Trama: Pia ha perso la pagina più importante del suo quaderno e vuole ritrovarla al più presto. Nella sua ricerca, incrocia tanti personaggi particolari, ognuno con una richiesta di aiuto. Eppure Pia sembra non curarsi di loro. Perché? È davvero insensibile come gli altri la vedono?
Dai creatori di Viktor, vincitore del Premio Rodari, una storia che ci pungola nei nostri pregiudizi e ci invita a uno sguardo diverso sul mondo.
Età 4-6 anni
CameloZampa
Recensione: In apparenza, la storia può sembrare una semplice caccia a un oggetto perduto. In realtà è una riflessione sottile sui pregiudizi e sulla prospettiva: ciò che sembra egoismo può nascondere una diversità e questo è il caso di Pia, la sordità. Il lettore, grazie alla “pagina mancante”, è portato a interrogarsi, a mettere in dubbio le proprie inferenze.
L’alternanza tra immagini e brevi testi guida il lettore con leggerezza e curiosità; stimola la riflessione nei bambini (e negli adulti) sul tema del giudizio e delle diverse abilità ed il finale a sorpresa che ribalta la percezione della protagonista.
Il vero cuore del libro si svela solo alla fine, quando il lettore scopre che Pia non ha ignorato gli altri per egoismo o superficialità: Pia è sorda. Quella “pagina mancante” che cercava non era un oggetto qualsiasi, ma rappresentava la sua voce, il suo canale di comunicazione con il mondo.
Il colpo di scena è sottile e potente. Non viene spiegato con parole esplicite, ma emerge da un cambio di prospettiva visiva e narrativa. Il lettore è costretto a tornare indietro con la mente, a rivedere la storia da un altro punto di vista: Pia non sentiva i richiami degli altri personaggi, non perché non volesse, ma perché non poteva.
Ed ecco il messaggio più importante: spesso giudichiamo le azioni altrui senza conoscere davvero il loro vissuto. In questo, “Pia” riesce a parlare di disabilità con una delicatezza e una profondità rarissime.
“Pia” non è solo una storia visivamente affascinante, ma un piccolo capolavoro di empatia e consapevolezza. Consigliato a chi cerca un’albo illustrato che unisca poesia visiva e profondità emotiva. È un titolo che merita un posto d’onore nelle librerie di chi ama il picture book di alta qualità.
Questo titolo fa parte del progetto Reading Diversity, co-finanziato dal programma Creative Europe dell’Unione europea. Il logo Reading Diversity è di Veronica Truttero.
Jacques & Lise è un duo creativo composto da Jacques Maes (1984) e Lise Braekers (1987), due grafici freelance fiamminghi, con un grande amore per il vintage, che costituisce l’ispirazione e la base del loro lavoro. Dal 2010 collaborano a progetti grafici che si contraddistinguono per la loro giocosità visiva. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, in Belgio e all’estero, il doppio premio per Viktor ai Global Illustration Awards 2018, assegnati alla Frankfurter Buchmesse, con l’Excellence Award nella categoria “Children’s Book Illustration” e il Grand Award. I loro albi illustrati sono stati inoltre selezionati per la Bologna Children’s Book Fair, la Biennale di illustrazione di Bratislava, la Shanghai International Children’s Book Fair e molte altre. In Italia hanno vinto il Premio Rodari 2023 come Miglior albo illustrato, sempre per Viktor, edito da Camelozampa.




