Tre punti firmati Lobotka, è questa la notizia buona, o meglio una delle notizie, che riguardano la gara di sabato pomeriggio tra il Napoli e il Sassuolo.
A pensarci bene le altre considerazioni da farsi circa gli infortuni non sono nemmeno una vera e propria notizia e la situazione clinica in casa Napoli è grave ancorchè grottesca.
Eh già perchè Conte rimanda ai dottori qualunque valutazione pubblica sullo stato di salute dei degenti azzurri ma nessuno sa di chi è la colpe di una situazione davvero surreale e che non può in nessun modo essere derubricata alla parola “sfortuna”.
Alla vigilia di tre gare fondamentali per il futuro della stagione, il Napoli perde anche Rrahmani e Politano: vi risparmiamo l’elenco degli infortunati di medio e lungo corso, facciamo prima a ricordare quali siano i calciatori abili ed arruolabili attualmente in rosa, senza considerare che agli infortuni si sommano anche situazioni al limite dell’impensabile con Lucca di fatto fuori dai giochi, Marianucci mai considerato e Lang che viene schierato per disperazione perchè non ci sta proprio più nessuno da mettere, tanto che stiamo qui a rimpiangere la mancata presenza dell’ottimo Mazzocchi in lista Uefa.
Lo scaricabarile è lo sport preferito di chi non sa fare comunicazione e, ahimè, a Napoli siamo i campioni del mondo. Conte se la prende con il mondo intero rispedendo al mittente qualunque accusa circa una sua, almeno parziale, responsabilità su quanto sta accadendo.
Troviamo assurda la gestione di Neres, schierato contro il Parma da infortunato ed ancora fermo ai box.
Recuperi? Si, no, boh forse….
Gli ottimisti parlano di un Anguissa pronto per Torino e di un Lukaku addirittura il volo verso la Scandinavia.
Temiamo fortemente che sia il caso di fare una scelta: tutte le tre partite al massimo delle proprie possibilità, in queste condizioni, sono impensabili da giocare.
Chi scrive ritiene che sia fondamentale puntare forte sulla Champions, uscire al primo turno senza riuscire a raggiungere nemmeno la ventiquattresima posizione utile per i play off sarebbe una brutta figura che, siamo sicuri, non farebbe felice De Laurentiis.

