Il 23 e il 24 febbraio, presso la Biblioteca Guido Dorso, a Piazza Zanardelli, si terrà la terza edizione del festival di letteratura per ragazzi dal titolo BISS, acronimo di Book Into Street Secondigliano, la manifestazione è organizzata dalla Marotta&Cafiero editori, in collaborazione e sinergia con la 7 Municipalità del Comune di Napoli.
Centinaia di bambini e ragazzi da tutta la periferia di Napoli “invaderanno” la Biblioteca partecipando ai 16 incontri previsti in programma, tra presentazioni e laboratori, in cui spiccano i nomi di Roberto Bratti con “Il gentiluomo del calcio”, Padre Antonio Loffredo e Rosario Esposito La Rossa.
Per la terza edizione il tema sarà tratto da una canzone del rapper di Secondigliano Peppoh, dal titolo, “Pigliete ‘e suonn’”, che aprirà il festival, cantando in collaborazione con il coro della scuola I.C. Savio Alfieri.
Ad aprire la manifestazione l’Assessore Andrea Morniroli della Regione Campania e l’Assessore Maura Striano del Comune di Napoli, per i saluti istituzionali, accompagnati dalla presenza della / Municipalità attraverso le figure del Presidente Antonio Troiano e dall’Assessore Mauro Marotta. Il secondo giorno di festival sarà inaugurato dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e a chiudere il tutto ci sarà la Fanfara dei Carabinieri, che accompagna oramai da tre anni il festival, insieme al Consigliere Regionale Massimiliano Manfredi.
L’obiettivo è quello di far vivere sempre più la Biblioteca Guido Dorso, attraverso eventi culturali che possano portare autori nazionali nel cuore di Secondigliano, dando la possibilità ai ragazzi del territorio di avere a disposizione manifestazioni a loro dedicate, a km 0.
Come affermato da Rosario Esposito La Rossa, rappresentante legale di Marotta&Cafiero editori “Siamo davvero emozionati di continuare questo festival che porta i libri per le strade di Secondigliano. Voglio davvero ringraziare la 7 Municipalità del Comune di Napoli, che ogni anno supporta le nostre iniziative sul territorio. Abbiamo mantenuto la promessa fatta oramai tre anni fa, il festival continuerà, perché nuje vulimm o’ BISS”

