Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Ricerca: da Arisla 830mila euro per 6 nuovi progetti sulla Sla
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Salute & Benessere

Ricerca: da Arisla 830mila euro per 6 nuovi progetti sulla Sla

Redazione
Redazione 1 settimana fa
Share
7 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – Fondazione Arisla, il principale ente non profit che finanzia ricerca sulla Sclerosi laterale amiorofica in Italia, annuncia un nuovo finanziamento di 830.000 euro per lo sviluppo di 6 progetti innovativi, selezionati con il Bando 2025. Il Bando era rivolto a ricercatori di università italiane e di istituti di ricerca pubblici e privati italiani non profit, che potevano applicare nelle aree di ricerca di base, preclinica o clinica osservazionale riguardanti la Sla, gravissima malattia neurodegenerativa: chi ne è affetto è progressivamente privato della parola e della capacità di muoversi e respirare autonomamente e solo in Italia sono circa 6mila le persone colpite. La ricerca scientifica rappresenta lo strumento essenziale per trovare terapie efficaci per contrastarla. "I nuovi progetti rispondono alle priorità delineate nel nostro Piano strategico della ricerca – sottolinea la presidente di Arisla, Lucia Monaco – con cui abbiamo voluto potenziare la collaborazione tra ricercatori di base e clinici e stimolare la proposta di progetti con maggiore potenzialità di impatto e ricaduta sui pazienti. Con questi studi puntiamo ad accrescere la conoscenza in ambiti cruciali della Sla, individuati anche a livello internazionale, nell’ottica di una ricerca sempre più sinergica e quindi efficace. Il nostro obiettivo è di continuare a supportare ricerca d’eccellenza, per favorire il progresso verso lo sviluppo clinico di terapie che diano risposte concrete ai bisogni della comunità dei pazienti". Con questo ultimo finanziamento – informa una nota – la Fondazione raggiunge la quota di 17,8 milioni di euro stanziati per la ricerca, frutto del prezioso supporto di quanti credono nel valore della ricerca. Fondamentale il sostegno dei quattro soci fondatori, quali Aisla, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus. In oltre quindici anni di attività, Arisla ha supportato 160 gruppi di ricerca e 115 progetti, distribuiti su tutto il territorio italiano, a cui si vanno ad aggiungere 5 nuovi gruppi di ricerca e 6 progetti. I progetti già finanziati hanno generato oltre 400 pubblicazioni scientifiche, un dato importante che evidenza la qualità degli studi supportati e l’elevato impatto sulla comunità scientifica internazionale.   "I nuovi progetti sono stati selezionati con un processo molto rigoroso, condotto da esperti internazionali, che ha premiato il merito scientifico – afferma Anna Ambrosini, Responsabile scientifico di Fondazione Arisla –. Le tematiche su cui si focalizzeranno sono di rilevante interesse: biomarcatori, fondamentali per una diagnosi tempestiva e il monitoraggio dell’evoluzione della malattia, nuovi modelli per lo studio della Sla, studio di meccanismi neurodegenerativi e sviluppo di terapie innovative specifiche per mutazioni in geni che causano la Sla, come quelle che codificano per le proteine TDP-43 e TBK1. Con i nuovi studi, Arisla sta inoltre supportando giovani ricercatori e attraendo esperti provenienti da altri ambiti che portano nuove competenze per lo studio della Sla". Sono 11 i gruppi di ricerca coinvolti dai nuovi progetti di ricerca (di cui 6 già precedentemente finanziati), distribuiti nelle città di Bari, Brescia, Genova, Milano, Monza, Napoli, Roma e Torino. Si tratta di tre studi pluriennali e multicentrici (Full Grant), che svilupperanno ambiti di ricerca promettenti, basati su solidi dati preliminari, e tre progetti annuali (Pilot Grant), che sperimenteranno idee innovative ed originali. Due progetti – si legge- sono focalizzati sull’identificazione di nuovi biomarcatori per diagnosticare in modo tempestivo la Sla e monitorarne la progressione. È l’obiettivo del progetto 'Dorals', coordinato da Marta Fumagalli dell’Università degli Studi di Milano, con partner Tiziana Bonifacino dell’Università degli Studi di Genova, Stefania Corti di Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano e Claudia Verderio dell’Istituto di Neuroscienze, Cnr, Vedano al Lambro (MB). Questo studio verificherà se un particolare tipo di vescicole extracellulari (particelle prodotte da quasi tutte le cellule per comunicare tra loro e misurabili anche nel plasma), generate dagli oligodendrociti, un tipo di cellule non neuronali che supportano il sistema nervoso centrale, possano rappresentare un biomarcatore di malattia. Lo studio 'Flair-Als', coordinato da Umberto Manera dell’Università degli Studi di Torino, valuterà il declino della funzione respiratoria nei pazienti con Sla impiegando tecniche innovative e analisi basate sulla intelligenza artificiale. Si tratta di uno studio clinico di grande rilevanza per i pazienti in quanto fornirà strumenti personalizzati per la previsione tempestiva del decorso della malattia per intervenire con misure di cura adeguate.   Due progetti pluriennali si concentreranno sullo sviluppo di terapie focalizzate su specifiche mutazioni genetiche. Lo studio ‘GenTher_TBK1’, coordinato da Valeria Gerbino del Santa Lucia IRCCS di Roma, si occuperà di ripristinare il corretto funzionamento del gene TBK1, fondamentale nel mantenere in salute i neuroni, in quanto aiuta ad eliminare le proteine danneggiate e a regolare l’infiammazione nel cervello e nel midollo spinale. Il progetto 'Prestigious’ si focalizza su alcune mutazioni specifiche del gene TARDBP, che codifica per la proteina TDP-43, che ha un ruolo centrale nella patogenesi della Sla per studiare un nuovo approccio terapeutico basato sulla correzione sito-specifica dell’Rna. A coordinare questo studio è Ernesto Picardi dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con partner Alessandro Barbon, Università degli Studi di Brescia, e Antonia Ratti, Università degli Studi di Milano, Irccs Istituto Auxologico Italiano di Milano. Gian Giacomo Consalez dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano con il progetto ‘CreTDP-43’ lavorerà alla validazione di un nuovo modello murino basato sulla mutazione del gene TARDBP A382T, che riproduca le caratteristiche genetiche e patologiche della Sla. Lo studio pilota 'Pfn1-Als', coordinato da Alfonso De Simone dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, esaminerà il comportamento della proteina Profilina-1, una proteina strutturale dei neuroni, alcune mutazioni della quale causano la formazione di aggregati tossici nei neuroni e sono responsabili di forme ereditarie e sporadiche di Sla. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

