Arrivo a Tallin con un volo diretto da Vilnius, durata: scarsi novanta minuti.
L’Estonia è una nazione che nonostante il rigido clima vale la pena visitare. In realtà nel mese di luglio le temperature erano miti, la pioggerellina sottile era anche piacevole. La cosa bella era la luce naturale che non ci abbandonava mai. A Tallin faceva buio intorno a mezzanotte, e già verso le tre di mattina rispuntava la luce. Nonostante ciò una volta cenato (intorno alle 18:30 i ristoranti erano pieni) la città si svuotava e lasciava tutto lo spazio ai turisti increduli in un paesaggio surreale silenzioso.
Punto di forza di Tallinn è il centro storico arroccato in collina dove svetta la cattedrale di Cattedrale di Alessandro Nevskij. La città vecchia ricca di atmosfera di Tallinn è un affascinante miscuglio di strade medievali e guglie. Ti puoi perdere in questi luoghi dove davvero si torna indietro nel tempo, visitando le torri in lungo e in largo dove si erge la Collina di Toompea, una piccola altura che supera i 400 metri circa e che in passato rappresentava il luogo di residenza preferito da nobili e aristocratici.

Una breve discesa a piedi e ti trovi in centro, ultramoderno con centri commerciali (c’è ne uno che ha sul tetto una ruota panoramica) grattacieli e tanto, tanto verde. Bellissima e strapiena di ristoranti la Piazza del Municipio.
Tallinn unisce la storia con la modernità e ciò fa della capitale un luogo turistico perfetto. Con due ore di traghetto potrete andare a farvi un giretto a Helsinki (Finlandia)
Anche qui i gli abitanti manifestano la loro solidarietà verso l’Ucraina con bandiere e istallazioni artistiche un po’ ovunque. Questa è una cosa che ho notato in tutte le capitali baltiche.
Una “chicca” che ho scoperto e non conoscono in molti: il quartiere di Telliskivi Creative City, un ex quartiere indusi, ora diventato un punto hipster al 100% con bar, negozi vintage (vi segnalo Soul Suur un negozietto che vende solo abiti di seconda mano arrivati dalla Korea) poi ancora istallazioni artistiche dal vivo, spazi per sfogare la creatività dei bambini e degli adulti, uno spazio per poeti con annesso negozio. Con un bolt ci arrivate in 10 minuti.
I prezzi a Tallinn non sono alti.
X-Bar è il bar gay più antico dei Paesi Baltici. Due bar, un’ampia sala da ballo e accoglienti aree riservate lo rendono il luogo di incontro ideale per persone dalla mentalità aperta. Ottima posizione per questo bar storico, sopraelevato rispetto alla città. Non era molto affollato quando ci siamo entrati, a tarda sera, pensando di fermarmi solo per un drink. Però la gente è poco socievole
Diritti LGBT in ESTONIA
I diritti per le persone persone LGBT in Estonia sono avanzati significativamente negli ultimi decenni.
L’attività sessuale maschile e femminile con persone dello stesso sesso è legale in Estonia. Si considera uno dei paesi più liberali tra quelli dell’ex Unione Sovietica quando si tratta di diritti gay. L’omosessualità, illegale nell’Unione Sovietica, è stata legalizzata in Estonia nel 1992.

L’età del consenso fu parificata per il sesso omosessuale ed eterosessuale nel 2001. In Estonia le coppie omosessuali possono adottare il figlio del partner ma non possono adottare un bambino congiuntamente. L Come obbligo per entrare nell’Unione europea, ha recepito una direttiva UE nei propri diritti proibendo la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale nell’occupazione, la legge entrò in vigore il 1 maggio 2004.
Dal 2008 il codice penale vieta l’incitamento pubblico all’odio sulla base dell’orientamento sessuale
La legge sulla parità di trattamento è entrata in vigore il 1º gennaio 2009 vietando le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale in diversi settori: l’occupazione, l’assistenza sanitaria, la sicurezza sociale, l’istruzione e la fornitura di beni e servizi.

