{"id":236183,"date":"2026-06-11T06:25:34","date_gmt":"2026-06-11T04:25:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/?p=236183"},"modified":"2026-06-11T06:25:34","modified_gmt":"2026-06-11T04:25:34","slug":"volevamo-magia-di-matteo-quaglia-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/volevamo-magia-di-matteo-quaglia-recensione\/","title":{"rendered":"&#8220;VOLEVAMO MAGIA&#8221; DI MATTEO QUAGLIA. RECENSIONE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Trama: <\/strong>Gliel\u2019aveva presentata il suo amico Bottiglieri, e lui se n\u2019era invaghito subito. Ludovica era appassionata di Carr\u00e8re, Houellebecq e Tarantino. Avevano anche avuto una breve storia \u2013 insomma, quasi una storia \u2013, poi per\u00f2, prima dello strano incidente in cui aveva perso la vita un altro studente, lei era partita per Parigi, lasciando dietro di s\u00e9 solo voci, congetture o forse calunnie, sospetti. E pian piano gli anni dell\u2019universit\u00e0 erano sfumati via. Il narratore, trentenne impiegato in una compagnia di assicurazioni di Trieste, ha oggi una vita all\u2019apparenza equilibrata e gratificante. Eppure Ludovica \u00e8 ancora l\u00ec: un pensiero fisso che non sa scacciare, un\u2019ossessione da cui non riesce a liberarsi. Con l\u2019aiuto del complottista Bottiglieri si mette cos\u00ec sulle sue tracce, e si convince che quella giovane donna custodisca un segreto. Quale legame la unisce alla sfuggente Carla Rossini, regista capofila del \u201cneo-horror del Nord-Est\u201d, decisa a seguire fino in fondo la propria radicale vocazione artistica? Quale ruolo ha l\u2019ormai irraggiungibile Ludovica in una serie di casi rimasti insoluti? Ma soprattutto, quanto c\u2019\u00e8 di davvero magico in questo incantesimo che ci viene raccontato? Dove tracciare il confine fra realt\u00e0 e finzione, bene e male, indagine e delirio del narratore? Volevamo magia \u00e8 un romanzo avvincente e ipnotico sui sogni che si scoprono incubi.<\/p>\n<p><strong>Edizioni Nottetempo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Recensione: <\/strong>E&#8217; uno di quei romanzi che riescono a raccontare con straordinaria lucidit\u00e0 il momento pi\u00f9 fragile e affascinante della vita: il passaggio dalla giovinezza all\u2019et\u00e0 adulta. Matteo Quaglia, al suo esordio narrativo, costruisce una storia intensa e coinvolgente che parla di sogni, ossessioni, amicizie, amori e del desiderio universale di trovare qualcosa di straordinario dentro una realt\u00e0 spesso ordinaria.<\/p>\n<p>Ambientato tra le atmosfere suggestive di Trieste, il romanzo segue un protagonista che guarda al proprio passato con nostalgia e inquietudine, inseguendo il ricordo di Ludovica, figura enigmatica e magnetica che incarna tutto ci\u00f2 che di irraggiungibile e misterioso accompagna gli anni della formazione. La trama si muove abilmente tra memoria, letteratura, cinema e una sottile dimensione sospesa tra reale e immaginario, mantenendo il lettore costantemente affascinato.<\/p>\n<p>Uno dei maggiori punti di forza del libro \u00e8 la scrittura di Quaglia: elegante, evocativa e ricca di riferimenti culturali, ma mai compiaciuta. Le pagine scorrono con naturalezza e restituiscono con autenticit\u00e0 il senso di smarrimento, entusiasmo e malinconia che caratterizza una generazione alla ricerca di significato. Il romanzo riesce infatti a essere profondamente personale e, allo stesso tempo, sorprendentemente universale.<\/p>\n<p><em>Volevamo magia<\/em> \u00e8 una lettura che conquista per atmosfera e sensibilit\u00e0, capace di lasciare nel lettore una piacevole sensazione di nostalgia e riflessione. Un esordio maturo e convincente che conferma il talento di Matteo Quaglia e che sapr\u00e0 parlare soprattutto a chi, almeno una volta nella vita, ha inseguito qualcosa di impossibile sperando che la realt\u00e0 potesse trasformarsi in magia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Matteo-Quaglia.jpg\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-236184\" src=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Matteo-Quaglia-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Matteo-Quaglia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Matteo-Quaglia-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Matteo-Quaglia-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Matteo-Quaglia-420x280.jpg 420w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Matteo-Quaglia-615x410.jpg 615w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Matteo-Quaglia.jpg 780w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Matteo Quaglia<\/strong> \u00e8 nato in un piccolo paese di montagna, vive a Trieste, citt\u00e0 in cui ha studiato e lavora. Nel corso degli anni ha pubblicato racconti su diverse riviste letterarie, tra cui Nazione Indiana, l\u2019inquieto, Malgrado le Mosche e inutile. <em>Volevamo magia<\/em> \u00e8 il suo primo romanzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trama: Gliel\u2019aveva presentata il suo amico Bottiglieri, e lui se n\u2019era invaghito subito. Ludovica era appassionata di Carr\u00e8re, Houellebecq e Tarantino. 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