A Foggia il benessere porta il nome di Renata D’Agnone

Federica Pellegrini in ospedale con la figlia: “Ha avuto convulsioni febbrili”

Ricerca, ‘così sono scomparsi i Neanderthal’: lo svela uno studio a guida italiana

Fiorentina, l’ex ministro Valdo Spini: “La crisi tocca tutta la città, è un elemento di coesione sociale”

Tajani: “Serve un’Europa politica forte, dobbiamo avere il coraggio di andare avanti”

Redazione Dic 2, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Lotta alle leucemie, tornano le stelle di Natale Ail per la ricerca
Next Article Netflix, addio allo streaming da smartphone su TV

Ultime notizie

Violenza domestica, e non solo
1 ora fa Redazione
A Foggia il benessere porta il nome di Renata D’Agnone
1 ora fa Redazione
Francesco Cancellato presenta “Il nemico dentro” alla Feltrinelli di piazza dei Martiri
1 ora fa Redazione
Farming Simulator: Signature Edition è ora disponibile per Nintendo Switch 2
1 ora fa Redazione
ALL’AVVENTURA CON ALBERT QUARKY
1 ora fa Redazione
Federica Pellegrini in ospedale con la figlia: “Ha avuto convulsioni febbrili”
1 ora fa Redazione
Ricerca, ‘così sono scomparsi i Neanderthal’: lo svela uno studio a guida italiana
2 ore fa Redazione
Fiorentina, l’ex ministro Valdo Spini: “La crisi tocca tutta la città, è un elemento di coesione sociale”
2 ore fa Redazione
Tajani: “Serve un’Europa politica forte, dobbiamo avere il coraggio di andare avanti”
2 ore fa Redazione
Trump torna alla carica: “Paesi Ue decadenti e leader deboli, non sanno cosa fare”. Bruxelles replica: “Orgogliosi di loro”
3 ore fa Redazione

You Might Also Like

Beauty & ModaSalute & Benessere

A Foggia il benessere porta il nome di Renata D’Agnone

1 ora fa
News dal mondo

Federica Pellegrini in ospedale con la figlia: “Ha avuto convulsioni febbrili”

1 ora fa
News dal mondo

Ricerca, ‘così sono scomparsi i Neanderthal’: lo svela uno studio a guida italiana

2 ore fa
News dal mondo

Fiorentina, l’ex ministro Valdo Spini: “La crisi tocca tutta la città, è un elemento di coesione sociale”

2 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?