VINCARDI, all’anagrafe Vincenzo Viscardi, è una delle rivelazioni più interessanti dell’edizione 2025 di X Factor. Classe 2000, cresciuto tra la provincia di Salerno e quella di Napoli, porta sul palco una fusione inedita: la napoletanità che incontra le vibrazioni R&B e soul d’Oltreoceano.
Lo incontro nel backstage dell’evento DAREVOCE 4 edizione per una sincera chiacchierata.
Passare dall’anonimato al successo di X Factor, com’è stato?
Quello che dico spesso da giorni: è surreale, ma è tanto bello vedere che vieni apprezzato e che quello che sognavi da bambino non era così sbagliato. Una delle frasi che mi ripeto spesso adesso è: “Si o’ può sunna’, o’ può fa.”
Cosa ti ha colpito maggiormente della macchina di X Factor?
I ritmi, e ti forma per quello che potrebbe avvenire fuori. È una scuola completa che fai in soli due mesi, questa cosa mi ha aiutato tanto.
Il giudice più amato?
Paola (Iezzi, n.d.r.), ovvio. Lei è riuscita a farmi crescere in poco tempo, dandomi i consigli giusti.
“Scinneme ‘a cuollo” il tuo primo singolo, a chi lo vorresti dedicare nella vita e non lo hai mai detto?
Lo dedico a tutti quelli che da ragazzino non credevano in me e che mettevano sempre davanti la mia sessualità piuttosto che quello che sono.

A cosa stai lavorando?
Al disco e con calma, qualcosa che mi rappresenti davvero, da portare ad ascoltare in giro.
Cosa è per te la fluidità?
Secondo me è “sentire” se stessi costantemente senza mettersi in dubbio, andare oltre se stessi e oltre ogni schema. Vivere senza pensare a cosa dicono gli altri.
Hai definito la tua storia sentimentale attuale coraggiosa, perché?
Perché se ti trovi insieme a una persona che si fa condizionare dagli altri intorno, se non si è accettati, la storia si vive male in sé per sé. Ma oggi, con le nostre lotte interiori, siamo riusciti a raggiungere la nostra libertà

