venerdì , 20 Settembre 2019

Telegram: cosa c’è oltre la chat?

Di cosa si tratta?

Tra i tanti servizi disponibili per i nostri smartphone un discorso a parte merita Telegram, servizio di messaggistica istantanea basato su cloud  con base nel Regno Unito lanciata il 14 agosto 2013 dal russo Pavel Durov, famosa per le tante novità introdotte , spesso “copiate”  Whatsapp, le features “uniche” e le tante chicche che rendono l’app la più ricca e completa di tutta la concorrenza.  Da tempo Telegram  ha introdotto le chiamate vocali di elevata qualità,  ha superato da tempo i 200 milioni di utenti attivi con picchi di iscrizioni impressionanti: durante il  down  dellle app dell’ecosistema di Facebook ( Whatsapp, Instagram, Messenger) del 4 marzo del 2019 Telegram ha avuto  3 milioni di iscrizioni in 24 ore. Ecco  le principali features dell’app:

Tre tipi di chat, analizziamole!

Telegram sono presenti tre tipi di chat.

  • Le chat classiche permettono l’invio di messaggi testuali, video e audio messaggi e la possibilità di allegare files fino a 1,5 GB. Tutto il materiale  passa sui server di Telegram. 
  • Le chat segrete  oltre ad avere tutti i servizi offerti dalle chat classiche, non sono conservate all’interno del cloud, ma risiedono solamente all’interno dei dispositivi di partenza e di arrivo del messaggi; i contenuti sono leggibili esclusivamente dal mittente e dal destinatario.
  • Chat con se stessi (Te.me),  molto utile per trasferire files e messaggi da un device ad un altro.

I Gruppi ed i Supergruppi, quale è la differenza?

Telegram consente all’utente di creare un Gruppo per un numero massimo di 200 persone. Questi gruppi sono altamente personalizzabili, quando un gruppo supera la soglia di 200 membri  diventa automaticamente un Supergruppo che può contenere fino a 100.000 utenti (!). Nei Supergruppi  i messaggi possono essere eliminati dalla chat anche dagli  utenti che partecipano. Ogni utente, se attivato dalle impostazioni dall’amministratore, può visionare la cronologia dei messaggi completa.

Versione Web, un passo oltre Whatsapp!

Telegram Web può essere utilizzato collegandosi all’apposita pagina  da qualsiasi browser, compresi quelli per dispositivi mobili. Accedendo col proprio account, a differenza del rivale Whatsapp, non è necessaria nessuna connessione attiva con il proprio smartphone.

La risorsa più succosa di Telegram: i “Canali”

I canali Telegram sono delle chat speciali in cui non è presente un limite di membri; la caratteristica principale è l’unidirezionalità della comunicazione.Da creatori o amministratori di un canale è possibile aggiungere manualmente  fino a 200 contatti, chi vorrà far parte del canale, se pubblico, potrà unirsi cercando l’username o digitando nell’apposita barra la chiocciola seguita dal nome del canale, per esempio @SenzalineaNapoli. Solo il creatore del canale può inviare messaggi ed allegati. Può pubblicare ogni tipologia di media, dai messaggio, al video  e audio. I Canali sono spesso usati  per condividere materiale protetto da copyright, diventando gli “eredi spirituali” di piattaforme usate negli ultimi 2  decenni per condividere contenuti pirata come IRC, EMule e affini. Sono infatti tantissimi i canali su cui si possono scaricare liberamente Serie Tv, film, giochi e programmi  qualsiasi tipo di materiale condivisibile via internet, compresi contenuti da Deep  e Dark web.

I Bot, chi sono costoro?

Al giorno d’oggi i bot sono universalmente riconosciuti come quei programmi che girano sui social network usati per “gonfiare” il numero di  follower di un determinato profilo, o per diffondere  fake news per manipolare elezioni politiche, o ancora usati per  “fomentare” rivolte virtuali per condizionare l’opinione pubblica. In realtà, dagli arbori del World Wide Web, il loro uso principale è quello di svolgere all’interno di  protocolli di messaggistica, come IRC, diverse funzioni di controllo come punire lo spamming e regolare i  servizi di file sharing integrati nel sistema di chat. I Bot dovevano essere “programmati” inserendo delle righe di codice, la procedura era complessa ma poteva dare risultati straordinari trasformando un semplice Bot in una sorta di I.A.

Da giugno 2015 Telegram ha introdotto una piattaforma per permettere, a sviluppatori terzi, di creare  Bot. all’interno dell’ecosistema di  Telegram i Bot sono degli account , gestiti da un programma, che offrono molteplici funzionalità con risposte immediate e completamente automatizzate. Dal gennaio successivo si possono usare diversi  Bot “preconfezionati”, per attivarli bisogna “citarli” all’interno di una  chat.

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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega , tornato sulla terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Nell' ultimo anno scrive su Senzalinea di tecnologia e soprattuto di Cosplay. Ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega..

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