Mentre tra Messico, Canada e Stati Uniti, parte il circo dei Mondiali che l’Italia anche stavolta guarderà alla tv, anche il Napoli, per ora, è costretto a restare alla finestra.
Tutto ruota attorno a Massimiliano Allegri, novello “Godot”, di cui il club attende la risoluzione con il Milan prima di annunciarne l’arrivo all’ombra del Vesuvio.
L’azzeramento dei vertici rossoneri dopo la mancata qualificazione Champions ha per ora impedito al tecnico livornese di discutere modalità e termini dell’addio, rallentando l’ufficialità di un ingaggio che comunque non è in discussione.
Ovviamente però questo impasse non agevola neanche le scelte di un mercato che si annuncia comunque complicato per il Napoli, visti i tanti rientri alla base di giocatori mandati in giro in prestito in questi anni.
Tra questi, alcuni come Cajuste e Lindstrom verranno sicuramente dirottati di nuovo verso altri lidi, mentre giocatori come Lucca e Lang, bocciati forse troppo in fretta da Conte, proveranno a giocarsi una chance di permanenza in azzurro con Allegri.
Dovranno essere poi fatte delle scelte complesse sul futuro di Politano, Lobotka, Anguissa, De Bruyne e Lukaku: alcuni di loro potrebbero infatti essere sacrificati per ringiovanire la rosa e abbassare il pesante monte ingaggi, che ha costretto il Napoli ad operare a saldo zero durante il mercato di Gennaio.
Queste valutazioni potranno però essere fatte solo durante il ritiro, quando Allegri avrà avuto modo di visionare questi calciatori e decidere se inserirli o meno nel suo progetto tecnico.
Sembrano incece scontati glu addii di Mazzocchi e Juan Jesus, mentre potrebbe a sorpresa restare Meret, vittima lo scorso anno di una delle scelte più cervellotiche della discutibile gestione del gruppo da parte di Conte.
Non resta, insomma, che aspettare con pazienza: questa estate azzurra sarà ancora più lunga del solito.

