Dal 4 all’11 febbraio 2026, Napoli si conferma capitale della divulgazione scientifica. La Settimana Nazionale delle STEM a Città della Scienza non è stata solo una celebrazione delle discipline scientifiche, ma una vera e propria dimostrazione di come la “scienza in azione” possa trasformarsi in un’esperienza immersiva, fluida e accessibile a tutti.
Grazie a una ristrutturazione organizzativa lungimirante, il Science Centre e il Planetario sono stati trasformati in un ecosistema integrato. I nuovi Hub tematici e i laboratori sono stati posizionati “a portata di studente”, creando un percorso logico e dinamico che permette ai visitatori di passare da un esperimento di fisica a una sessione di coding senza perdite di tempo o cali di attenzione. Questa fluidità ha permesso alle scolaresche e alle famiglie di godere appieno di ogni singolo minuto, ottimizzando l’interazione con i divulgatori e le tecnologie.
Il calendario delle iniziative ha saputo spaziare tra ogni branca del sapere con un approccio informale e coinvolgente:
Viaggi Spaziali al Planetario: Spettacoli live come “Robot Explorers” e “Il cielo del mese” hanno incantato il pubblico, rendendo l’astrofisica una materia viva e pulsante.
Scienze della Vita e Darwin Day: I weekend sono stati dedicati all’evoluzione, con laboratori come “Un giorno da Neanderthal” e “Il meraviglioso mondo delle cellule”, che hanno trasformato la teoria di Darwin in un gioco di scoperta multisensoriale.
Data Literacy con Istat: Un’eccellenza di questa edizione è stata la collaborazione con l’Istat, dedicata alla statistica. Gli studenti hanno imparato a leggere i dati per interpretare la realtà, combattendo stereotipi e pregiudizi legati alle carriere scientifiche.
Città della Scienza ha confermato la sua missione di luogo inclusivo. Dalle aree permanenti come Corporea (il Museo del Corpo Umano) alla suggestiva mostra temporanea “Egyptian Blue”, ogni angolo è stato pensato per abbattere le barriere di genere e stimolare la cittadinanza attiva.
L’integrazione tra le mostre (come “Insetti & Co.”) e i percorsi dinamici ha offerto a docenti e studenti strumenti nuovi per progettare il futuro professionale. La sensazione diffusa tra i padiglioni è stata quella di una comunità che guarda avanti con fiducia, supportata da una struttura finalmente all’altezza delle sue straordinarie ambizioni.
Il successo della Settimana STEM 2026 a Napoli è il risultato di un mix perfetto: contenuti d’avanguardia e un’organizzazione spaziale impeccabile. Città della Scienza non è più solo un museo da visitare, ma un laboratorio dove il talento trova spazio e futuro.
Per restare aggiornati sulle prossime iniziative visita il sito ufficiale: www.cittadellascienza.it.

