Il Napoli vola con Neres: gli azzurri sbancano l’Olimpico con una splendida rete in contropiede dell’attaccante brasiliano, al terzo gol in due partite di campionato, e scavalcano la Roma, ritrovando la testa della classifica in condominio con il Milan vittorioso sulla Lazio.
E’ stata una vittoria più netta di quanto dica il risultato finale, visto che la squadra di Conte ha dominato i giallorossi sin dall’avvio, grazie a una pressione feroce uomo contro uomo che ha inaridito le fonti di gioco di Gasperini ed asfissiato il tridente Soulè-Ferguson-Pellegrini.
Il Napoli ha sfiorato nella prima mezzora il gol con Lang e Hojlund, su cui è stato miracoloso in uscita Svilar, e con Di Lorenzo, il cui destro al volo ha trovato solo l’esterno della rete: ironia della sorte, i partenopei hanno poi trovato il vantaggio con uno splendido contropiede, su una delle rare sortite offensive della Roma.
Recuperato il pallone grazie al tackle deciso ma corretto di Rrahmani su Konè, Neres è stato rapidissimo nel ribaltare l’azione, cedendo il pallone a Hojlund, involandosi verso la porta e sfruttando il passaggio di ritorno del danese, infilando con un preciso pallonetto Svilar vanamente proteso in uscita.
La prevedibile reazione romanista, nella ripresa, non c’è stata, mentre è stato il Napoli, meno aggressivo ma sempre pericoloso, a sfiorare il raddoppio con Hojlund (in sospetto fuorigioco) e Politano: nel finale, è stato attento Milinkovic-Savic nello sventare l’unica palla gol giallorossa, nata da un guizzo di Dybala e finalizzata con un velenoso destro di Baldanzi.
Il blitz dell’Olimpico consente dunque ai partenopei di riportarsi in vetta, alla vigilia dell’attesissimo ritorno al “Maradona” di Spalletti e della sua Juventus: prima, però, c’è l’esordio in Coppa Italia, in programma stasera (ore 18) con il Cagliari di Pisacane, già battuto in campionato lo scorso 30 Agosto con un gol di Anguissa all’ultimo respiro.
Il tecnico salentino dovrebbe giustamente preservare il maggior numero di titolai possibile, dando spazio ai vari Mazzocchi, Juan Jesus, Vergara, Elmas, Lucca e Ambrosino.
Napoli e Cagliari si ritrovano di fronte in Coppa Italia dopo quasi 40 anni: il 3 Giugno 1987 gli azzurri, già vittoriosi nell’andata dei quarti al “Sant’Elia” con un gol di Maradona, si imposero con un netto 4-1 grazie a una doppietta di Giordano e alle reti di Carnevale e Muro.
Con i tanti impegni stagionali di campionato e Champions League e la necessità di non aumentare la lista degli infortunati, la Coppa Italia non può che rappresentare, a differenza dell’anno scorso, un impegno di secondo piano: chissà, però, che non sia l’occasione giusta, per chi ha trovato meno spazio fin qui, di dimostrare a Conte di rappresentare un’alternativa affidabile a coloro i quali, per forza di cose, dovranno tirare la carretta fino a fine 2025.



