lunedì , 17 Febbraio 2020

Tex #711 – I vigliacchi e gli eroi – Recensione

Nell’albo 711 della serie regolare mensile di Tex prosegue la storia dell’assedio di Mezcali, prima parte di un’avventura da noi già recensita qui. Il titolo di I vigliacchi e gli eroi chiarisce da subito che affronteremo ad uno ad uno i personaggi incontrati nella prima parte, scoprendo chi tra essi stava bluffando e chi invece rivela doti umane di coraggio e di sensibilità particolari e profonde, a dispetto di quanto la facciata aveva mostrato.

Sfuggire all’assedio dei predoni Yaqui non è certo cosa da poco, e ben presto la stazione di posta si trasforma nella succursale di un cimitero, non prima che Frank Yunker si sia dimostrato abbastanza inaffidabile: quando gli Yaqui ricevono i loro rinforzi, l’assedio si trasforma in un letale assalto, e tutti devono fare la loro parte per respingerli a costo della vita. Restiamo col fiato sospeso durante la battaglia ben consapevoli però che Kit Carson è riuscito a fuggire in direzione di Fort Hope per convocare i rinforzi , o per meglio dire la cavalleria. L’arrivo delle giacche blu è tutto ciò che si attende durante la lotta, anche da parte del lettore, e significa la salvezza per i superstiti ma non per tutti… dal momento che l’avidità regala un imprevisto colpo di scena finale per uno dei personaggi dal carattere più debole di questa storia corale. Non sveliamo altro per lasciare al lettore il gusto di indovinare di chi si tratta, anche secondo qualche indizio sparso.


C’è tanta azione in questa doppia storia ma anche un retrogusto amaro nel concludere così un’avventura dai toni classici e che Claudio Nizzi ha sceneggiato con l’agilità che è sempre stata suo marchio di fabbrica: dialoghi secchi, movimenti e passaggi tra le vignette in alcuni punti frenetici, e poi la solita granitica imperturbabilità di Tex anche davanti agli assassini più spietati. Non certo un gioiello di originalità, forse in alcuni passaggi anche un po’ scontato, ma la storia nel suo insieme è gradevole e punta soprattutto sulle sfumature caratteriali dei comprimari.
È stato un piacere anche proseguire nel solco dei disegni di Lucio Filippucci che ci hanno accompagnato in questa seconda parte, e che ancora una volta ci hanno immerso nella magia del West con pagine accurate ma piene della giusta dose di “polvere” e sporcizia.

Villa ci presenta l’albo con una copertina che è più una locandina, per un intenso primo piano di Tex che tiene d’occhio gli assedianti. In quanto allo stesso Claudio Villa, cresce l’attesa per la pubblicazione (finalmente!) anche nelle edicole del suo attesissimo Texone, letto fino ad ora solo dai collezionisti irriducibili nelle speciali versioni a tiratura limitata edite in anteprima, ma in arrivo il prossimo 22 febbraio con il titolo di Tex l’inesorabile.

uscita: 07/01/2020
Formato: 16×21 cm, b/n
Pagine: 112
Soggetto: Claudio Nizzi
Sceneggiatura: Claudio Nizzi
Disegni: Lucio Filippucci
Copertina: Claudio Villa

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Biografia Christian Imparato

Christian Imparato
Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.

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