Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Preposti e Sicurezza, cosa cambia davvero?
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Affari

Preposti e Sicurezza, cosa cambia davvero?

Christian Imparato
Christian Imparato 12 mesi fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

Il Dott. Simone Di Marco (GDM S.R.L.) risponde alle domande più comuni.

La sicurezza nei luoghi di lavoro è una priorità, ma spesso le regole e le novità introdotte dalle leggi sembrano lontane dalla vita quotidiana di chi lavora in azienda. Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 2025 ha cambiato molte cose per la formazione dei cosiddetti “preposti”, cioè quelle persone che, ogni giorno, controllano e aiutano i colleghi a lavorare in modo sicuro. Ma che cosa significa tutto questo, in pratica?

Per aiutare a fare chiarezza, abbiamo incontrato il Dott. Simone Di Marco, responsabile della formazione di GDM SANITÀ, azienda che si occupa da anni di Sicurezza, Medicina del Lavoro e Formazione nelle imprese. Gli abbiamo sottoposto le domande che più spesso sentiamo tra Lavoratori e Datori di Lavoro.

Dott. Di Marco, chi è esattamente il “Preposto” in azienda?

«Molte persone non lo sanno, ma il Preposto è semplicemente quel collega che, oltre a lavorare come tutti gli altri, ha il compito di controllare che si rispettino le regole di sicurezza e di dare l’esempio agli altri. Non deve per forza avere una qualifica particolare: può essere il caposquadra, il responsabile di un reparto, o anche solo chi, di fatto, guida un gruppo di colleghi. In pratica, è la “sentinella” della sicurezza sul campo.»

Cosa cambia ora per la loro formazione?

«Il cambiamento principale riguarda il modo in cui si fanno i corsi e ogni quanto bisogna ripeterli. Ora il corso per diventare preposto dura almeno 12 ore, non più 8 come in passato. E non si può più fare online in modo autonomo, ma bisogna partecipare di persona oppure collegarsi in diretta in videoconferenza. Questo perché la formazione deve essere più pratica, più vicina alle situazioni reali che si affrontano ogni giorno. Inoltre, il corso va rifatto – come aggiornamento – ogni due anni, mentre prima passavano anche cinque anni.»

Perché questo aggiornamento così frequente?

«Perché i rischi cambiano in fretta. Basta che arrivi un nuovo macchinario, che si cambi modo di lavorare, o che venga inserito un nuovo prodotto, e le regole di sicurezza possono cambiare. Se si aspetta troppo, si rischia che chi guida gli altri non sia più aggiornato su come comportarsi o su cosa dire ai colleghi. L’aggiornamento biennale serve proprio a garantire che tutti abbiano sempre informazioni fresche e corrette.»

Se una persona ha fatto il corso da poco, deve rifarlo subito?

«No, non deve rifarlo subito. Se il corso o l’ultimo aggiornamento è stato fatto da meno di due anni, si aspetta la naturale scadenza. Se invece sono passati più di due anni, c’è tempo fino a maggio 2026 per mettersi in regola con un nuovo aggiornamento. Le aziende, in questo periodo di transizione, devono controllare bene le scadenze di tutti i loro preposti.»

Si sente spesso dire che i corsi di sicurezza sono “una formalità”. Cosa risponde?

«Rispondo che non dovrebbe essere così. Purtroppo in passato qualcuno pensava che bastasse una firma per essere a posto. Ma quando succede qualcosa di grave, chi non è davvero formato rischia molto, sia a livello personale che come azienda. I nuovi corsi sono pensati per essere utili, pratici e vicini ai problemi di tutti i giorni. Non si tratta più di ascoltare una lezione e basta: ci sono discussioni, domande, casi concreti. Il vero obiettivo è che tutti, tornando al lavoro, sappiano come evitare incidenti e aiutare gli altri a lavorare in sicurezza.»

E chi lavora in aziende molto piccole o cambia spesso lavoro?

«Le regole valgono per tutti, anche per chi lavora in piccole realtà o cambia spesso mansione. Anzi, proprio in questi casi è ancora più importante che chi svolge ruoli di responsabilità, anche solo per un periodo breve, sia formato e aggiornato. Consiglio sempre alle piccole imprese di chiedere supporto a chi fa formazione professionale: oggi ci sono corsi pensati apposta anche per queste situazioni.»

Ringraziamo il Dott. Simone Di Marco per averci aiutato a chiarire questi aspetti con parole semplici e pratiche.

La sicurezza, in fondo, è una responsabilità di tutti e riguarda la vita quotidiana in ogni azienda. Conoscere le regole, formarsi e aggiornarsi non sono solo obblighi di Legge, ma il modo più diretto per tutelare se stessi e i propri colleghi – ogni giorno, davvero.

Potrebbe piacerti anche

Ai: ecco Catalyst per modernizzare banche e assicurazioni

Turismo, Debellini (TH Group): “Obiettivo 500 mln di fatturato entro il triennio 2027-2029”

Meta sotto accusa nell’Ue, Instagram e Facebook progettati per creare dipendenza

Vino, Equalitas celebra cinque anni del tavolo permanente con ‘Luci sul Lavoro’

Ai riduce il burnout ma rischia di ampliare il deficit di connessione umana sul lavoro

Christian Imparato Lug 22, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Christian Imparato
Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.
Previous Article West Nile, casi nel Lazio “solo punta iceberg”. Pregliasco: “Ormai è endemico”
Next Article Tecnici di radiologia cercasi: in Italia 70 mln di esami l’anno ma serve un 30% di laureati in più

Ultime notizie

Spiagge libere diritto reale per i pezzenti
3 ore fa Fabiana Sergiacomo
KEBLEMA “PORCO FLUIDO”. Passione, liberazione e nuove sonorità.
3 ore fa Redazione
PAESTUM “THE QUEEN OF ROCK – A TRIBUTE TO TINA TURNER” ALL’ARENA TEMPLI.
3 ore fa Redazione
VINCENZO COMUNALE annuncia il tour nazionale del 2027
3 ore fa Redazione
Svizzera, furia dopo ko con Argentina: “Noi danneggiati, rosso a Embolo senza senso”
20 ore fa Redazione
MotoGp, oggi il Gp di Germania – Diretta
20 ore fa Redazione
Ranucci: “Nessuna inchiesta Report condizionata da Lavitola”
20 ore fa Redazione
Caldo fa strage di molluschi nel delta del Po, moria di cozze e vongole
21 ore fa Redazione
Crema, 19enne ucciso a coltellate in un parcheggio
21 ore fa Redazione
Il bisonte carica e fa volare il turista, l’attacco choc a Yellowstone
21 ore fa Redazione

You Might Also Like

Ai: ecco Catalyst per modernizzare banche e assicurazioni

3 giorni fa
Affari

Turismo, Debellini (TH Group): “Obiettivo 500 mln di fatturato entro il triennio 2027-2029”

3 giorni fa
Affari

Meta sotto accusa nell’Ue, Instagram e Facebook progettati per creare dipendenza

3 giorni fa
Affari

Vino, Equalitas celebra cinque anni del tavolo permanente con ‘Luci sul Lavoro’

3 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?