Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Salute mentale in estate, Barretta (Noesis): «Non è un periodo neutro per la mente, bene che lo riconosca il Ministero»
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
PsicologiaSalute & Benessere

Salute mentale in estate, Barretta (Noesis): «Non è un periodo neutro per la mente, bene che lo riconosca il Ministero»

Sergio Visconti
Sergio Visconti 2 mesi fa
Share
5 Min Lettura
Lo psichiatra Vincenzo Barretta, direttore scientifico del centro Noesis di Napoli
Lo psichiatra Vincenzo Barretta, direttore scientifico del centro Noesis di Napoli
SHARE

«È un primo passo nella direzione giusta, e va accolto con favore. Ma è un inizio, non un traguardo: ora conta come verrà riempito». Così Vincenzo Barretta, psichiatra e Direttore Scientifico del Centro Noesis di Napoli, commenta con cauto ottimismo la scelta del Ministero della Salute di includere per la prima volta la salute mentale in estate tra i fronti della risposta sanitaria alle ondate di calore.
La misura è contenuta nella circolare del 26 giugno, firmata dalla direzione generale della Prevenzione: nel corso del 2026 partirà una sperimentazione pilota per monitorare, attraverso una rete di strutture sentinella, gli accessi ai servizi territoriali di salute mentale durante i periodi di caldo estremo. Napoli è tra le 27 città incluse nel sistema nazionale di allerta.
Per Barretta, che solo poche settimane fa metteva in guardia a mezzo stampa dei rischi del caldo estremo anche sulla salute emotiva e comportamentale delle persone (invitando a tenerne conto nelle scelte urbanistiche future), questo è un passaggio che colma un vuoto di attenzione. «Per anni abbiamo pensato al caldo come a un problema del corpo: disidratazione, colpi di calore, scompensi cardiaci. Ma le alte temperature agiscono anche sulla mente, e lo fanno in modo documentato», spiega. Le temperature elevate deteriorano la qualità del sonno, che è un regolatore fondamentale dell’umore, e sono associate in letteratura a un aumento degli accessi ospedalieri per disturbi psichici nelle fasi di caldo prolungato.
C’è anche un aspetto clinico che Barretta invita a non sottovalutare, legato alle terapie. «Diversi farmaci di uso psichiatrico — alcuni antidepressivi, antipsicotici, stabilizzatori dell’umore — possono interferire con la termoregolazione o risultare meno sicuri in caso di disidratazione. È un tema che va gestito con il medico prima dell’estate, non durante un’emergenza».
Ma l’attenzione, avverte lo psichiatra, non va limitata al termometro. «L’estate non è un periodo neutro per la mente. C’è una convergenza di fattori che la rende difficile per una fascia precisa di popolazione, e il caldo è solo uno di questi». Il riferimento è allo svuotamento delle città nei mesi estivi, che dirada le reti di sostegno e interrompe le routine di cura proprio per chi ne ha più bisogno. Un fenomeno che si innesta su un dato strutturale: secondo l’Istat, in Italia le persone che vivono sole sono ormai quasi dieci milioni, e tra gli over 75 la solitudine riguarda circa quattro persone su dieci.
Accanto ai fattori tradizionali, Barretta indica un elemento più recente e spesso trascurato che impatta sulla salute mentale in estate, specialmente sulla salute emotiva e comportamentale: la pressione esercitata dai contenuti che affollano i social network nei mesi estivi. «D’estate i feed diventano una vetrina di felicità esibita, e per chi è fragile il confronto continuo pesa. Un flusso ininterrotto di vacanze, cene, gruppi, corpi al mare: una rappresentazione selezionata, i momenti migliori altrui messi in mostra», osserva. «Non si tratta di demonizzare i social, ma di riconoscere un meccanismo psicologico noto, il confronto sociale verso l’alto, che nel periodo estivo diventa particolarmente intenso».
Il punto, per lo psichiatra, non è allarmare ma orientare. «Sentirsi soli o in difficoltà proprio quando “si dovrebbe” essere felici non è un difetto della persona: è una reazione comprensibile a un contesto che impone il divertimento come norma. La cosa più sana non è sforzarsi di godersi l’estate a tutti i costi, ma dare un nome a ciò che si sente e, se il disagio persiste, chiedere aiuto».
In questa direzione, conclude Barretta, la scelta del Ministero di dotarsi finalmente di strumenti di rilevazione va accolta con favore. «Misurare è il primo passo per prevenire. Se cominciamo a raccogliere dati sull’impatto del caldo e dell’isolamento estivo sulla salute mentale, potremo costruire risposte territoriali mirate, che è esattamente il terreno su cui un centro come il nostro lavora ogni giorno».

Potrebbe piacerti anche

Tra giustizia e tutela del pazienti, il lavoro poliedrico del medico legale in ospedale

Anziani, lo studio: “Non basta contare le malattie, conta anche come interagiscono tra loro”

Rientro al lavoro, Fondazione don Gnocchi ‘open day per prevenire mal di schiena’

Arterosclerosi, studio: “Nuova molecola riduce di più il colesterolo cattivo”

Riparte la scuola, Fondazione Pensare oltre inaugura osservatorio di ricerca educativa

Sergio Visconti Lug 3, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Sergio Visconti
La semplicità è la cosa più bella che c'è, anche i pezzi jazz più belli del mondo hanno 5 note non ne hanno tante, è che sono proprio le 5 note 'giuste'.
Previous Article Nuovi anti-Alzheimer, neurologi: “Serve confronto con Aifa per individuare chi può beneficiarne”
Next Article Farmaceutica: competitività, investimenti e accesso terapie, evento Ucb su sfide Europa

Ultime notizie

Cernobbio, ultima giornata tra Salvini, opposizioni e Del Vecchio. Renzi: “Meloni contenta, ma il Paese è povero”
1 ora fa Redazione
Al regista portoghese Pedro Costa il Premio Robert Bresson
2 ore fa Redazione
Torna ‘Affari Tuoi’, da oggi Stefano De Martino tutti i giorni su Rai1
3 ore fa Redazione
Germania, elezioni in Sassonia-Anhalt: Afd punta al trionfo
3 ore fa Redazione
US Open, Zverev vola agli ottavi: ora sfida con Darderi
4 ore fa Redazione
Vicenzaoro, Trenti (Intesa Sp): “Operatori del gioiello prudenti, il 20% fiducioso”
4 ore fa Redazione
Vicenzaoro, Squarcialupi (Confindustria Federorafi): “momento complesso ma imprese guardano al futuro”
4 ore fa Redazione
AD ATRANI TRE GIORNI DEDICATI ALLA BELLEZZA, MA ANCHE ALL’IMPEGNO SOCIALE .
4 ore fa Redazione
DISNEY+ L’IMPERATRICE RISPOSATA, DAL 4 NOVEMBRE IN ESCLUSIVA
4 ore fa Redazione
Monica Sarnelli: ecco prossimi concerti tra Napoli, Caserta e Capri
4 ore fa Redazione

You Might Also Like

Salute & Benessere

Tra giustizia e tutela del pazienti, il lavoro poliedrico del medico legale in ospedale

21 ore fa
Salute & Benessere

Anziani, lo studio: “Non basta contare le malattie, conta anche come interagiscono tra loro”

2 giorni fa
Salute & Benessere

Rientro al lavoro, Fondazione don Gnocchi ‘open day per prevenire mal di schiena’

2 giorni fa
Salute & Benessere

Arterosclerosi, studio: “Nuova molecola riduce di più il colesterolo cattivo”

3 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?