Vincitrice di All Together Now, Sonia Mosca ha conquistato pubblico e giuria con una voce potente, intensa e immediatamente riconoscibile. La sua interpretazione carismatica e la straordinaria capacità di emozionare hanno trasformato ogni esibizione in un momento di grande impatto, rendendola una delle voci più apprezzate del panorama musicale recente.
Sonia rappresenta la forza del talento autentico, costruito con passione, studio e determinazione. Una cantante capace di unire tecnica e anima, arrivando dritta al cuore di chi ascolta. Oggi celebriamo il suo percorso e il successo di una donna che, grazie alla musica, è riuscita a far sentire la propria voce con energia e verità.
Il paragone ricorrente con Whitney Houston non ti spaventa?
In realtà non mi sono mai messa a paragone con Whitney Houston, perché lei è inimitabile. Io mi ispiro a lei e cerco di farlo nel miglior modo possibile, ma sarebbe impossibile essere lei. La sua voce non è paragonabile a nessun’altra. Sono le persone che mi paragonano a lei, ma sono stessa io che rispondo: non esiste non lo fate.
Come cantante qual è il sogno che non hai ancora realizzato?
In questi anni i miei sogni si sono leggermente ridimensionati, non perché io non voglia più sognare ma perché ora ogni volta che arriva qualcosa di nuovo è una bella sorpresa. E spero sempre di vedere le cose in questa ottica perché in passato ho sofferto un po’, volevo grandi cose e subito. Sono grata alla musica e a ciò che mi regala ogni volta.

Esperienza A. T. N., i pregi, e se ci sono stati difetti?
Difetti nessuno, forse il dispiacere di non poter abbracciare tutto il muro che mi ha votato, c’erano tanti grandi artisti in giuria con i quali non potevo avere contatti, forse è questo l’unico difetto. Il pregio principale è che è stata la trasmissione che ha messo la musica al primo posto. E in finale ho portato I love the Lord, un brano della Houston, quindi ritorna sempre il discorso su di lei
E poi come sei finita a X-Factor in Romania?
Per puro caso, una persona che porta i cantanti italiani in Romania in vari festival, era l’anno del covid in Italia era tutto fermo e così mi sono detta di provarci e così è stato. Ho portato un brano di Whitney anche in Romania.
Propositi per questo anno appena iniziato?
L’anno è partito con la partecipazione al concerto dell’ Epifania su Raiuno, spero che vada così alla grande anche nei prossimi mesi

