Vava Boh ci parla della sua splendida Raven edizione “Pin-up”!

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Non è la prima volta che Vava appare sulle pagine di Senzalinea, ma questa volta lo fa per parlarci di una versione particolare di Raven da Teen Titans che ha portato la scorsa edizione del Comicon. In attesa della prossima edizione della fiera napoletana che dovrebbe svolgersi la prossima estate (salvo ulteriori slittamenti n.d.r.) torniamo a quelle belle atmosfere primaverili con la nostra Vava!

Quando hai deciso e come hai conosciuto questa versione alternativa di Raven?

Ho conosciuto questa versione di Raven un paio di anni fa tramite una serie delle statuette. Prima sono stata conquistata dalla versione bombshell di Harley Quinn, di cui ho anche fatto un cosplay al Fantaexpo 2017, poi Raven, ed è stato amore a prima vista. L’anno dopo, al Fantaexpo 2018, portai la versione “classica” di Raven, quella più conosciuta, soprattutto tramite i cartoni animati. Lì decisi che al Comicon 2019 avrei portato la versione bombshell, anche perchè, almeno in Italia, non ne avevo mai viste.

Come la hai realizzata? Hai avuto qualche problema particolare?

Ho recuperato body, gonnellino e mantello dal sito HerosTime, in quanto le mie abilità sartoriali sono pari a quelle di un criceto in coma, per gli accessori ho avuto qualche problema, soprattutto con corna e spille. Le corna le ho realizzate con un frontino semplicissimo e del das, che poi ho modellato, colorato e incollato con la mia migliore amica/nemica colla a caldo, la quale ha deciso di tradirmi il primo giorno di fiera facendo staccare un corno a metà giornata. Fortunatamente avevo il cappuccio per rattoppare la cosa. Le spille inizialmente le avevo realizzate utilizzando coperchi di barattoli e palline di natale rosse, ma non mi convincevano. Ho girato tutti i giorni per una settimana, tra negozietti cinesi, bancarelle, ferramenta, negozi per tende, per cercare qualcosa che potesse aiutarmi. Il giorno prima della fiera trovo in un negozio cinese delle gemme rosse, utilizzate come abbellimenti per non so cosa e in un negozio per tende dei cerchi in legno della stessa identica misura delle gemme. Quando i pianeti si allineano e la fortuna è dalla tua! Per la parrucca poi ne ho presa una da Amazon e ho acconciato un po’ la frangia, nulla di problematico. E sempre da Amazon proviene quella che è stata la mascotte del mio Comicon: Trump il teschio. Il nome è dato dal fatto che a casa ho una testa di manichino utilizzata per acconciare le parrucche di nome Putin. Gli serviva proprio un amico.

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Che feedback hai avuto in fiera? 

Inaspettatamente positivo. Essendo un cosplay abbastanza scoperto mi aspettavo innanzitutto qualche molestia. Negli anni passati mi è capitato, nonostante i cosplay che avevo fossero poco maliziosi e poco scoperti, quindi quest’anno mi aspettavo di tutto. E invece sono rimasta piacevolmente sorpresa. Forse la campagna che si sta portando avanti nelle fiere sulle molestie e sul fatto che il cosplay non è consenso sta funzionando e ne sono felicissima. Poi, essendo una versione poco conosciuta, mi aspettavo che nessuno mi riconoscesse, invece in molti mi hanno riconosciuta, chi perchè conosceva la versione, chi per intuito, in ogni caso ho ricevuto molti complimenti e mi ha fatto molto molto piacere. Quando ti impegni a realizzare e interpretare un personaggio, avere feedback positivi ti incita a fare sempre meglio, per questo secondo me bisogna sempre dare un feedback o un’opinione ad un cosplayer se il cosplay ti piace, senza paura e senza vergogna.

Come è stato il tuo Comicon?

Troppo breve, stancante ma divertentissimo. Sono andata solo tre giorni a causa dello studio ma sono stati tre giorni magnifici. Certo, i tacchi alti tutti i giorni mi hanno distrutto i piedi ma la buona compagnia ha fatto dimenticare tutti i dolori. Ho fatto tantissime foto, anche con fotografi, tutti gentilissimi e pazientissimi, qualcuna anche divertente con amici. Il Comicon è sempre un ottimo punto di ritrovo per rivedere persone che abitano lontane o che lavorano spesso, per questo, almeno io, lo aspetto con ansia tutti gli anni.

Quali sono i tuoi prossimi progetti in ambito cosplay?

Beh, ho qualche idea, ma nulla ancora di definito. Ho qualche personaggio DC in mente e anche qualche personaggio Disney. Ho in mente anche qualche cosplay di coppia da fare con il mio ragazzo e qualcosa in gruppo da fare con altri amici, ma ripeto, nulla ancora di definito. Al momento le mie attenzioni sono sul primo semestre alla facoltà di Psicologia e alcuni progetti che usciranno prossimamente con lo studio di produzione di cui faccio parte, Mindfool Studio.

Per le foto:

Quelle in location nel bar sono di Pino Beato, su Instagram @photokosupure e il locale si chiama Blackout, su instagram @blackout.aversa . Quelle dove sono Raven classica sono di Giovanni De Luca, su instagram @johndelux. Quelle dove mangio, bevo o sono con amici sono selfie. Quella dove sono la Bombshell al comicon, con il cappuccio è di Giuseppe Avitabile!

Ecco infine, tutti i contatti social di Vava:

 

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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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