La storia di via Pessina a Napoli è strettamente legata alla riqualificazione urbanistica della città tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.
Tra il 1885 e il 1915, Napoli fu al centro di un vasto piano di risanamento e ammodernamento urbanistico, che trasformò radicalmente il suo assetto. Uno degli interventi chiave fu l’allargamento della Salita Fosse del Grano, un’operazione necessaria per migliorare la viabilità e la salubrità della zona.
Il primo nome dell’arteria moderna fu via Museo Nazionale, in quanto fungeva da principale via d’accesso al Museo Archeologico Nazionale.
Successivamente, la strada fu intitolata a Enrico Pessina, un giurista, professore universitario, filosofo e politico napoletano.
Questa intitolazione riflette l’importanza di Pessina nella vita culturale e politica di Napoli e dell’Italia dell’epoca. Questi sviluppi mostrano come Via Pessina sia diventata una strada importante, di Napoli grazie a una riorganizzazione urbana ben mirata.



