Proposte e itinerari per conoscere la nostra città

10708144_10207468648088580_101483152_n

Molti di noi girano il mondo e visitano paesi lontani ma vi sorprendereste nel sapere quanti non conosco a fondo la nostra bella città. Ci sono luoghi, scorci, panorami che non abbiamo ancora apprezzato a fondo.Vi proponiamo tre itinerari organizzati da associazioni operanti sul notro territorio che potranno affascinarvi. La prima proposta è una visita al Parco Nazionale del Vesuvio, il simbolo per eccellenza di Napoli e la sua splendida cornice naturalistica non sono molto spesso conosciuti adeguatamente.

La vista si svolge Domenica 21 Febbraio dalle ore 9:30 a cura dell’Associazione Vesuvio Natura da Esplorare

12493904_966335250105837_6243139035319209855_o[1]

COME SI SVOLGE: Un trekking percorrendo alcuni dei sentieri più famosi del Parco Nazionale del Vesuvio: il Gran Cono del Vesuvio e la Valle dell’Inferno. Il percorso comincia dal piazzale di quota 1000 m da cui si parte per l’ascesa al Cratere del Vesuvio di cui sarà fatto il periplo completo. Raggiunta la località Capannuccia si prosegue in discesa sul versante sud orientale del vulcano raggiungendo il vecchio Piazzale situato nel comune di Ottaviano. Da lì si proseguirà lungo un tratto in discesa immerso nel bellissimo ginestreto che domina il sentiero della Strada Matrone. Giunti a uno svincolo prenderemo una deviazione che ci permetterà di ricongiungerci al sentiero della Valle dell’Inferno.
Per la natura del tracciato questo sentiero risulta essere il percorso ideale per osservare la tipica struttura geologica del vulcano-strato a recinto del Somma – Vesuvio. La Valle dell’Inferno infatti, separa il Monte Somma dal vulcano più giovane, il Vesuvio, ed è in parte invasa dalle lave dell’ultima eruzione del 1944 colonizzate dal lichene Stereocaulon vesuvianum e dalle lave del 1903 e del 1906.
Attraverseremo quindi fantastici scenari su tutta la Piana Campana e raggiungeremo la terrazza panoramica dove è posta la più bella formazione di lava “a corda” del Vesuvio incisa da una profonda frattura in cui alloggiano numerose specie di felce e al cui interno è possibile entrare come se fossimo nelle viscere della Terra. Il sentiero prosegue poi verso l’Arco naturale della Valle dell’Inferno e dà li ritorneremo poi al piazzale di partenza di quota 1000 m, meta d’itinerario.

Per Info sulla partecipazione: Prenotazione entro: 20/02 ore 18:00 scrivendo a prenotazioni@vesuvionatura.it ( a cui domandare anche le altre indicazioni sulla visita, costi.ecc.)indicando nome e almeno un recapito telefonico.

Il secondo itinerario che vi proponiamo è alla scoperta dell’antico borgo di Monte di Procida,la visita si svolgerà Sabato 20 febbraio 2016 a cura dell’Associazione Misenum

Monte-Miseno[1]

COME SI SVOLGE:La visita punta a mostrare le origini della comunità cittadina di Monte di Procida e i suoi profondi legami con i costumi e le tradizioni dell’isola di Procida.
Nella affascinante cornice architettonica del centro storico, il cantore e cultore della musica popolare Geppino Scamardella arricchirà il tour attraverso i suoni e i costumi della cultura popolare procidano-montese.Dopo la visita il panificio CATARI’ offrirà al gruppo una degustazione dei loro prodotti.

Per Info sulla partecipazione: Prenotazioni obbligatoria ai numeri 331 1045451 ( a cui domandare anche le altre indicazioni sulla visita, costi.ecc.)

Il terzo itinerario propone una visita alla Certosa di S. Martino, proprio al centro della nostra città,ma soprattutto ai sotterranei della certosa. La visita si svolgerà Sabato 27 Febbraio a cura dell’associazione Curiocity.

sotterranei-gotici[1]

COME SI SVOLGE: Dall’alto della collina del Vomero, all’interno della splendida Certosa di S. Martino, con lo splendido cimitero dei monaci del Fanzago, e la sua chiesa, gioiello del barocco napoletano, e poi giù fino agli antichi sotterranei angioini, alla scoperta della cattedrale che nascosta sotto la Certosa.
Silenziosa, austera, dimenticata, testimone unica dello stile architettonico originario della certosa, interamente gotica.
I suoi lunghi corridoi e slarghi, progettati da Tino da Camaino e Attanasio Primario, chiusi al pubblico da anni conservano le opere in marmo della sezione di sculture ed epigrafi del museo nazionale di San Martino.

Per Info sulla partecipazione: Prenotazione obbligatoria ai seguenti numeri
3292885442 – 3288447450. Per qualsiasi altra informazione:
curiocitytour@libero.it
www.curiocitynapoli.it

 

 

Please follow and like us:

Biografia Carmelita de Santis

Carmelita de Santis
"Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo" così è iniziata l’avventura di Senzalinea. Tra i quattro amici, sfortunatamente, ci sono anch'io e le idee peggiori di questa pagina vengono da me. Amo e odio la mia città, mi appassiona la sua storia e le sue tradizioni.

Check Also

in Campania tre ordinanze in 24 ore: Preludio di future restrizioni?

In molti attendevano da tempo la riapertura delle scuole, avvenuta il 14 Settembre in alcune …