{"id":162009,"date":"2024-01-23T14:24:24","date_gmt":"2024-01-23T13:24:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/?p=162009"},"modified":"2024-01-23T14:24:24","modified_gmt":"2024-01-23T13:24:24","slug":"caldo-anomalo-siccita-e-alluvioni-il-2023-anno-da-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/caldo-anomalo-siccita-e-alluvioni-il-2023-anno-da-record\/","title":{"rendered":"Caldo anomalo, siccit\u00e0 e alluvioni: il 2023 anno da record"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019analisi de iLMeteo.it, l\u2019anno appena passato \u00e8 a livello globale il pi\u00f9 caldo mai registrato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5000 alberi abbattuti a Milano in 15 minuti: Supercella devasta la citt\u00e0 il 25 luglio 2023<br \/>\nQui tutte le immagini e le didascalie che illustrano gli eventi del 2023<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caldo anomalo e da record, siccit\u00e0, ma anche alluvioni e violenti temporali. Queste le parole chiave del 2023, meteorologicamente parlando, secondo l\u2019analisi de iLMeteo.it, primo provider italiano di meteorologia, che ha tracciato la linea temporale dell\u2019anno scorso, passando in rassegna tutti gli eventi meteo che hanno caratterizzato il 2023, da gennaio a dicembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUn anno che segna un record purtroppo preoccupante &#8211; dicono i meteorologi de iLMeteo.it Mattia Gussoni e Lorenzo Tedici &#8211; A livello globale il 2023 risulta infatti il pi\u00f9 caldo mai registrato, con una temperatura media della Terra di 14,98\u00b0C, 1,48\u00b0C in pi\u00f9 rispetto ai livelli preindustriali e pericolosamente vicino alla soglia di 1,5\u00b0C stabilita come punto di non ritorno dagli Accordo sul Clima di Parigi del 2015, secondo il Copernicus Climate Change Service, il servizio tematico dell\u2019Unione Europea\u201d. Secondo l\u2019ente, per la prima volta tutti i giorni dell\u2019anno 2023 sono stati pi\u00f9 caldi di almeno 1\u00b0C rispetto alla media storica, quasi il 50% dei giorni \u00e8 stato pi\u00f9 caldo di 1,5\u00b0C e 2 giorni di novembre (17 e 18) sono stati addirittura pi\u00f9 caldi di 2\u00b0C. \u201cRicordiamo che l&#8217;obiettivo dell&#8217;Accordo sul Clima di Parigi del 2015 \u00e8 quello di non superare per lunghi periodi i +2\u00b0C rispetto all&#8217;epoca preindustriale, puntando a non superare nemmeno +1,5\u00b0C: il superamento della soglia dei 2\u00b0C costituisce il confine ultimo da non oltrepassare per evitare effetti disastrosi per il nostro Pianeta e per i nostri ecosistemi, si tratta dunque di un ulteriore campanello d\u2019allarme dei cambiamenti climatici ed \u00e8 sempre pi\u00f9 probabile che \u2018l\u2019anno pi\u00f9 caldo della storia sia il prossimo\u2019, come dicono i climatologi\u201d affermano Tedici e Gussoni de iLMeteo.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche a livello italiano il caldo anomalo si \u00e8 fatto sentire, posizionando il 2023 al secondo posto dietro il record assoluto del 2022 per pochi centesimi di grado (-0,04\u00b0C di differenza). come conferma il CNR-ISAC (Consiglio Nazionale delle Ricerche &#8211; Istituto di Scienze dell\u2019Atmosfera e del Clima).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma se questa \u00e8 la macrovisione, cosa \u00e8 successo nel 2023 mese per mese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gennaio, primavera a Capodanno e un ciclone tropicale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2023 \u00e8 iniziato come era finito il 2022: con valori di caldo da record. Se il 2022 \u00e8 stato l\u2019anno pi\u00f9 caldo della storia in Italia dal 1800, il 2023 non \u00e8 iniziato meglio: a Capodanno abbiamo registrato valori pi\u00f9 primaverili che invernali con 22\u00b0C nelle Marche, 20\u00b0C a Roma, 23\u00b0C sulle Isole Maggiori, 16\u00b0 anche in Liguria e soprattutto in montagna, con 9\u00b0C a Moena e oltre i 10\u00b0C a Cortina d\u2019Ampezzo. E dopo tre settimane da \u2018canicola invernale\u2019, sabato 