The Walking Dead: The Final Season [PLAYSTATION 4 – RECENSIONE]

Di cosa si tratta?

The Walking Dead: The Final Season è un gioco di avventura a episodi sviluppato da Telltale Games e in seguito Skybound Games basato sul fumetto The Walking Dead di Robert Kirkman poi diventato una serie di incredibile successo.  Gli eventi accadono  alcuni anni dopo The Walking Dead: A New Frontier , il gioco si concentra sugli sforzi di Clementine per proteggere il giovane Alvin Jr. nel mondo post-apocalittico, i due si uniranno a un gruppo di adolescenti  sopravvissuti agli zombie che infestavano il loro ex collegio. Il loro percorso li porta ad incontrare un gruppo di razziatori guidati da una figura del passato di Clementine.

Uno sviluppo molto travagliato

Telltale Games è stata una società statunitense sviluppatrice di videogiochi fondata nel giugno 2004 in California, ha chiuso per bancarotta lo scorso novembre. In passato ha realizzato diverse avventure grafiche di successo, alcune originali, altri basate su brand famosi tra cui: Minecraft, Batman, Jurassic Park, Game Of Thrones e molti altri. Malgrado il successo commerciale di diversi titoli, The Walking Dead su tutti, l’ampliamento del personale e lo spostamento in uffici più grandi, Telltale Games, Il 21 settembre 2018 con un comunicato stampa  ufficializza la chiusura di tutte le attività licenziando il 90% del personale  rimanendo con pochissimi dipendenti per sbrigare le  faccende burocratiche inerenti la bancarotta. Vengono cancellati tutti i progetti ancora in cantiere, tra cui nuova serie basata su Stranger Things. Poco dopo Skybound Games, ha annunciato l’intenzione di continuare a sviluppare gli ultimi due episodi di The Walking Dead ( di 4 n.d.r.), dando così una degna conclusione alle avventure della coraggiosa Clementine

La storia

Come detto, in questa nuova avventura, dopo la parentesi della terza stagione, riprenderemo il controllo di Clementine. La giovane non è più la bambina spaventata che abbiamo protetto vestendo i panni di Lee, e non è nemmeno la ragazzina in costante fuga della seconda stagione. Clem adesso è una giovane donna, resa forte da tutte le avventure affrontate e da tutte le perdite subite. The Walking Dead The Final Season chiude il cerchio narrativo della serie, in quanto  Clementine sostituisce di fatto il ruolo di Lee. Il rapporto tra lei  e AJ, un bambino a cui è stata negata una vera infanzia. è molto profondo. I due si sono imbattuti in un nuovo gruppo, composto unicamente da ragazzi sopravvissuti vivevano nella Ericson, un riformatorio sperduto tra i boschi, lontano dal controllo degli adulti. All’inizio del gioco sembra un piccolo paradiso sicuro, ma  l’oscurità lo avvolgerà in breve tempo. Clementine si  ritroverà a essere la guida di questo sparuto gruppo di ragazzi che non sono pronti a combattere.

Il gioco

Come per gli altri giochi della serie The Walking Dead , The Final Season è una avventura grafica, il giocatore può muovere Clementine in giro per l’ambiente per esaminare gli oggetti, parlare con i vari NPC (personaggi non giocanti n.d.r.) e progredire nel gioco. Le decisioni prese dal giocatore possono influenzare lo svolgere degli eventi. Si potranno utilizzare le precedenti partite salvate degli scorsi episodi di  The Walking Dead nella Final Season, le scelte fatte nei giochi passati influiranno gli episodi successivi. Per scappare da un walker ( gli zombie n.d.r.) si farà sempre ricordo ai QTE ( quick time event n.d.r.). Nella Final Season  vengono introdotte più sequenze d’azione che danno al giocatore la sensazione di avere più controllo durante la sequenza stessa. Forse proprio la giocabilità è il punto più debole dell’intera produzione di Telltale Games, ma bisogna ricordare che stiamo parlando di un’avventura grafica interattiva.

Tecnicamente Parlando

Malgrado la gestazione abbastanza travagliata del titolo ci troviamo davanti ad un prodotto confezionato piuttosto bene. I modelli poligonali sono discreti, sopratutto quelli dei due protagonisti, il doppiaggio è buono e finalmente la traduzione in italiano è discreta. Sono state eliminate le fasi di ricerca che erano tutto sommato tediose, nessuna novità dal punto di vista delle fasi action, i quick time event saranno le uniche fasi di azione pura del gioco, ma tutto sommato ci troviamo davanti ad un’avventura grafica quindi non è un gran problema.

Concludendo

Davvero buono il lavoro svolto da Skybound Games per questo quarto ed ultimo episodio. Senza stravolgere il lavoro fatto da Telltale Games, la software americana confeziona un buon prodotto che permette agli appassionati di giocare agli ultimi 2 episodi del ciclo narrativo di The Walking Dead  i lati negativi, come il ritmo basso e i personaggi secondari di scarso impatto, non impediscono ai lati positivi di emergere. Il lungo viaggio è finito, forse per sempre.

PRO

  • Buoni i modelli poligonali
  • Il rapporto tra Clem e AJ 
  • Traduzione italiana discreta

CONTRO

  • ritmo un pò troppo blando
  • personaggi secondari con poco carisma
  • Non mantenute tutte le promesse narrative

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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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