Esistono angoli di Campania in cui il tempo sembra rallentare il suo corso per lasciare spazio alla natura, al silenzio e a una rigenerante lentezza che riconnette lo spirito con la terra. A poca distanza dal caos della metropoli partenopea e a pochi chilometri da Benevento, si estende una valle fertile sovrastata dal maestoso profilo del Monte Taburno. Esplorare Telese Terme e dintorni significa addentrarsi in un territorio ricco di storia, acque curative e riserve naturali di rara bellezza. Per raccontare da vicino le meraviglie di questa terra sannita, il nostro inviato speciale Fulvio Donato ha trascorso un fine settimana immerso tra sorgenti benefiche, specchi d’acqua vulcanici e parchi fluviali dall’atmosfera quasi fiabesca.
Il cuore benefico del Sannio: le proprietà delle sorgenti solfuree
Il punto di partenza di questo itinerario nel Beneventano non può che essere il celebre complesso termale di Telese, una realtà tranquilla e accogliente nota in tutta Italia per la straordinaria ricchezza delle sue acque. La struttura sanitaria e il parco circostante rappresentano un presidio medico e turistico fondamentale per la Valle Telesina. Come ha osservato direttamente sul campo il nostro Fulvio Donato, “a pochi chilometri da Benevento, esiste una piccola cittadina tranquilla chiamata Telese, sovrastata dal maestoso Monte Taburno. Una graziosa realtà conosciuta specialmente per il suo parco Termale dotato di una struttura sanitaria dove si possono svolgere terapie mediche beneficiando delle proprietà terapeutiche delle acque solfuree che sgorgano dal territorio della valle telesina“.
Il parco offre spunti di svago e benessere per ogni esigenza, specialmente durante la stagione calda. “Sempre nel parco è presente anche la piscina termale, aperta solo nel periodo estivo dove si possono vivere momenti di grande relax. L’acqua di Telese può essere anche bevuta nei pressi delle fontane che si trovano nel cuore della struttura, adiacenti ad un gazebo che vende prodotti terapeutici sulla base dello stesso principio.
Le fontane erogano costantemente acqua potabile solfurea ad una temperatura media e gradevole contenente proprietà curative tra cui principalmente quelle digestive ed è molto utile anche per la stipsi. Una cosa però va detta e cioè che siccome ha un odore ‘molto’ solfureo, potrebbe non essere gradevole per qualcuno. A me francamente piace“, racconta Donato spiegando le peculiarità dell’esperienza.
Dalle antiche Terme Jacobelli alla quiete del Lago di Telese
Il viaggio a Telese Terme e dintorni offre anche importanti testimonianze storiche legate allo sfruttamento delle sorgenti nel corso dei secoli. Poco distante dal complesso moderno, è possibile fare un tuffo nel passato visitando le antiche Terme Jacobelli. “Se si vuole visitare invece le terme antiche dette ‘Terme Jacobelli’ vi si può accedere liberamente e si possono scorgere le vecchie pozze di acqua solfurea molto suggestive e con il loro fascino storico“, evidenzia l’inviato di Senzalinea.
Spostandosi sull’altro versante del centro abitato, il paesaggio cambia forma ma mantiene inalterato il suo profondo legame con l’elemento idrico. Immerso in una rigogliosa vegetazione, il Lago di Telese rappresenta una tappa imperdibile per chi cerca pace e contatto con la fauna locale. “Un’altra cosa interessante da vedere è sicuramente il lago che si trova dall’altro lato del paese, immerso nel verde dove è possibile fare una passeggiata distensiva lungo il sentiero che lo costeggia incontrando ogni tanto qualche buffa anatra che bazzica nei dintorni“, testimonia Donato.
Nonostante la limpidezza del bacino, la balneazione è rigorosamente vietata per ragioni di sicurezza legate alla conformazione del fondale: “L’acqua del lago proviene direttamente dalle falde del Matese e risulta molto limpida e fresca ma purtroppo è vietata la balneazione a causa della profondità vulcanica. Tuttavia vi invito comunque a passare un po’ di tempo sulla riva a rilassarvi o a ritrovare il vostro equilibrio interiore“. L’attenzione per questi tesori nascosti dell’entroterra si inserisce nel solco dei grandi reportage di costume dedicati alle eccellenze e ai misteri della nostra regione, un po’ come accade quando analizziamo l’impatto culturale di altre storiche località nei nostri approfondimenti dedicati ai grandi racconti della tradizione italiana.
L’oasi incantata di San Salvatore Telesino: il Parco del Grassano
Spingendosi a brevissima distanza dal centro urbano di Telese, il territorio riserva un’ulteriore sorpresa naturalistica all’interno del comune limitrofo di San Salvatore Telesino. Qui sorge il Parco del Grassano, una vera e propria gemma verde dove le acque del fiume Rio Grassano fluiscono cristalline incorniciate da una flora lussureggiante.
Il racconto dell’inviato Fulvio Donato restituisce appieno la magia di questo luogo: “Restando in zona ma spostandoci leggermente nella località limitrofa di ‘San Salvatore Telesino’ è presente un’altra oasi naturalistica che vi consiglio di vedere vivamente ossia il parco del Grassano. Un posto meraviglioso, dove il Fiume ‘Rio Grassano’ scorre dolcemente fendendo l’area circostante e creando un’atmosfera quasi onirica circondato dagli alti arbusti che quasi sembra che sorveglino quel flusso inarrestabile d’acqua“.
Il parco offre numerose opportunità ricreative sia per le famiglie che per i gruppi di amici in cerca di svago all’aria aperta. “Nei periodi dove c’è un po’ più di affluenza c’è la possibilità di fittare delle canoe per poter attraversare tutto il fiume e godere della sua bellezza dall’interno. Non mancano anche delle aree pic-nic attrezzate con barbecue dove si può passare un’allegra giornata tra amici magari, gustando un po’ di pietanze del territorio sannitico. Oppure ci si può distendere sul vasto prato che si trova dall’altro lato del parco, a pochi metri e godersi l’atmosfera di questa magnifica riserva naturale“, conclude.
Il fascino del Sannio: un patrimonio da valorizzare
La tre giorni trascorsa tra sorgenti, laghi e riserve fluviali conferma come la provincia di Benevento sia uno scrigno prezioso di risorse turistiche sostenibili, perfette per gite fuori porta o weekend di totale decompressione dal ritmo urbano. “Il beneventano è una terra ricca di queste mete naturalistiche e affascinanti ed offre una varietà di itinerari, tutti da vivere ma per il momento direi che ci possiamo fermare qui in attesa di ritrovarci alla prossima tappa”, sintetizza l’inviato di Senzalinea.
Visitare Telese Terme e dintorni significa riscoprire il valore delle risorse termali naturali, dell’accoglienza locale e di un paesaggio dominato dalla presenza imponente del Matese e del Taburno. Un itinerario a portata di mano che merita di essere inserito tra le rotte di viaggio preferite da chi ama la natura e il benessere. Per conoscere le schede informative dettagliate e gli eventi culturali promossi nel territorio sannita è possibile consultare il portale turistico ufficiale della Regione Campania.