21 gennaio, si \u00e8 sviluppato sul Mediterraneo e sul medio alto Adriatico un Tropical Like Cyclone, un ciclone simil-tropicale che si \u00e8 spostato verso le coste italiane fino alla costa romagnola, vicino Rimini. La particolarit\u00e0 di questo evento, oltre alla violenza, \u00e8 nella tempistica: \u00e8 risultata straordinaria la formazione di un ciclone dai connotati tropicali addirittura a gennaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Febbraio, continua la siccit\u00e0 in Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mese di febbraio 2023 ha registrato, dopo 24 mesi di siccit\u00e0, ancora precipitazioni molto al di sotto della norma climatica 1991-2020, con un deficit medio sostanzialmente uniforme in particolare sulle regioni del Nord. In Piemonte hanno sofferto quasi tutti i corsi d\u2019acqua: Sesia -74%, Stura di Demonte -52%, Stura di Lanzo -34%, Toce -46%. Le portate sono risultate localmente inferiori all\u2019anno precedente, anch\u2019esso siccitoso, fino al -77,5%. In Lombardia ha nevicato di pi\u00f9, ma i livelli nivologici sono rimasti il 59% sotto la media storica con le riserve idriche pi\u00f9 che dimezzate, pi\u00f9 o meno come l\u2019anno 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marzo: caldo anomalo, poi neve<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo mese della primavera meteorologica si \u00e8 aperto con un caldo fuori stagione, con punte di 25-26\u00b0C al Sud e localmente al Centro, grazie alla prima pulsazione dell\u2019anticiclone africano supportato da masse d\u2019aria di origine sub-tropicale. Poi, verso met\u00e0 mese, un ciclone sospinto da aria polare ha investito l\u2019Italia, portando tanta pioggia e neve abbondante sulle montagne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aprile freddo. In provincia di Milano temporale da record<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mese di aprile 2023 \u00e8 risultato particolarmente freddo e instabile su buona parte delle regioni, con il meteo che ha rovinato quasi ovunque i numerosi \u2018ponti festivi\u2019 del periodo. In particolare, al Nord, si sono susseguiti diversi impulsi perturbati che hanno portato nevicate tardive sulle montagne e violente grandinate in Lombardia ed Emilia Romagna. In provincia di Milano, il 13 aprile, un temporale ha scaricato al suolo ben 140 mm di pioggia in pochissime ore, l&#8217;equivalente di quello che solitamente piove nell&#8217;intero mese, causando numerosi allagamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggio, l\u2019alluvione dell&#8217;Emilia Romagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una prima fase alluvionale ad inizio mese, un secondo e pi\u00f9 profondo ciclone ha fatto convergere tra il 16 e il 17 maggio un altro flusso estremo di aria molto umida contro i rilievi dell&#8217;Emilia orientale, della Romagna e del Montefeltro marchigiano (provincia di Pesaro-Urbino), dove sono caduti diffusamente 100-250 mm di pioggia su un territorio ancora fragile e con suoli saturi dopo la precedente alluvione del 2-3 maggio. Molte le zone sommerse dalle piene dei fiumi: tutti i territori limitrofi della &#8220;bassa&#8221; bolognese, del ravennate e del cesenate con diffuso coinvolgimento di zone abitate, strade, autostrada A14 e ferrovie. Circa 300 frane hanno devastato i versanti collinari e montani nell&#8217;Appennino emiliano orientale e romagnolo, con danni a edifici e viabilit\u00e0, mentre le coste hanno subito gli effetti di forti venti da Est, di una notevole mareggiata e di maree di tempesta (storm surge). Questi 15 giorni drammatici di estremo maltempo hanno causato 17 vittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giugno, violenti break temporaleschi poi ondate di caldo estremo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019alluvione lampo a Badesse (Siena) del 4 giugno, in cui diverse abitazioni sono state allagate e la forza dell&#8217;acqua ha trascinato alcune auto, con la sospensione della circolazione dei treni sulla linea ferroviaria Siena-Empoli, nel