S. ALFONSO MARIA DE LIGUORI

Primo di otto figli di Don Giuseppe Liguori e di Anna Maria Caterina Cavalieri.

All’età di soli dodici anni s’iscrisse all’Università di Napoli e, quattro anni dopo, nel 1713 conseguì il dottorato cominciando ad esercitare la professione di avvocato già all’età di sedici anni. Nel 1718 ottenne la nomina a giudice del “Regio portulano” di Napoli. Frequentava la Confraternita dei dottori presso la chiesa dei Girolamini  e si assunse il compito di visitare i malati del più grande ospedale di Napoli.

Una dura sconfitta nella sua carriera professionale di legale nel 1723 gli fece maturare la decisione di consacrarsi a Dio cosa che fece infuriare il padre perché aveva deciso di farlo sposare con una lontana parente. Fu ordinato sacerdote il 17 dicembre 1726 , all’età di trent’anni. Iniziò a spiegare il Vangelo con parole semplici  davanti alla chiesa di Santa Teresa degli Scalzi. Le riunioni vennero inizialmente ostacolate dalle autorità civili e religiose ma, grazie alla caparbietà del sacerdote e dei fedeli, furono approvate dal cardinale Francesco Maria Pignatelli .

Il 30 novembre mentre predicava nella chiesa di S. Giovanni Battista a Foggia, fu avvolto da un fascio di luce e sarebbe stato visto levitare da terra davanti a tutta la folla radunata. L’episodio è ricordato nella raffigurazione di una delle vetrate della cattedrale di Foggia ed anche in un quadro conservato nella chiesa dove sarebbe avvenuto l’episodio.

Nel 1762, papa Clemente XIII  lo volle, contro la sua volontà, vescovo della diocesi di S. Agata de’ Goti. Durante la terribile carestia che colpì nel gennaio del 1764  il Regno di Napoli, Alfonso Maria de’ Liguori riuscì a limitare le sofferenze della popolazione del suo territorio, lasciò la carica vescovile per problemi di salute: soffriva infatti di una forma di artrite deformante  che gli incurvò la spina dorsale.

I suoi agiografi raccontano che mentre era vescovo, nel 1774, andò a Roma per assistere papa Clemente XIV  che stava morendo e partecipò ai suoi funerali. I suoi confratelli ad Arienzo , nel Palazzo Vescovile dove risiedeva, lo avrebbero visto, per due giorni consecutivi, fermo su una poltrona, immobile come una statua, mentre a Roma sarebbe stato visto intento a confortare il papa che era in agonia

Si trasferì nella casa dei Redentoristi di Nocera dei Pagani, dove rimase fino alla morte, il 1º agosto 1787 .

Oggi riposa in un’urna all’interno della basilica pontificia di Pagani a lui intitolata.

Alfonso Maria de’ Liguori (Napoli27 settembre 1696 – Nocera dei Pagani1º agosto 1787)

(fonte wikipedia)

 

Please follow and like us:

Biografia Luciana Pasqualetti

Luciana Pasqualetti
Fiorentina di nascita ma napoletana con il cuore. Appassionata di cucina, storie e racconti su Napoli. Entusiasta per tutto ciò che è antico, non disdegnando il nuovo. Ama la puntualità e non sopporta l'approssimazione.

Check Also

VICO DUE PORTE ALL’ARENELLA E IL SEGRETO DEI TEMPLARI

Alle spalle di via Domenico Fontana, tra il Vomero e Rione Alto, sorge un antichissimo …