Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Tumore alla prostata, studio: “Apalutamide prima e dopo intervento riduce rischio metastasi del 20%”
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
News dal mondo

Tumore alla prostata, studio: “Apalutamide prima e dopo intervento riduce rischio metastasi del 20%”

Redazione
Redazione 1 mese fa
Share
8 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – Presentati al congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (Asco) 2026 i risultati finali dello studio Proteus di fase 3, i quali hanno mostrato che il trattamento con apalutamide, inibitore del recettore degli androgeni sviluppato da Johnson & Johnson, associato alla terapia di deprivazione androgenica (Adt), somministrato per sei mesi prima e dopo l'intervento chirurgico per il tumore della prostata, porta a un miglioramento significativo dei principali esiti clinici a breve e lungo termine, rispetto al placebo associato ad Adt, nei pazienti con malattia localizzata ad alto rischio o localmente avanzata.  "Per molti pazienti con carcinoma prostatico localizzato ad alto rischio, la sola chirurgia può non essere sufficiente a prevenire le recidive e la progressione della malattia; per questo motivo, un numero non trascurabile di questi pazienti può sviluppare nel tempo una forma più avanzata della malattia – afferma Alberto Briganti, ordinario di Urologia presso l’università Vita-Salute San Raffaele, vicedirettore dell'Istituto di Ricerca Urologico (Uri) e direttore del Programma di Chirurgia robotica del Dipartimento di Urologia dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano -. I risultati dello studio Proteus indicano la possibilità di un cambiamento che può rivoluzionare la pratica clinica, a sostegno di un approccio terapeutico perioperatorio che integri apalutamide al trattamento chirurgico a fini terapeutici, con un potenziale di miglioramento degli esiti a lungo termine e la possibilità di ridefinire la gestione dei pazienti con malattia localizzata aggressiva".  "La chirurgia (prostatectomia radicale) rappresenta l'approccio di scelta nel trattamento del tumore prostatico localizzato o localmente avanzato; nei pazienti con malattia aggressiva o localmente avanzato – commenta il Comitato direttivo della Società italiana di urologia (Siu) – l'approccio multimodale innovativo che unisce chirurgia e apalutamide rappresenta un ulteriore passo avanti in questa direzione, riducendo in modo significativo la persistenza di malattia a livello locale ed il successivo rischio di metastasi".   Lo studio, che ha raggiunto gli endpoint primari – informa una nota di Johnson & Johnson – ha mostrato che i pazienti trattati con apalutamide e Adt hanno una probabilità nove volte maggiore di presentare residui tumorali minimi o assenti al momento dell'intervento rispetto a quelli sottoposti alla sola Adt (8,9% vs 1% di risposta patologica completa e malattia residua minima). La combinazione ha portato inoltre a una riduzione del 20 per cento del rischio di sviluppare metastasi o di morte e a prolungare di oltre sei anni il periodo in cui i pazienti non necessitano alcuna terapia per trattare il tumore. I dati sono stati pubblicati dal The New England Journal of Medicine.  L'intervento chirurgico di asportazione della prostata (prostatectomia radicale) è, insieme alla radioterapia – si legge – uno dei trattamenti standard per i pazienti con malattia localizzata ad alto rischio o localmente avanzata. Quasi la metà dei pazienti sottoposti a un intervento chirurgico a scopo terapeutico mostra un ritorno del tumore, rendendo necessari ulteriori trattamenti e superando il punto oltre il quale è possibile una guarigione dalla malattia.5,6 Le terapie aggiuntive vengono spesso utilizzate solo dopo che il tumore si è diffuso, perdendo così la possibilità di intervenire tempestivamente e migliorare gli esiti a lungo termine. "I dati dello studio Proteus riflettono l'impegno di Johnson & Johnson nel migliorare gli esiti clinici dei pazienti in tutte le fasi del percorso terapeutico per il tumore della prostata. La nostra ambizione è quella di continuare a portare avanti lo sviluppo di terapie per le prime linee di trattamento, dove è maggiormente possibile modificare il decorso della malattia – commenta Henar Hevia, Ph.D., Senior Director, Emea Therapeutic Area Head, Oncology, Johnson & Johnson -. Integrando la chirurgia con approcci sistemici innovativi, come apalutamide in associazione con ADT, contribuiamo a promuovere una strategia terapeutica più proattiva, adattata alle diverse esigenze dei pazienti e volta, in ultima analisi, a garantire risultati più duraturi".   "Questi risultati indicano una nuova potenziale strategia terapeutica per i pazienti con carcinoma prostatico localizzato o localmente avanzato ad alto rischio – dichiara Yusri Elsayed, M.D., M.H.Sc., Ph.D., Global Therapeutic Area Head, Oncology, Johnson & Johnson -. Stiamo ora osservando l'impatto di apalutamide quando somministrato in fase precoce, in combinazione con la chirurgia. A oggi, è la prima terapia della sua classe a dimostrare benefici in questo setting, rafforzando il profilo distintivo di apalutamide e la necessità di andare oltre un approccio basato esclusivamente sulla chirurgia, per consentire un trattamento più precoce e migliorare gli esiti a lungo termine". Proteus – dettaglia la nota – è uno studio di fase 3 che valuta apalutamide in associazione ad Adt prima e dopo l'intervento chirurgico in pazienti con carcinoma prostatico localizzato o localmente avanzato ad alto rischio di nuova diagnosi (n=2109).1 I due endpoint primari dello studio erano la quantità di tumore residuo al momento dell'intervento chirurgico (risposta patologica completa/malattia residua minima, pCR/Mrd) e la durata della sopravvivenza dei pazienti senza diffusione del tumore (sopravvivenza libera da metastasi, Mfs), entrambi valutati tramite una revisione centrale indipendente in cieco. Dopo un follow-up mediano di 61,7 mesi, lo studio ha raggiunto entrambi gli endpoint primari. Il tasso di pCR (Pathological complete response/Mrd (Minimal Residual Disease – Malattia Minima Residua) è stato di 8,9% con il trattamento con apalutamide e Adt contro 1 %la Adt da sola. Il trattamento con la combinazione ha anche dimostrato una riduzione statisticamente significativa del 20% del rischio di sviluppare metastasi o di morte, con tassi a cinque anni rispettivamente del 78,2% e del 73,5%.  Il profilo di sicurezza di apalutamide e Adt – conclude la nota – è risultato coerente con quello osservato negli studi precedenti. Gli eventi avversi più comuni tra i pazienti che hanno ricevuto apalutamide includono il rash (21,2% vs 10%), prurito (15,7% vs 8,6%) e vampate di calore (63,4% vs 56,5%). Apalutamide è attualmente approvato per l'uso nel carcinoma prostatico avanzato, compresi i casi in cui la malattia si è diffusa (carcinoma prostatico metastatico sensibile agli ormoni) o non risponde più a determinate terapie ormonali (carcinoma prostatico non metastatico resistente alla castrazione). Apalutamide in combinazione con Adt non è stata ancora approvato dalle autorità regolatorie in questo contesto. Sono in corso ulteriori analisi dello studio Proteus, comprese valutazioni comparative con gli attuali standard terapeutici, come la sola chirurgia, al fine di contestualizzare ulteriormente questi risultati e orientare i futuri approcci terapeutici. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Ranucci, Giletti: “Oltre Lavitola, un personaggio noto avrebbe avuto ruolo importante”

