Parte da Dimaro, come ormai da tradizione, la nuova stagione del Napoli, che festeggerà i suoi 100 anni di storia durante i prossimi 12 mesi.
Agli ordini di Max Allegri sono iniziati i primi allenamenti, decisamente meno pesanti dal punto di vista fisico e maggiormente focalizzati sugli aspetti tecnici, con il pallone subito protagonista, a differenza di quanto accaduto nel biennio contiano.
Purtroppo, a garantire una triste continuità con la passata stagione, ci pensano gli infortuni: prima ancora di partire per il ritiro, Alessandro Buongiorno è stato fermato dopo gli accertamenti di rito svolti al raduno di Castel Volturno, che hanno evidenziato problemi al ginocchio destro.
Il difensore azzurro volerà a Barcellona per un consulto, ma si teme uno stop non brevissimo: il Napoli però non sembra intenzionato a cambiare le proprie strategie di mercato, che prevedono precedenza assoluta alle cessioni, visto che il “metodo Conte” ha lasciato in eredità una rosa decisamente extra large.
Dal punto di vista tattico, il tecnico livornese sembra voler assecondare i desiderata di pubblico e addetti ai lavori, visto che nei primi allenamenti ha provato quel 4-3-3 che sembra effettivamente più adatto alle caratteristiche di una rosa ricca di esterni specialmente in attacco.
Sicuramente qualcosa in più si capirà nel primo test amichevole in programma mercoledì prossimo contro l’Arezzo, sperando che nel frattempo le sorprese arrivino dal mercato e non… dall’infermeria.

