domenica , 16 Dicembre 2018

Thriller di Michael Jackson, 35 anni e non sentirli.

Col passare del tempo le cose cambiano; i bambini diventano ragazzi e dopo uomini; gli amori nascono, finiscono e poi rinascono… le storie prendono mille nuove sfumature cambiando di volta in volta significato ed adattandosi alle nuove generazioni pronte ad ascoltarle. Ma ci sono storie che non cambiano mai; storie che col passare del tempo (si arricchiscano o meno) non perderanno mai fascino e di una di queste oggi vi parlo io.

Si parla di questo, come di uno dei più grandi video dell’intera storia musicale mondiale e sono certo che ognuno di voi lo avrà visto almeno una volta; da poco (precisamente il 22 novembre) ha compiuto 35 anni “Thriller” di Michael Jackson.
La storia è semplice: due fidanzati sono al cinema a vedere un film con zombie e mostri vari e la ragazza della coppia, presa dalla paura decide di uscire dalla sala durante la proiezione. Il fidanzato, il buon Michael la segue e cerca da buon incantatore di farsi perdonare per la pessima scelta facendo tante smancerie (vedi te, Michael che ti tocca fare). Il problema è che non si capisce se gli zombie erano solo nel film o anche nella realtà. Detta così suona abbastanza strana come scelta per un video musicale (considerando anche che erano appena nati gli anni ‘80) ma la cosa che rende il tutto perfetto è la vera e propria idea che gravità attorno al video. E’ una storia nella storia, farcita e condita di storie varie. Il video per durata è un minifilm, il pezzo musicale è puro disco/pop-funky, le coreografie sono quelle che avrebbero aperto la pista al mondo della break e dell’Hip Hop…è letteralmente un coacervo di estro e perfezione. Essendo nel 2018 può sembrare banale, dato che oggi abbiamo davvero tutto ma per il tempo era qualcosa di futuristico e straordinario. Il quinto Jackson continuava la strada verso la gloria eterna. Se considerate poi di chi stiamo parlando capirete che quel ragazzo lì aveva tutte le carte in regola per fare qualsiasi cosa volesse.

Giusto per darvi qualche nozione vi riporto dei dati tratti da Wikipedia e confermati su siti ufficiali di quanto questo video avesse cambiato la storia della musica:

  • Il video ha vinto 2 Grammy Awards come “Best Video Album” per la VHS “Making Michael Jackson’s Thriller” e “Best Video, Long Form” nel 1985.
  • Ha vinto 3 MTV Awards agli MTV Video Music Awards 1984 (prima edizione dei noti premi) come “Best Overall Performance in a Video“, “Best Choreography in a Video” e “Viewer’s Choice“.
  • Sempre dagli spettatori di MTV è stato votato nel 1999 alla numero uno dei “100 Greatest Music Videos of all Time” (i 100 migliori video musicali di tutti i tempi).
  • Nel 2009 il video è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
  • Il video ha ottenuto la certificazione Vevo su YouTube ottenendo più di 500 milioni di visualizzazioni.
  • Nell’ottobre del 2018 il video è stato premiato come “Miglior Videoclip degli ultimi 50 anni“. Il premio è stato assegnato da Imaginaction, il primo festival dedicato al videoclip a livello internazionale.

Come se non bastasse Il 29 agosto 2009, giorno in cui Michael avrebbe dovuto compiere 51 anni, circa 13.000 persone vestite da zombie si sono radunate in Città del Messico per onorare il re del pop, ballando la celebre coreografia di Thriller.
Se questo non è “vero amore” nei confronti di un artista io davvero allora non so l’amore cos’è.
Che dire…se mai davvero i nostri pensieri arrivassero alle persone che sentiamo care…

Hai spaccato tutto Mike.

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Biografia Giuseppe Improta

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