01 rydia e shiva

Senzalinea intervista Layla e Julietta: le cosplayer che hanno rappresentato l’Italia al World Cosplay Summit di Nagoya!

La nostra testata ha il piacere di pubblicare l’intervista a Tatiana e Giulia, le due cosplayer che , la scorsa estate, hanno rappresentato il nostro paese al World Cosplay Summit di Nagoya.

02 serenity e luna

Parlateci un pò di voi

Tatiana: Ciao a tutti, mi chiamo Tatiana e vivo a Roma. Lavoro all’interno di un Organismo di Mediazione e il cosplay è uno dei miei più grandi hobby.

Giulia: Ciao, sono Giulia e sono di Roma! Ho 29 anni e nella vita faccio la sarta per un’azienda di moda!

03 the flower e the watery

Come avete scelto il vostro nickname?

T: Il mio nickname, Layla, deriva da uno dei personaggi preferiti. Si tratta di Layla Serizawa dal manga Nana di Ai Yazawa.

G: Giulietta è come fondamentalmente mi chiamano spesso i miei amici XD ma devo ammettere che non mi dispiaceva anche il riferimento alla Giulietta di Shakespeare ❤

04 dead mooon circus

Come vi siete conosciute?

T: Io e Giulia ci siamo conosciute quasi 10 anni fa tramite un forum dedicato al cosplay mentre si organizzava un grande gruppo per la fiera di Lucca Comics.

05 tata e tatra

Da quanto tempo fate cosplay e quali avete realizzato fino ad ora?

T: Faccio cosplay ormai dal 2003 e credo di aver perso il conto di tutti i costumi realizzati. Tra i miei costumi tratti da anime e manga giapponesi ci sono: Asuka di Evangelion, Sailor Venus, Serenity, Cere Cere, The Flower, Tatra ecc
Dai videogames: Rydia, Celes, Rosa, Nina Williams, Harley Quinn, Queen of Hearts. Mentre per quanto riguarda film e personaggi americani ho realizzato: Katniss, Cersei, Dark Phoenix, Mystica, Pepper Potts, Gamora e molti altri!

G: Faccio cosplay dal 2008 e ho fatto parecchi cosplay, quelli che sicuramente ricordo di più sono tutti quelli tratti da Sailor moon, Blame!, i personaggi Marvel e DC , le carte di Sakura, Alice nel paese delle meraviglie e soprattutto quelli di Final fantasy ❤

06 umbreon steampunk

Cosa avete provato quando siete state selezionate per il WCS 2017?

T: Da quando ho iniziato a fare cosplay il WCS è sempre stato l’evento che più mi ha affascinato ed ho sempre desiderato, un giorno, di prenderne parte!
Negli ultimi 3 anni, in particolare, io e la mia amica Giulia abbiamo messo tantissimo impegno nel partecipare alle selezioni del Romics, dove appunto si scelgono i rappresentanti per il WCS. Dopo i primi due tentativi, l’anno scorso, siamo state le vincitrici ed io ero assolutamente incredula e allo stesso tempo molto felice.

G: Uno gioia incontenibile, una gratificazione immensa per un lavoro altrettanto immenso!faticavamo a crederci XD

07 phoenix

Com’è il Giappone? cosa vi ha colpito in modo particolare?

T: Il Giappone è… un altro pianeta!! Sono stata molto felice di poterlo finalmente visitare. Sono rimasta molto colpita dall’organizzazione e dalla pulizia del popolo giapponese. Ho finalmente provato molti piatti tipici che mi capitava di vedere sui manga e visitare dei luoghi veramente stupendi.

G: Il Giappone è un paese davvero unico, molte cose sono diverse, le persone sono diverse! Quello che sicuramente ci ha colpito di più sono l’educazione e la previsione dei giapponesi! E poi i meravigliosi paesaggi che si posso vedere solo li ❤

09 queen of hearts

Qualche cosplay avete portato per il WCS?

