Superpoteri, il nuovo videoclip di Saverio D’andrea.

E’ stato pubblicato il 13 il videoclip di “Superpoteri”, singolo di Saverio D’Andrea, artista casertano, che ha esordito con l’album “Anatomia di una colluttazione”, prodotto artisticamente da Valter Sacripanti, l’album è stato registrato tra Caserta, Napoli, Terni e soprattutto Roma ai Forward Studios ed esce per l’etichetta Isola Tobia Label.

L’album è una mescolanza tra vecchio e nuovo, tra passato e futuro, sia dal punto di vista concettuale che quello più strettamente legato alla scelta dei suoni, che spaziano dalla musica pop contemporanea agli anni ’60, dal surf allo swing, dal country alla canzone d’autore.

Le immagini del video sono state girate fra la Sicilia e l’Abruzzo, in un caleidoscopio di colori che rappresentano il contrasto fra il fuoco e la neve, richiamando un concetto espresso nel testo nel brano estratto dall’album “Anatomia di una colluttazione“, pubblicato dalla nostra etichetta nel 2019. Il disco ha segnato l’esordio del cantautore campano ed è disponibile all’acquisto su https://isolatobialabel.com/chiosco/ e nei principali digital stores.

“Superpoteri” racconta di un amore puro e sincero, nel quale non si ha paura di mostrarsi per quel che si è, ma si cresce e ci si accetta anche nelle proprie fragilità, che diventano anzi un valore aggiunto. Il sentimento si fa così viaggio dentro sé stessi, attraverso le terre dell’anima.

Ciao Saverio e benvenuto a “Senza Linea”. Nel 2019 nasce il tuo primo album: “Anatomia di una colluttazione”. Come nasce questo album e qual è il messaggio che vuoi mandare a chi ti ascolta?

“Anatomia di una colluttazione” è il mio disco d’esordio ed è il risultato di ben cinque anni di grande lavoro di tante persone che hanno dato il loro contributo prezioso perché le mie canzoni venissero alla luce. L’idea del disco, prodotto da Valter Sacripanti e pubblicato da Isola Tobia Label, venne quando mi resi conto che le mie canzoni ruotavano, in quel periodo della mia vita, attorno ad un pensiero molto preciso: l’idea che per capire davvero cosa ci succede nelle relazioni con gli altri dobbiamo innanzitutto capire noi stessi. “Anatomia di una colluttazione” è un concept album che descrive le fasi di una storia ponendo sempre l’attenzione sulla riflessione sul proprio mondo emotivo. Aspettavo questo esordio da tutta la vita e non poteva esserci un regalo migliore per me stesso che fare un passo così importante con un disco che indaga gli angoli più remoti dell’animo umano.

“Superpoteri” è un brano molto toccante. Da poco ne hai pubblicato il video: dove è stato girato e da chi?

Superpoteri è una canzone che racconta tanto di me e della mia maniera di amare e lasciarmi amare, è la mia cardioscopia musicale e quando abbiamo chiuso il disco speravo davvero che sarebbe stata scelta come singolo. Girare il videoclip è stata un’esperienza bellissima, un vero e proprio viaggio, dentro e fuori. Alla direzione dei lavori c’è stato Emanuele Torre che mi ha ascoltato e compreso alla perfezione che tipo di universo visivo sentivo il bisogno di associare a questa canzone. È stato lui a propormi le location mozzafiato dove si sono svolte le riprese, grazie a lui ho conosciuto dei luoghi incantevoli in cui non ero mai stato, dei luoghi pieni di fascino, storia e incanto, sto parlando dei Laghetti di Marinello e il sito archeologico dei megaliti dell’Argimusco in Sicilia e l’altopiano di Campo Imperatore in Abruzzo. Questi tre luoghi hanno delle storie molto particolari ed hanno in comune un’energia unica che li ha trasformati nei set naturali perfetti per questo viaggio emozionale in immagini. Legherò per sempre questi tre luoghi ad un’esperienza molto importante per me, vorrò tornarci prima o poi. In particolare, spero un giorno di osservare il sole sorgere dalla roccia dell’Aquila all’Argimusco durante il solstizio d’estate, pare sia un gesto rituale porti fortuna appartenente ad una tradizione molto antica di cui ho letto notizie che mi hanno affascinato tanto.

 

Prima del lancio del videoclip ho assistito a questa iniziativa “Superpoety”. Ce ne parli?