Omicidio 19enne a Crema, trovato un coltello nell’Adda

Caso Adinolfi, il giornalista: “Non sono un lestofante né un truffatore”

Assoimballaggi, Andrea Gava confermato alla presidenza: nel 2025 settore oltre 2 miliardi fatturato, + 4%

Sinner, Vagnozzi avverte: “Può ancora migliorare, ma non stressatelo…”

Redazione Giu 5, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Continental si conferma Top Sponsor e Official Tyre del Giro d’Italia Women
Next Article Arriva con saldaPress “La leggenda dimenticata di Parsifal”

Ultime notizie

NUMERI DA RECORD PER IL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026: 40MILA PRESENZE IN 31 GIORNI
45 minuti fa Redazione
Ranucci, Giletti: “Oltre Lavitola, un personaggio noto avrebbe avuto ruolo importante”
48 minuti fa Redazione
Omicidio 19enne a Crema, trovato un coltello nell’Adda
57 minuti fa Redazione
Caso Adinolfi, il giornalista: “Non sono un lestofante né un truffatore”
1 ora fa Redazione
Assoimballaggi, Andrea Gava confermato alla presidenza: nel 2025 settore oltre 2 miliardi fatturato, + 4%
1 ora fa Redazione
Sinner, Vagnozzi avverte: “Può ancora migliorare, ma non stressatelo…”
1 ora fa Redazione
Sostenibilità, DS Smith Italia e Tiber Pack insieme per packaging ‘glue-free’
1 ora fa Redazione
Raid Usa a Hormuz con ‘nuovi droni’, Centcom conferma: “Usati per la prima volta”
1 ora fa Redazione
Carabinieri indagano su agguato a Roma: al vaglio immagini telecamere e testimonianze
1 ora fa Redazione
Farmaci, progetto ‘Vulnerabili’, Novo Nordisk e Banco Farmaceutico per accesso gratuito all’insulina
1 ora fa Redazione

You Might Also Like

News dal mondo

Ranucci, Giletti: “Oltre Lavitola, un personaggio noto avrebbe avuto ruolo importante”

48 minuti fa
News dal mondo

Omicidio 19enne a Crema, trovato un coltello nell’Adda

57 minuti fa
News dal mondo

Caso Adinolfi, il giornalista: “Non sono un lestofante né un truffatore”

1 ora fa
Affari

Assoimballaggi, Andrea Gava confermato alla presidenza: nel 2025 settore oltre 2 miliardi fatturato, + 4%

1 ora fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?