Stranger Things 5 sta per arrivare e questa volta è la fine. Può sembrare quasi apocalittico, eppure lo scenario è ben diverso dalle stagioni precedenti. Dite addio all’allegro scantinato dove i protagonisti giocavano a D&D e dove la piccola Undi imparava che “famiglia” non significava avere un padre freddo che si palesa solo per controllare i progressi del suo potere, interagendo in modo anaffettivo. Dite addio alla sala giochi piena di ragazzini intenti a giocare a Street Fighters e DonkeyKong dove vige il primato assoluto di Max Mayfield in Dragon’s Lair – un dettaglio triste se consideriamo il suo attuale stato comatoso – e alle luci sfavillanti di colori del Mall, teatr dell’ultimo assalto di un Mind Flayer, creatura che si nutre letteralmente degli abitanti di Hawkins dove le atmosfere sono assai più cupe e drammatiche perché il muro di confine tra i due mondi è stato squarciato e il Sottosopra è qui.
Stranger Things 5, i protagonisti sul Black Carpet
Il 6 novembre scorso, noto a tutti i fan come lo Stranger Things Day, il TCL Chinese Theatre a Hollywood, è stato preso d’assalto dai fan, accorsi per vedere i loro beniamini, vestiti per l’occasione dai migliori stilisti o quasi. Il red carpet da sempre rivela i look più eleganti ma anche quelli più eccentrici. Perché – ci permettiamo di citare l’esperta e ironica commentatrice di look da red carpet su TikTok Francesca Busi – in certri momenti, più che alla premiere di Stranger Things 5, sembrava la premiere di Mercoledì Addams, specialmente per quanto riguardava Millie Bobby Brown, la protagonista, fasciata come al solito in un abito Rodarte, scelto tanto per cambiare, per farla sembrare più adulta, come se non fossero bastati il matrimonio con Jake Bon Jovi e l’adozione di una bambina nell’ultimo anno. Più adulta di così c’è solo la mezza età. Insieme a lei, in gessato stile Gomez Addams con tanto di baffoni, David Harbour. Entrambi allegri, sorridenti e complici e non si sarebbe nulla di strano se non fosse che le notizie trapelate negli ultimi giorni li vedevano “malmenarsi” a colpi di avvocati e giudici!
La controversia
Pare che prima delle riprese dell’ultima stagione, la piccola dolce Undi abbia sporto una denuncia per molestie (non sessuali chiaramente) e bullismo sul set contro il suo padre televisivo. David Harbour, reduce dal successo dei Thunderbolt che ormai lo colloca nella nuova fase dell’ MCU è già al centro delle polemiche per la difficile rottura con sua moglie, la cantante Lily Allen e si vocifera che la colpa sia dei continui tradimentti di lui. Eravamo convinti di vederli a distanza di sicurezza alla premiere e invece eccoli che si abbracciano, ridono e scherzano, tra loro e con l’intero cast di ST: potere dei soldi o di un buon tribunale, fatto sta che le cose sembrano appianate, almeno in apparenza. Il 6 novembre è stato un giorno troppo importante per tutti i membri del cast e della crew. La fine di un lungo percorso che forse vivrà atraverso spin off, merchandising e una serie animata già in preparazione. Insomma questo è un ultimo atto solo in parte ma per il momento c’è solo da festeggiare ascolti record e la concreta possibilità che la serie diventi – se non lo è già – un cult.