Superpoetry è stato un conto alla rovescia che ho messo su per aspettare l’arrivo del videoclip di Superpoteri. Giocavo con le parole e mi resi conto che anagrammando Superpoteri viene fuori una parola che non esiste davvero, Superpoetry; e così mi è venuta l’idea di usare la poesia (poetry) per pubblicare dei post nei giorni prima la pubblicazione del video. Il tutto è durato due settimane: ho chiesto a 15 persone a cui tengo molto di scegliere una poesia che loro associavano in qualche modo alla mia canzone e ne ho pubblicata una al giorno, insieme ad una foto dal backstage del videoclip. Ne è venuta fuori una piccola collana di poesie in qualche modo intrecciate alla mia Superpoteri. È stato anche un modo per fare l’occhiolino ad una forma d’arte, quella della poesia, che mi appartiene e che amo e poi pubblicare le parole così suggestive di quei poeti e poetesse mi ha permesso di fare qualcosa di cui forse non dovremmo mai stancarci: diffondere bellezza.

Come hai vissuto questa crisi mondiale che si è ripercossa, purtroppo, anche nella musica?

Parlando di diffusione della bellezza, appunto, ti dico che ho trovato particolarmente preziosa ogni forma d’arte che è sbocciata in questi mesi di delirio puro. Mi è piaciuto il coraggio, l’entusiasmo di creare nuove strade e la tenacia con cui tanti artisti, anche tra quelli che amo e seguo di più sulle scene internazionali, hanno voluto continuare a fare musica. Il desiderio di far sì che ogni forma d’arte di cultura in generale resistano a crisi come quella che il genere umano sta vivendo in questo periodo storico ci unisce e motiva: non è stato semplice e non lo è tutt’ora ma c’è bisogno davvero di continuare a inventare modi per far continuare a germogliare espressioni d’arte.

Io ho vissuto, in maniera estrema come mio solito, momenti di grande frustrazione e momenti di grande distacco dalla realtà, e parlo di un distacco parente ad una serenità ebete. Pian piano mi son abituato ed ho riorganizzato la mia vita un po’ come tutti soffrendo per il fatto di non poter più suonare dal vivo. Per fortuna nessun DPCM vieta che vengano scritte canzoni, quello non credo che potrò mai smettere di farlo.

Qualche progetto imminente?

Un collettivo di artisti casertani (https://www.facebook.com/CeMusicaArtistiIndipendenti ) sta organizzando belle iniziative per far sì che la musica continui a ritagliarsi spazi. La settimana prossima sarò protagonista della loro rubrica “A casa di…” che farà girare sulle loro pagine social i miei videoclip e link d’ascolto e che si concluderà con una diretta da casa live, domenica 24 gennaio. Trovo che creare rete, soprattutto in un momento come questo, tra artisti sia fondamentale ed iniziative come queste andrebbero soltanto incoraggiate.

Cosa ti auguri per il futuro?

Mi auguro di tornare presto a pianificare e fare viaggi, di tornare presto a portare in giro le mie canzoni dal vivo e di usare le riflessioni fatte in questi mesi di pandemia per trarre conclusioni utili su quello che sarà e dovrà essere.

Mi auguro di trovare il giusto equilibrio per comprendere più a fondo i miei limiti e credere di più in quello che sono in grado di fare quando non mi autosaboto, mi auguro soprattutto di avere abbastanza saggezza da riconoscere un’idea davvero valida e abbastanza coraggio da rimboccarmi le maniche per trasformarla in un progetto reale. Sogno sempre in grande: la settimana scorsa dietro il foglio della nuova dieta c’era la bozza della struttura di un musical originale in forma di web-series, per dirtene una.

Intanto, per restare con i piedi a terra, mi auguro che le canzoni del mio disco possano ancora viaggiare tanto e entrare in cuori nuovi e magari addirittura aprire qualche finestra. A questo proposito ci tengo a ricordare che il mio disco “Anatomia di una colluttazione” è disponibile in forma fisica e digitale per chi volesse fare questo viaggio con me (https://www.feiyr.com/x/anatomiadiunacolluttazione).

https://youtu.be/l8Kbb-ruRBw 

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Biografia Bianca Gammieri

Bianca Gammieri
Laureata in filosofia nel 2006 lavora come consulente matrimoniale per l'agenzia "legami di vita e non solo". È presidentessa dell'associazione culturale "jailbreak" di San Nicola La Strada.

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