Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Paolo Borsellino un ricordo tra ieri e oggi
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Senza categoria

Paolo Borsellino un ricordo tra ieri e oggi

Fabiana Sergiacomo
Fabiana Sergiacomo 3 settimane fa
Share
7 Min Lettura
SHARE

19 luglio 1992, ben 34 anni fa alle 16;58 in via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino venne assassinato insieme a cinque componenti della sua scorta:  Agostino Catalano, Emanuela Loi (una delle prime donne poliziotto italiane a far parte di una scorta e prima donna della Polizia di Stato italiana a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Ad attenderli una fiat 126 rubata imbottita di circa 90 chilogrammi di Semtex-H, un esplosivo potente che tolse ogni speranza alle vittime di salvarsi.

E così a distanza di meno di due mesi, la mafia riuscì a liberarsi degli uomini di Stato più tenaci per la conquista della legalità e della giustizia.

Ancora oggi, restano aperti molti dubbi, come quelli relativi alla scomparsa delle famose agende rosse di proprietà del giudice che da quel giorno non sono state più ritrovate, anche le manifestazioni commemorative dei giudici siciliani generano divisioni e contrapposizioni.

E mentre Mattarella ricorda entrambi i giudici come simbolo del riscatto sociale e del senso civico di chi lavora in nome e per lo Stato, difendendone principi e diritti, la politica del governo si ritrova nuovamente avvolta nella polemica dopo le parole del fratello di Paolo Borsellino, Salvatore Borsellino che in un evento a Palermo ha richiamato l’attenzione sulle parole e il comportamento della premier Giorgia Meloni che da sempre si rifà all’esempio del giudice Borsellino e dichiara di essersi ispirata nel suo agire al modo di essere e al pensiero del giudice ucciso dalla Mafia e anche in questo 34esimo anniversario ha ribadito la sua posizione in un post pubblicato sui suoi profili social: “Il 19 luglio è una data che ha segnato la storia d’Italia. E ha segnato anche la mia vita. Paolo Borsellino ci ha lasciato un’eredità fatta di coraggio, amore per la Patria e fiducia nei giovani: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. Nel suo ricordo continuiamo a percorrere la strada che ci ha indicato, con lo stesso impegno nella lotta alla criminalità organizzata e in difesa della legalità“.

E qui si è scatenata la polemica, in quanto Salvatore Borsellino rivolgendosi alla Meloni afferma: “Alla presidente del Consiglio non posso che lanciare il messaggio di smetterla di dire di ispirarsi alla figura di Paolo Borsellino, quando invece quello che sta facendo questo governo è distruggere sistematicamente tutti quei mezzi che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino avevano lasciato alla magistratura per permettere di combattere la mafia”…continua… “Il 41 bis, l’ergastolo ostativo, leggi sui collaboratori di giustizia, le intercettazioni, facevano parte di quello che venne chiamato il decreto Falcone. Ecco tutto questo è stato spazzato via. Oggi Palermo è piena di ergastolani usciti dalla galera senza mai aver collaborato con la giustizia e continuando dal carcere a gestire la loro famiglia mafiosa. Questo sta facendo chi poi esibisce la borsa di Paolo Borsellino, che conteneva l’agenda. Quello è un corpo di reato e la esibisce in Parlamento”, ha proseguito il fratello del giudice ucciso nella strage di via D’Amelio.

E poi l’affondo finale: “Fratellid’Italia ha addirittura tentato di soffiarmi il suolopubblico di via D’Amelio e di utilizzare il palco (facendo riferimento alla manifestazione organizzata per il giorno della memoria ndr). Per fortuna sono riuscito a bloccare questotentativo e a concedere loro di entrare in via D’Amelio. Da sempre permetto alla fiaccolata di entrare in via D’Amelio perché la maggior parte dei palermitani che partecipa a quella fiaccolata non sanno neanche da chi è organizzata e viene sfruttata invece da questi politici, una volta addirittura esibendo simbolifascisti. È vero che mio fratello era una persona di destra però era una destra che oggi in Italia non esiste più”, ha concluso Salvatore Borsellino.

Dopo tali dichiarazioni, è arrivata a incrementare la già complessa vicenda la dichiarazione di La Russa ospite ad un evento in Sicilia,  che ha detto «Ho letto con attenzione e anche con dispiacere le parole di Salvatore Borsellino su Giorgia Meloni, io ho grande rispetto per tutta la famiglia Borsellino. E il rispetto non viene meno per il fatto che ha la tessera dei partigiani, non viene meno perché non aveva le stesse idee del fratello, che era di destra. Non accetto però che nessuno, neanche il fratello possa decidere di sapere cosa avrebbe fatto oggi Paolo Borsellino». infine conclude «Io ho un enorme rispetto ma ho più rispetto per Paolo Borsellino. È come se dicessi e non lo dico e chi mi potrebbe smentire, che se oggi fosse vivo sarebbe ministro di FdI? Perché era di destra. Ci vuole rispetto per tutti. Spero non sia offensivo».

