lavori venne affidata all’architetto napoletano Ferdinando Sanfelice (1675-1748). Al celebre architetto è attribuito anche il particolare portone d’ingresso.
In questa splendida residenza, soggiornò più volte il pittore Edgar Degas (1834-1917), in quanto il palazzo venne acquistato dal nonno, per molti napoletani è conosciuto come palazzo d’ ‘o Gas proprio per la deformazione del nome della famiglia Degas.
Sul portale e sul prospetto principale, rispettivamente, due epigrafi recano inciso:
«NICOLAUS PIGNATELLUS / DUX MONTELEONIS, PRIMORES INTER HISPANIE MAGNATES. / AVITAS EDES RESTITUIT, AMPLIA VIT, ORNA VIT. / ANNO SALUTIS / MDCCXVIII»
«Qui nel monumentale palazzo dei Pignatelli di Monteleone che il nonno Rene-Hilaire da parigino fattosi napoletano aveva acquistato per la sua famiglia più volte soggiornò Edgar Degas gloria della pittura moderna /
Cette Pierre fut posee pour les soins des etudiants de l’Institut Français de Naples / 20 Mars 1988»
Della monumentale residenza di cinque piani su livelli continui con pianta ad L irregolare, solo la facciata del palazzo conserva i caratteri architettonici originali, mentre la parte posteriore e interna del cortile è stata completamente manomessa da interventi al fine di rendere abitabile l’edificio.