tratto fra Siena e Castellina in Chianti e dopo gli intensi temporali del 7 giugno su Piemonte e Lombardia occidentale nella notte con treni soppressi tra Luino e Laveno per una frana che ha fatto deragliare un treno merci, dal 15 giugno \u00e8 arrivata la prima imponente ondata di caldo nordafricano del 2023 con temperature fino a 35\/37\u00b0C nelle zone interne del Centro (un paio di gradi in meno al Nord) e qualcosa in pi\u00f9 al meridione dove si toccano i primi 40\u00b0C della stagione tra Sardegna e Puglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luglio: dal caldo estremo ai violenti temporali, due eventi interconnessi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto il mese di luglio \u00e8 stato eccezionalmente caldo su buona parte delle regioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anticiclone nordafricano ha dominato per lunghi periodi con temperature record: \u2018Cerbero\u2019 ha frantumato record di caldo da Nord a Sud e ha segnato un periodo \u2018infernale\u2019 per la capitale con punte di 42 gradi, registrate il 18 luglio e poi l\u2019anticiclone \u2018Caronte\u2019 ha infiammato l\u2019Italia con quasi 50 gradi a Jerzu in Sardegna il 24 luglio (48,8\u00b0C).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sera del 24 luglio ad Azzano Decimo (Pordenone) una supercella temporalesca in transito tra Veneto e Friuli Venezia Giulia ha scaricato grandine gigante fino a 19 cm di diametro, il nuovo record per larghezza a livello europeo. Nella notte del 25 luglio sulla Lombardia e in particolare sulla citt\u00e0 di Milano una supercella in transito da Ovest verso Est ha innescato intense precipitazioni e raffiche violente di vento ad oltre 100 km\/h che hanno abbattuto 5000 alberi in 15 minuti, una vera apocalisse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agosto: zero termico oltre i 5300 metri e l\u2019estate pi\u00f9 calda di sempre. Nuovi record<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una nuova ondata di calore, scatenata dall&#8217;anticiclone africano \u2018Nerone\u2019, ha provocato il 21 agosto un rialzo dello zero termico fino a quote stellari, oltre i 5300 metri. Questo fatto ha avuto ancora ripercussioni sul mondo dell&#8217;alta quota, dove si trovano i ghiacciai alpini. L&#8217;aumento delle temperature continua a destabilizzare questo delicato ambiente ed \u00e8 gi\u00e0 scomparso quasi il 40% dei ghiacciai italiani rispetto a 50 anni fa. I tre mesi estivi 2023 sono stati di fatto i pi\u00f9 caldi mai registrati sul pianeta, secondo il WMO (World Meteorological Organization). A ci\u00f2 si aggiunge che agosto 2023 \u00e8 stato il mese pi\u00f9 caldo mai registrato e il secondo mese pi\u00f9 caldo di sempre, dopo luglio 2023. Si stima che agosto sia stato di circa 1,5\u00b0C pi\u00f9 caldo rispetto alla media pre industriale 1850-1900. Agosto ha visto anche la temperatura media mensile globale pi\u00f9 alta mai registrata sulla superficie del mare, pari a 20,98\u00b0C.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Settembre: uragano mediterraneo Daniel, tra Grecia e Libia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Daniel, un ciclone simil-tropicale che a tratti ha raggiunto la forza di un uragano mediterraneo, ha causato alluvioni disastrose con piogge eccezionali: oltre 700 mm di pioggia (la quantit\u00e0 che solitamente cade in un anno intero) sono stati registrati nella parte est della Grecia. Successivamente il ciclone si \u00e8 spostato verso il Nord Africa dove si \u00e8 nuovamente rafforzato, trasformandosi in un Uragano Mediterraneo, il cosiddetto Medicane (MEDIterranean hurriCANE) che il 10 settembre ha raggiunto le coste libiche con piogge torrenziali e forti venti. La devastazione \u00e8 stata totale: le precipitazioni hanno favorito il crollo di alcune dighe che hanno provocato un\u2019onda di piena che ha sommerso completamente alcune citt\u00e0, tra cui la principale Derna. Il medicane Daniel \u00e8 l&#8217;evento meteorologico pi\u00f9 mortale del 2023 al Mondo con oltre 20mila