È finita con un pareggio la seconda amichevole giocata dal Napoli a Castel di Sangro, tra un allenamento e l’altro in cui Max Allegri si è dedicato sia alla cura della parte tattica che alla preparazione atletica.
Dopo la vittoria contro l’Osasuna, firmata da Politano e Lucca, è arrivato l’1-1 con il Celta Vigo, anche se non sono mancati gli spunti positivi per il tecnico livornese.
Passati in vantaggio in apertura con Di Lorenzo, con un preciso colpo di testa su punizione di Politano, gli azzurri hanno sfiorato più volte il raddoppio, mostrando progressi nella riaggressione alta e nella ricerca degli esterni.
Il pareggio spagnolo, nato da un’incomprensione tra De Bruyne e Meret in fase di costruzione dal basso, non preoccupa più di tanto, mentre qualche perplessità in più la lascia l’immobilismo del club azzurro sul mercato.
La cessione di Gutierrez al Bayer Leverkusen, e quella ormai imminente di Lukaku (destinazione Turchia) dovrebbero però finalmente sbloccare lo stallo in entrata.
L’infortunio di Buongiorno e la distorsione al ginocchio capitata a Marianucci contro il Celta impongono a Manna di cercare un difensore mancino, e in questa settimana dovrebbe sbloccarsi la trattativa per il francese del Chelsea Badiashile.
Anche l’arrivo di Favasuli, promettente terzino del Catanzaro, sembra imminente, mentre il centrocampo con la conferma di Anguissa (addirittura in odore di rinnovo) e lo spostamento di Vergara da mezzala dovrebbe essere al completo.
In attacco l’addio di Lukaku e le perplessità sul rendimento di Lucca portano a pensare a un colpo in entrata, e in tal senso il nome di Gabriel Jesus, attaccante di indubbio valore reduce da una stagione in chiaroscuro all’Arsenal, potrebbe diventare più di una suggestione.
Il tempo stringe, ma la sensazione è che, come due estati fa, il mercato del Napoli si possa chiudere con i colpi d’artificio.

