Un poker contro le polemiche: il Napoli spazza via la Cremonese, si avvicina alla Champions e ritrova il sorriso dopo due settimane da dimenticare.
La scelta di rinunciare ai famigerati “Fab Four”, relegando Anguissa in panchina e riportando McTominay a centrocampo, ha pagato immediatamente: Big Mc, dopo aver sfiorato il gol al primo minuto di gioco su splendido tacco di Hojlund, si è fatto perdonare due minuti più tardi, infilando Audero con un preciso diagonale di destro da fuori area su invito di De Bruyne.
Dopo aver cercato il raddoppio, gli azzurri hanno controllato senza affanno il ritmo del gioco, chiudendo di fatto l’incontro a fine primo tempo: prima Hojlund ha sfruttato la deviazione di un avversario sul suo sinistro dopo una insistita azione personale, e poi KDB ha trovato la sua prima rete su azione in campionato, rubando palla in area e segnando con un destro sottoporta dopo che McTominay, con una splendida sforbiciata, aveva tenuto in campo il cross di Alisson Santos.
Il brasiliano, impiegato dall’inizio e devastante sulla fascia sinistra, ha poi chiuso i conti con il solito destro secco dopo un coast to coast in contropiede: unica nota stonata della serata il rigore fallito da McTominay, forse un po’ egoista nel non lasciare la battuta a Giovane, ancora a secco in maglia azzurra, che il penalty se l’era anche procurato.
Riscattata la prestazione con la Lazio, il Napoli è ormai a un passo dalla aritmetica qualificazione Champions: l’ultimo ostacolo è rappresentato dalla insidiosa trasferta di Como, in programma oggi (ore 18).
Il tecnico salentino dovrebbe confermare la formazione di venerdì scorso, sperando di recuperare almeno per la panchina Capitan Di Lorenzo.
Il Napoli ha vinto la metà, 6, dei 12 precedenti giocati in riva al Lago in Serie A, ma ha perso l’ultimi scontro diretto a Como, giocato il 23 Febbraio 2025: dopo il clamoroso autogol di Rrahmani e il pareggio di Raspadori, a decidere il match fu una rete di Diao.
L’ultimo dei 4 pareggi è datato 8 Novembre 1987, quando tra i Campioni d’Italia di Ottavio Bianchi e la squadra di Agroppi l’incontro finì a reti inviolate.
I partenopei non vincono dal 25 Giugno 1989, quando si imposero grazie a un rigore di Renica.
Con 8 punti su Como e Roma a 4 giornate dalla fine, un risultato positivo in Lombardia chiuderebbe di fatto i giochi, consentendo al Napoli di iniziare a programmare il futuro, a partire dalla permanenza o meno di Conte.
Serve quindi un ultimo sforzo contro la temibile squadra di Fabregas, per blindare definitivamente la qualificazione in Champions, e chiudere una stagione positiva, ma tremendamente tribolata.