vittime stimate ed \u00e8 uno dei sistemi ciclonici con caratteristiche simili tropicali pi\u00f9 distruttivi e mortali degli ultimi decenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottobre, anomalia termica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mese di Ottobre 2023 ha chiuso con un&#8217;eccezionale anomalia termica in Italia: intorno ai +3\u00b0C sopra la media del trentennio 1991-2020. Questa anomalia straccia il precedente primato andando addirittura di 1\u00b0C sopra il vecchio record del 2022. Mai cos\u00ec caldo a Torino centro dal 1753 nel mese di ottobre: raggiunti i +30.7\u00b0C alla stazione Arpa di via della Consolata, superato il precedente primato di +30.2\u00b0C del 12 ottobre 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novembre: alluvione in Toscana, una stagione di piogge in 3 ore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il calore accumulato fino a ottobre ha favorito l\u2019alluvione in Toscana. Oltre 200 millimetri di pioggia in tre ore, su un&#8217;area ridotta e con i fiumi passati da tranquilli corsi d&#8217;acqua a torrenti in piena con fango e detriti. Il 2 novembre, in 3 ore, sono cadute le piogge di un\u2019intera stagione: nel pomeriggio del 2 novembre intensi sistemi temporaleschi hanno iniziato a colpire le coste livornesi traendo tantissima energia dal mare ancora caldo, spingendosi lentamente verso Nord-Est. Primo bersaglio dei nubifragi, la provincia di Pisa con record di pioggia e allagamenti a Pontedera, poi l\u2019empolese e via via temporali di inaudita potenza tra Seano (Prato), Montemurlo (Prato), Prato e colline, Campi Bisenzio (Firenze). Per circa 6 ore questa stretta fascia di temporali ha scaricato piogge molto forti nei piccoli bacini del Bisenzio, dell\u2019Ombrone Pistoiese e del Marina, fiumi che hanno rotto improvvisamente gli argini e allagato gran parte della zona circostante con danni ingenti e 8 vittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dicembre, rottura del vortice polare: freddo e neve su tutta l\u2019Europa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre si \u00e8 verificata un\u2019improvvisa rottura del vortice polare, la vasta area depressionaria che staziona sopra al Polo Nord durante l\u2019inverno. Abbiamo assistito a una destabilizzazione del vortice stesso e una parte di esso \u00e8 scivolata verso Sud, investendo l&#8217;Europa fino ad arrivare al Mediterraneo. Stiamo parlando di una massa d\u2019aria molto fredda per il periodo che ha portato gelo estremo in gran parte del Continente e anche in Italia. Anche il periodo natalizio ha visto situazioni anomale con venti da uragano sulle Alpi occidentali: nella giornata di venerd\u00ec 22 Dicembre, con la Tempesta del Solstizio, sono stati raggiunti i 228 km\/h di raffica alla Sacra di San Michele (provincia di Torino a 938 metri d\u2019altezza). Nel frattempo sulle pianure del Nord le temperature sono aumentate sensibilmente toccando punte ben oltre i 20\u00b0C in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna a causa degli intensi venti di Favonio (Foehn). Il picco massimo \u00e8 stato di +25,2\u00b0C a Cumiana (TO), valore ovviamente eccezionale per dicembre in Piemonte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019analisi de iLMeteo.it, l\u2019anno appena passato \u00e8 a livello globale il pi\u00f9 caldo mai registrato 5000 alberi abbattuti a Milano in 15 minuti: Supercella devasta la citt\u00e0 il 25 luglio 2023 Qui tutte le immagini e le didascalie che illustrano gli eventi del 2023 Caldo anomalo e da record, siccit\u00e0, ma anche alluvioni e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":162010,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4938],"tags":[51957,54592,54593],"class_list":["post-162009","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ambiente","tag-51957","tag-caldo-anomalo","tag-ilmeteo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162009"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162009\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}