{"id":167028,"date":"2024-04-21T05:49:42","date_gmt":"2024-04-21T03:49:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/?p=167028"},"modified":"2024-04-21T05:49:42","modified_gmt":"2024-04-21T03:49:42","slug":"road-to-swingin-hop-il-nuovo-disco-di-paolo-palopoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/road-to-swingin-hop-il-nuovo-disco-di-paolo-palopoli\/","title":{"rendered":"Road to Swingin\u2019 Hop Il nuovo disco di Paolo Palopoli"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>In uscita gioved\u00ec 18 aprile per l\u2019etichetta Emme Record Label<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Un disco che nasce dall\u2019esigenza di coniugare lo <em>swing <\/em>e il <em>Lindy Hop<\/em>. Questo il punto di partenza di <strong>Road to Swingin\u2019 Hop <\/strong>ultimo disco di <strong>Paolo Palopoli<\/strong> in uscita il 18 aprile per l\u2019etichetta Emme Record Label. Il disco racconta il felice connubio tra il mondo dello swing e l\u2019energia del Lindy Hop, ballo nato negli anni 30 in America, in un viaggio musicale che parte dal jazz europeo di Django Reinhardt, il pioniere del jazz manouche, che attraversa la tradizione balcanica, fino ad arrivare alle sonorit\u00e0 pi\u00f9 moderne dell\u2019elettroswing, passando per momenti pi\u00f9 intimisti e sonorit\u00e0 jazz waltz e new musette francesi.<\/p>\n<p>Dopo 8 dischi registrati a suo nome e tanta esperienza nazionale e internazionale, <strong>Road to Swingin\u2019 Hop<\/strong> \u00e8 la sintesi dei percorsi musicali che hanno caratterizzato gli esordi musicali di Paolo Palopoli; in particolare la passione per lo swing europeo di Django Reinhardt, il be bop, la musica etnica, le sonorit\u00e0 ECM alla Pat Metheny, uniti dalla la voglia di mettersi in gioco oltre che come compositore e anche come autore di testi. Il progetto \u00e8 strutturato in <strong>12 tracce<\/strong>, di cui <strong>10 composte dallo stesso Paolo Palopoli<\/strong> e <strong>4<\/strong> <strong>cantate.<\/strong><\/p>\n<p>Un lavoro che \u00e8 anche impreziosito dalla presenza di Alessandra Vitagliano e Federica Cardone alla voce, Giovanni Mattaliano ed Enrico Erriquez al Clarinetto, Mauro Carpi al violino, Leonardo Ciraci alla fisarmonica, Ciro Riccardi alla tromba, Massimo Mercogliano al contrabbasso, Domenico Benvenuto alla batteria e percussioni, Andrea Parente alla chitarra ritmica e Carlo Contocalakis ai cori e arrangiamenti insieme allo stesso Paolo Palopoli.<\/p>\n<p><strong>Tra i brani che compongono il disco, Gitans <\/strong>apre le danze, nel vero senso della parola: un intro in 5\/4 lascia spazio al ritmo tipico delle danze gitane, il riferimento \u00e8 al mondo di Djando Reinhardt. Segue <strong>Amore Retro\u2019<\/strong> un brano swing autobiografico medium slow, nel testo si\u00a0 immagina un corteggiamento fatto di sorrisi, chiacchiere, passi di danza in riva al mare, con il suono di vecchi giradischi dal sapore retr\u00f2.<\/p>\n<p>Terzo brano <strong>Lindy Hop<\/strong> tramite una ritmica elettroswing con un testo ironico, citando i caposcuola di questo ballo e i passi pi\u00f9 famosi, si racconta la nascita di questo ballo negli anni 20 ad Harlem, sulla musica delle grandi orchestre.<\/p>\n<p>Primo testo in italiano che tratta questo argomento. <strong>Balarm In 7<\/strong> rappresenta il nome con cui, alla fine del primo millennio gli arabi chiamavano Palermo. Citt\u00e0 in cui Paolo Palopoli \u00e8 stato docente di chitarra jazz al conservatorio. E\u2019 una dedica a questa meravigliosa citt\u00e0 pregna di colori arabi, ma anche suoni balcanici e del mediterraneo, la composizione \u00e8 in sette quarti, non \u00e8 casuale, infatti il numero sette da un connotazione esoterica come\u00a0 lo \u00e8 la capitale della Trinacria. <strong>Rue Belleville <\/strong>invece ci porta tra le strade parigine a ritmo di waltzer in pieno stile Tzigano.<\/p>\n<p>Con <strong>Afternoon In Blue<\/strong> si ritorna allo swing, dal titolo si evince subito che \u00e8 un contrafact del famoso standard\u00a0jazz Afternoon in Paris. <strong>Flamme Violette <\/strong>\u00e8 un bolero sempre in stile di Django che ricorda il ritmo di Troublant Bolero. Il titolo si riferisce alla Fiamma Violetta considerata dai maestri asceti il fuoco sacro, un\u2019energia divina capace, a chi la invoca, di purificare. <strong>Love In The Moonlight<\/strong> altro brano swing con un testo romantico che parla di un storia d\u2019amore nata tra una coppia di ballerini illuminati dalla luce della luna.<\/p>\n<p><strong>Made For Gypsy Woman<\/strong> \u00e8 una bossa nova, ma in stile manouche. <strong>La Foule<\/strong> viene dal repertorio di Edith Piafh. Il testo struggente parla della gioia nell\u2019essere circondati da una folla che ti avvolge, ma anche di come questa gioia possa finire da un momento all\u2019altro proprio a causa della folla che ti pu\u00f2 portare via qualcuno in un istante, e lasciarti indifeso e pieno di dolore.<\/p>\n<p><strong>Zahir<\/strong> \u00e8 un brano in 5\/4 con una sonorit\u00e0 intimista in stile jazz europeo ECM per questo si discosta dal resto del disco. Vuole rappresentare come nel romanzo di Paolo Coelho, un\u2019ossessione che non pu\u00f2 essere dominate, si insinua lentamente e la mente ne diventa inesorabilmente vittima.\u00a0 A chiudere il disco<strong> My Kind Of Be Bop<\/strong>, un tema be bop molto veloce scritto dal chitarrista Andreas Oberg, sulla struttura del pi\u00f9 celebre standard jazz Cherokee.<\/p>\n<p>Qui si \u00e8 volute giocare con assoli funambolici in stile hard bop del clarinetto e della chitarra, sul tappeto sonoro tipico del manouche.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border-radius: 12px;\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/0ZXEX2SBvRAMuN0So047kR?utm_source=generator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Release<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.emmerecordlabel.it\/release\/road-to-swingin-hop\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.emmerecordlabel.it\/release\/road-to-swingin-hop\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In uscita gioved\u00ec 18 aprile per l\u2019etichetta Emme Record Label Un disco che nasce dall\u2019esigenza di coniugare lo swing e il Lindy Hop. 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