T: Per il WCS ho portato in totale 5 costumi. Nami da One Piece per l’evento a Laguna, Ranma per Meiji Mura e Serenity per la parata di Osu. Per quanto riguarda la finale il mio personaggio, Tatra, aveva due costumi differenti.

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Com’è andata la gara?

T: La gara, per fortuna, è andata bene. La nostra paura più grande era non riuscire a realizzare bene tutti i punti dalla performance ma alla fine è andato tutto liscio e siamo riuscite ad accedere alla finale di domenica.
Purtroppo non siamo state premiate ma siamo contente e fiere del nostro lavoro.

G: È andata benissimo! Avevamo preparato una coreografia in particolare per l’evento e ovviamente avevamo paura che qualcosa potesse andare storto XD ma alla fine è andato tutto bene, non abbiamo sbagliato una singola mossa e questa è stata la cosa più importante!

11 tata tatra

Avete legato con qualche altro team? 

T: Le giornate del WCS sono molto intense e passare ogni giorno con gli altri team ti lega inevitabilmente a loro nonostante i problemi con la lingua. Avremmo voluto riuscire a passare più tempo con ogni team, ma essendo 35 è stato molto difficile.

G: Di sicuro i team con cui siamo state a nostro agio sono stati gli spagnoli! Erano simpaticissimi XD ma anche il tean del Myanmar erano Delle ragazze dolcissime!

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C’è qualche aneddoto della vostra esperienza al WCS che volete condividere con i lettori di Senzalinea?

T: Credo che il WCS sia l’esperienza più bella che ho vissuto come cosplayer sia per l’ambiente che per l’organizzazione. Una delle cose che mi ha colpito di più è stato il gruppo degli studenti volontari giapponesi che aiutavano i team durante tutta la durata dell’evento (mi sento di dover chiarire che il WCS non è solo una gara… ma si svolge in 10 gg e prima della finale ci sono numerosi impegni). I ragazzi, nonostante molti non capissero bene l’inglese, facevano qualsiasi cosa per aiutarti… dal portarti l’acqua al ripararti un costume, ed erano sempre pieni di entusiasmo.

G: È un esperienza davvero unica! La gara è si importante ma non la PIÙ importante, è un evento che unisce persone da tutto il mondo per condividere una passione comune, ridere e scherzare con queste persone è la parte sicuramente più bella di tutto questo!

13 garnet

E’ cambiato qualcosa per voi una volta tornate in Italia?

T: Durante l’evento siamo state molto contente del calore e del supporto degli altri cosplayer italiani… prima e dopo ci hanno sostenuto alla grande!!
Ma una volta rientrata in Italia ho ripreso subito a lavorare e ricominciato la mia routine, ma il ricordo del WCS resterà per sempre con me.

G: Sicuramente mi ha dato molto, quando hai avuto un esperienza così ampia e hai potuto vedere e condividere tanti altri punti di vista e opinioni differenti torni con qualcosa in più! È un esperienza che consiglio veramente a tutti!

14 alice

Quali sono i vostri prossimi progetti?

T: La nostra prima fiera dopo il WCS è stata  il  Romics… dove tutto è cominciato! Quest’anno sono stato al tavolo della giuria e sono stata contentissima di scegliere la prossima coppia che vivrà questa bellissima esperienza  (Simone Satta e Martina Mottola di Napoli che intervisteremo prossimamente su Senzalinea).

G: Siamo state al Romics dove siamo state giurate per scegliere i nuovi rappresentanti per il prossimo WCS. Dopo il Lucca comics a cui ho partecipato in maniera molto rilassata senza partecipare a nessuna gara   mi dedicherò al cosplay di Ripley dal film Alien, un original fantasy per la Festa dell’ unicorno e ovviamente.. Tracer di Overwatch!! *_*non vedo l’ora!

15 pretty cure
16 the sand

Fotografi:

17 pet shop of horror
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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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