Vico dei Maiorani a Napoli è un vicolo storico nel centro, che prende il nome dalla famiglia Maiorano (o Maiorani) del periodo angioino, un tempo sede di attività molitorie. Già in epoca romana, il vicolo era utilizzato per schiacciare il grano da cui il nome della strada parallela, Vico dei Panettieri.
Era considerato un luogo di magia e forze invisibili, legato a divinità fluviali, con un antico palazzo che ospitò l’Accademia dei Placidi nel ‘700. Nel palazzo al civico 39 si trova una statua che ricorda il Nilo o il Sebeto, collegata a leggende locali.
Oggi è noto per l’atmosfera autentica, i murales (tra cui Maradona) e la vicinanza a Napoli Sotterranea e alla Chiesa di San Paolo Maggiore, unendo storia antica e vita quotidiana.
Praticamente è un luogo dove si respira la storia, con un intreccio di vita quotidiana, leggende profumi e suoni tipici della città.



