Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Tutto sui pappataci, vettori del Toscana virus. “Sempre più diffusi al Nord”
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Salute & Benessere

Tutto sui pappataci, vettori del Toscana virus. “Sempre più diffusi al Nord”

Redazione
Redazione 4 giorni fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) –
Peloso, piccolo, silenzioso e delicato (ma non quando punge). E' il flebotomo, insetto vettore di infezioni come la leishmaniosi e il Toscana virus, di cui si parla in questi giorni sull'onda della testimonianza social del cantautore Tommaso Paradiso, che proprio per la convalescenza dal Toscana virus ha dovuto annullare due appuntamenti estivi. Parlarne è utile, assicurano gli esperti. "E' importante far capire alle persone che a trasmettere il patogeno non sono le zanzare, ma questi piccoli insetti comunemente detti pappataci", evidenzia all'Adnkronos Salute Sara Epis, professore associato di Parassitologia all'università degli Studi di Milano e nel direttivo della Società italiana di parassitologia. "Le due specie principali che trasmettono il Toscana virus sono le stesse che trasmettono la Leishmania, il Phlebotomus perniciosus e il Phlebotomus perfiliewi, e sono anche ovviamente le più diffuse". Quello che c'è da sapere è che, "complici anche i cambiamenti climatici, negli ultimi anni i pappataci stanno ampliando progressivamente la loro distribuzione, e la loro presenza sembra ormai consolidarsi anche in diverse aree del Nord Italia". E, infatti, a dispetto del nome, il virus circola "in tutta Italia. Si chiama Toscana virus perché è stato isolato in Toscana per la prima volta – chiarisce l'esperta – ma i dati anche dell'Istituto superiore di sanità (Iss) ci dicono che i casi non si rilevano solo in Toscana e in Emilia Romagna, le regioni in cui si concentra storicamente il maggior numero di notifiche, ma anche in altre regioni del Centro, del Sud e del Nord Italia", dove appunto è maggiormente evidente l'impatto del climate change sulla circolazione del patogeno. "Il risultato è che adesso al Nord vediamo nuovi casi di Toscana virus. Anche la Lombardia ogni anno notifica infezioni, che prima invece non venivano diagnosticate".  Il pappatacio è il vettore dell'infezione, "quindi pungendo trasmette il virus. Nell'uomo in realtà la viremia è molto bassa ed è difficile che il flebotomo pungendo una persona infetta poi riesca a trasmetterlo a un'altra", puntualizza Epis. In altre parole, "è improbabile che una persona infetta possa mantenere il virus in natura. Il serbatoio di questo microrganismo non è l'uomo. Il ruolo più importante nel mantenimento e nella circolazione del virus ce l'hanno i flebotomi. Quello che ancora non si sa, e che si sta cercando di capire, è se ci sono degli altri serbatoi animali, come lo sono per esempio per il West Nile gli uccelli. Il Toscana virus è infatti ancora poco studiato e meriterebbe molta più attenzione visto che ci sono sempre più casi".  Il gruppo di Epis sta lavorando anche su questo microrganismo. "Noi – illustra – stiamo facendo campionamenti sui flebotomi in alcune aree periurbane del nord Italia che coincidono con le aree di lavoro sulla Leishmania, e cerchiamo anche il Toscana virus. Le raccolte sono in corso in questa fase. Anche altri colleghi che lavorano nel Nord Italia, per esempio negli Istituti Zooprofilattici Sperimentali del Veneto e dell'Emilia-Romagna, nell'ambito delle attività di sorveglianza sui flebotomi hanno rilevato in alcuni pool la presenza del Toscana virus e di altri Phlebovirus trasmessi da questi insetti". 
Come proteggersi? "Il problema del flebotomo è che è un insetto poco conosciuto perché si vede poco, è molto più piccolo di una zanzara, ha un colore chiaro, un volo estremamente silenzioso, da cui deriva anche il nome 'pappatacio', letteralmente 'mangia e taci'", perché può compiere il suo pasto di sangue senza emettere il caratteristico ronzio delle zanzare. “Il pappatacio compie il pasto di sangue sugli animali e sull'uomo e bisogna quindi proteggersi dalle punture utilizzando repellenti e, sulle finestre delle proprie abitazioni, zanzariere a maglie fini per impedire che questi insetti così piccoli entrino in casa". Il loro orario prediletto per entrare in azione? "Nel tardo pomeriggio e nelle ore notturne, fino alla mattina presto, si concentra la loro fascia d'attività. E – sebbene al Sud si possano trovare anche quasi tutto l'anno, tranne proprio nei mesi più freddi – al Centro e al Nord in particolare le stagioni di attività vanno indicativamente da maggio fino a settembre. Si possono spingere fino a ottobre solo se la stagione è molto calda, perché i flebotomi temono molto le temperature, per fortuna". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Cernobbio, ultima giornata tra Salvini, opposizioni e Del Vecchio. Renzi: “Meloni contenta, ma il Paese è povero”

Al regista portoghese Pedro Costa il Premio Robert Bresson

Torna ‘Affari Tuoi’, da oggi Stefano De Martino tutti i giorni su Rai1

Germania, elezioni in Sassonia-Anhalt: Afd punta al trionfo

US Open, Zverev vola agli ottavi: ora sfida con Darderi

Redazione Set 2, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Rimedio difende Adani: “Lui è vero, non finge. Insieme abbiamo battuto… Sinner”
Next Article Il leghista Morelli ‘reporter’ da Ceuta: “Abitanti per ora protetti dagli agenti, ma temono per quando resteranno soli…”

Ultime notizie

Cernobbio, ultima giornata tra Salvini, opposizioni e Del Vecchio. Renzi: “Meloni contenta, ma il Paese è povero”
2 ore fa Redazione
Al regista portoghese Pedro Costa il Premio Robert Bresson
2 ore fa Redazione
Torna ‘Affari Tuoi’, da oggi Stefano De Martino tutti i giorni su Rai1
4 ore fa Redazione
Germania, elezioni in Sassonia-Anhalt: Afd punta al trionfo
4 ore fa Redazione
US Open, Zverev vola agli ottavi: ora sfida con Darderi
4 ore fa Redazione
Vicenzaoro, Trenti (Intesa Sp): “Operatori del gioiello prudenti, il 20% fiducioso”
4 ore fa Redazione
Vicenzaoro, Squarcialupi (Confindustria Federorafi): “momento complesso ma imprese guardano al futuro”
4 ore fa Redazione
AD ATRANI TRE GIORNI DEDICATI ALLA BELLEZZA, MA ANCHE ALL’IMPEGNO SOCIALE .
5 ore fa Redazione
DISNEY+ L’IMPERATRICE RISPOSATA, DAL 4 NOVEMBRE IN ESCLUSIVA
5 ore fa Redazione
Monica Sarnelli: ecco prossimi concerti tra Napoli, Caserta e Capri
5 ore fa Redazione

You Might Also Like

News dal mondo

Cernobbio, ultima giornata tra Salvini, opposizioni e Del Vecchio. Renzi: “Meloni contenta, ma il Paese è povero”

2 ore fa
News dal mondo

Al regista portoghese Pedro Costa il Premio Robert Bresson

2 ore fa
News dal mondo

Torna ‘Affari Tuoi’, da oggi Stefano De Martino tutti i giorni su Rai1

4 ore fa
News dal mondo

Germania, elezioni in Sassonia-Anhalt: Afd punta al trionfo

4 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?