Dopo 34 anni dalla morte del giudice Borsellino, è sconvolgente che ad emergere non sia la ricerca della verità o una compattezza di idee da parte di chi siede posizioni di potere, quanto la volontà della politica di farne una bandiera di parte, che sia di destra o di sinistra, non cambia, perchè appropriarsi delle idee di Borsellino come di Falcone e della loro inarrestabile lotta alle mafie – per arrestarla hanno dovuto usare quintalate di esplosivi – deve significare schierarsi dalla loro parte, fatta di pilastri quali credere nella giustizia, combattere la corruzione e l’illegalità, non temere per il proprio destino…che non era di destra o di sinistra…ed è questo l’errore, Falcone  e Borsellino non hanno mai personificatoil loro potere e la loro lotta, ecco perchè ancora oggi restano un simbolo potente e contrastante…capace di far discutere e accendere gli animi per seguire il loro esempio e provare ciascuno nelle proprie piccole e grandi azioni quotidiane a mettere la sincerità, l’onestà, la caparbietà e la forza delle loro scelte e delle loro eroiche inchieste che non erano nè di destra nè di sinistra.

Potrebbe piacerti anche

Salute mentale, per Vincenzo Barretta il problema è culturale: “Gli italiani non riconoscono ancora l’urgenza psichiatrica”

Addio ad Alex Zanardi

L’Assoluto sentirsi parte del Tutto.

VERTIGO GAMES RIPROPONE IL CLASSICO BEST SELLER THE 7TH GUEST PER PC E CONSOLE

Un ritratto di Augusto De Luca: Carlo Alfano

Fabiana Sergiacomo Lug 20, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Fabiana Sergiacomo
Fabiana Sergiacomo, funzionario del Miur, appassionata della mia città e della sua inesauribile cultura. Dotata di una passione sconfinata per la lettura, la scrittura e l'arte che Napoli offre in ogni angolo e in ogni suo tratto caratteristico.
Previous Article MUSICA AL CASTELLO 2026 di SCENA SUZANNE VEGA, ALTEA e SARA GIOIELLI
Next Article Cambio direzione all’Ufficio israeliano del turismo di Milano, Avital Kotzer Adari subentra a Kalanit Goren

Ultime notizie

Caldo record, ancora una settimana estrema prima della svolta: le previsioni meteo
1 ora fa Redazione
Trump e la falsa partenza sull’Air Force One, il depistaggio del tycoon contro la minaccia dell’Iran
2 ore fa Redazione
Usa, l’allarme degli ex 007: “Trump sta concentrando potere e indebolendo le istituzioni”
3 ore fa Redazione
Terremoto Colombia, oltre 130 morti e centinaia di feriti. A Cali 188 dispersi sotto le macerie
3 ore fa Redazione
Europei atletica, oggi tocca a Jacobs e Battocletti: il programma e dove vedere le gare in tv e streaming
3 ore fa Redazione
Europei nuoto, oggi seconda giornata: da Martinenghi a Quadarella, il programma di giornata e dove vedere gli azzurri
3 ore fa Redazione
Juventus-Palermo, oggi amichevole in Australia: orario, probabili formazioni e dove vederla
4 ore fa Redazione
FRANCESCO CICCHELLA PROTAGONISTA A SEGRETI D’AUTORE.
4 ore fa Redazione
SETTEMBRE A ISCHIA: WEEKEND… AD ARTE!
4 ore fa Redazione
NOTTETEMPO “Dimmi un po’”. Quando parlarsi diventa casa.
4 ore fa Redazione

You Might Also Like

Vincenzo Barretta
Senza categoria

Salute mentale, per Vincenzo Barretta il problema è culturale: “Gli italiani non riconoscono ancora l’urgenza psichiatrica”

2 mesi fa
Senza categoria

Addio ad Alex Zanardi

3 mesi fa
Senza categoria

L’Assoluto sentirsi parte del Tutto.

4 mesi fa
Senza categoria

VERTIGO GAMES RIPROPONE IL CLASSICO BEST SELLER THE 7TH GUEST PER PC E CONSOLE

5 mesi fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?