Di cosa parla Stranger Things
Ideata dai gemelli Matt e Ross Duffer, la serie trae ispirazione praticamente da tutto ciò che ha reso grandi a livello cinematografico, musicale e stilistico gli anni 80. Prendendo spunto da scrittori come Stephen King che ha raccontato in più di una occasione le difficoltà di essere bambini diversi, usando come metafoora un potere soprannaturale, passando per registi come Wes Craven, Steven Spielberg e David Lynch, hanno studiato quanto bastava per imbarcarsi in un’impresa: creare una serie che restasse impressa nelle menti delle persone e ci sono riusciti. Ad oggi, Stranger Things è una delle colonne poirtanti del catalogo offerti dalla piattaforma Netflix che, è proprio il caso di dirlo, ha trovato l’America. La serie è talmente amata che ha superato crisi di ogni genere, inclusa la pandemia e lo sciopero degli sceneggiatori. La storia parla fondamentalmente di crescita: il mondo così come lo conosciamo, inizia a sgretolarsi davanti agli occhi di un gruppo di bambini quando uno di loro scompare. Quella che sembra un’indagine diventa un’incursione in uno dei tantissimi segreti custoditi dal governo americano, ovvero l’esistenza di un mondo parallelo e di persone dotate di particolari capacità.
Hawkins, anonima cittadina o bocca dell’Inferno?
Nell’apparente e noiosa tranquillità Hawkins che per certi versi ci ricorda Derry (dov’è ambiantato IT di Stephen King), dove la vita di provincia ha poco e niente da offrire, le vite degli amici del piccolo scomparso Will Buyers si incrociano con quella di una bambina fuggita dai laboratori segreti ai confini della città dove viene esaminata e studiata insieme ad altri come lei, per capire la connessione con lo strano mondo dall’altra parte di una crepa che lei stessa ha aperto: il Sottosopra. Grazie a Mike e ai suoi amici, Undici, che verrà chiamata col diminutivo Undi – unica falla nell’edizione italiana, in lingua originale Eleven, ridotto in El è chiaramente un nomignolo più adatto ad una ragazza – scoprirà cos’è l’affetto. Troverà nello Sceriffo Hopper, ex alcolizzato in lutto per sua figlia morta piccola, un padre e in Joyce, la madre di Will, una madre, nonostante la sua mamma sia ancora viva ma sotto shock. Attraverso il susseguirsi delle stagioni, i giovani protaginisti affrontano pericoli, perdite e situazioni più grandi di loro, mantenendo un cuore puro e semplice e restando uniti nella lotta contro un mostro che, adesso lo sappiamo, non si è mai mosso da Hawkins.

Programmazione di Stranger Things 5
L’ultimo trucco per aumentare l’attesa e ovviamente anche l’audience sta nello “spezzettare” le stagioni, distribuendo gli episodi a distanza di settimane. Gli otto episodi verranno rilasciati in questa successione: Volume 1 (episodi 1-4): in arrivo il 26 novembre 2025. Volume 2 (episodi 5-7): in uscita il 25 dicembre 2025 e gran finale (episodio 8): disponibile dal 31 dicembre 2025. La premiere è stata un successo, costellato di personaggi storici, new entry come Linda Hamilton, storica interprete di Sarah Connor in Terminator ma anche di grandi “trapassati”. Sul “black” carpet hanno infatti sfilato tra gli altri, le attrici Shannon Purser, indimenticata migliore amica ni Nancy Wheeler, Barb, morta nel Sottosopra e Grace Van Dien, la dolce e tormentata Chrissy, morta sotto gli occhi del compianto eroe incompreso Eddy Munson per mano del villain Vecna/Harry Creel/Uno, il burattinaio che ha tenuto le fila di tutto sin dall’inizio.
Una curiosità: sin dall’annuncio della quinta stagione, i social si sono riempiti di congetture e teorie, una sorta di “Totomorto”, stabilito a seconda delle poche ma impressionanti sequenze di immagini svelate in anteprima e poi nei due trailer. Ma soltanto la visione della serie risolverà il mistero. Ragion per cui, preparate gli snack, avvisate i parenti che a Natale andrete via presto e annullate il veglione di Capodanno, perché, stando alle parole del cast e dei registi, il finale di questa serie sarà epico, drammatico e in una parola, indimenticabile.
Fonte Immagini: poster promozionali Netflix.

