Mondelēz International, noto produttore di snack come Oreo, Ritz e Triscuit, ha fatto un passo decisivo chiudendo tutte le pratiche di test sugli animali. Questa decisione è stata influenzata dalla campagna di PETA e dal supporto di oltre 63.000 sostenitori, che hanno spinto l’azienda a rivedere le sue politiche.
Fino a poco tempo fa, Mondelēz consentiva esperimenti estremamente crudeli su roditori, tra cui alimentazione forzata con feci umane e diete malsane, seguite da eutanasia e dissezione. Con questa modifica, l’azienda ha esteso il divieto a tutti i test sugli animali, eliminando anche le eccezioni legate alla “scienza nutrizionale”. Questo cambiamento, secondo PETA, salverà innumerevoli vite di roditori e riflette le crescenti richieste dei consumatori per pratiche aziendali più etiche.
La campagna di PETA è stata strategica e ben articolata. L’organizzazione ha acquistato azioni di Mondelēz per ottenere accesso al consiglio di amministrazione, ponendo domande ai dirigenti durante l’assemblea annuale e presentando una risoluzione per una maggiore trasparenza. Contestualmente, sono stati creati video virali, organizzate proteste e mobilitazioni online, esercitando una pressione significativa sull’azienda. Oltre 200.000 azioni collettive hanno dimostrato quanto il pubblico sia impegnato nella protezione degli animali.
PETA sottolinea l’intelligenza e la socialità di topi e ratti, evidenziando il loro comportamento affettivo e la loro capacità di provare emozioni. L’organizzazione invita i consumatori a scegliere aziende che impiegano metodi di ricerca etici, evitando inutili sofferenze. Con questa decisione, Mondelēz si unisce alle aziende che pongono al centro della loro attività la vita e la dignità degli animali, lanciando un messaggio forte nel settore alimentare.
La scelta di Mondelēz dimostra il potere della pressione sociale e dell’attivismo consapevole nel plasmare le politiche aziendali. PETA esorta i consumatori a continuare a sostenere pratiche etiche e a chiedere a catene come Wegmans di adottare metodi di ricerca senza l’uso di animali. Questo traguardo rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui gli animali non siano più soggetti a esperimenti crudeli.





