{"id":250654,"date":"2026-09-10T06:40:03","date_gmt":"2026-09-10T04:40:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/?p=250654"},"modified":"2026-09-10T06:40:03","modified_gmt":"2026-09-10T04:40:03","slug":"viaggio-ad-amatrice-dieci-anni-dopo-tra-ferite-aperte-e-voglia-di-rinascita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/viaggio-ad-amatrice-dieci-anni-dopo-tra-ferite-aperte-e-voglia-di-rinascita\/","title":{"rendered":"Viaggio ad Amatrice, dieci anni dopo tra ferite aperte e voglia di rinascita"},"content":{"rendered":"<p id=\"p-rc_d910c86a0deb5442-177\" data-path-to-node=\"5\"><span data-path-to-node=\"5,0\">Ci sono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato e altri in cui scorre a due velocit\u00e0 differenti: quella lenta della burocrazia e quella tenace di una comunit\u00e0 che non si arrende<\/span><span data-path-to-node=\"5,2\">. Tornare ad Amatrice, a dieci anni dal devastante terremoto del 2016, significa fare i conti con una ferita ancora aperta<\/span><span data-path-to-node=\"5,4\">. Il nostro <strong>Fulvio Donato<\/strong> \u00e8 tornato tra le montagne laziali per raccontare da vicino la realt\u00e0 di un paese che cerca di riemergere dalle proprie ceneri con dignit\u00e0 e forza d&#8217;animo<\/span><span data-path-to-node=\"5,6\">.<\/span><\/p>\n<h2 data-path-to-node=\"6\">Il ricordo del sisma e il ruolo del centro &#8220;Il Corso&#8221;<\/h2>\n<p id=\"p-rc_d910c86a0deb5442-178\" data-path-to-node=\"7\"><span data-path-to-node=\"7,0\">L&#8217;impatto con la memoria di quella notte \u00e8 sempre un momento toccante. Fulvio ricorda con nitidezza il suo primo ritorno tra queste valli: <i data-path-to-node=\"7,0\" data-index-in-node=\"139\">&#8220;La prima volta che andai a visitare Amatrice fu qualche anno dopo il terremoto. Ancora ricordo lo shock che provai nel vedere un paese completamente raso al suolo. Una bellissima realt\u00e0 totalmente devastata dal sisma del 2016, come anche altre localit\u00e0 adiacenti. Non riuscivo a credere che laddove posavano i miei occhi, erano morte tante persone. Oggi dopo alcuni anni siamo tornati a visitarla e fortunatamente abbiamo visto qualche miglioramento&#8221;<\/i><\/span><span data-path-to-node=\"7,2\">.<\/span><\/p>\n<p id=\"p-rc_d910c86a0deb5442-179\" data-path-to-node=\"8\"><span data-path-to-node=\"8,0\">Camminando per le vie del paese, il cuore pulsante dell&#8217;economia e della socialit\u00e0 resta ancora oggi &#8220;Il Corso&#8221;, la struttura prefabbricata nata nell&#8217;emergenza per dare continuit\u00e0 alle attivit\u00e0 commerciali<\/span><span data-path-to-node=\"8,2\">. <i data-path-to-node=\"8,2\" data-index-in-node=\"2\">&#8220;Gi\u00e0 allora fu eretto un piccolo centro commerciale chiamato &#8216;Il Corso&#8217;, costruito interamente in strutture prefabbricate&#8221;<\/i>, spiega Fulvio<\/span><span data-path-to-node=\"8,4\">. <i data-path-to-node=\"8,4\" data-index-in-node=\"2\">&#8220;Inizialmente \u00e8 stato l&#8217;unico edificio a permettere a molte attivit\u00e0 lavorative di andare avanti, poi man mano sono riusciti ad aprire nuovi esercizi, specialmente di genere alimentare&#8221;<\/i><\/span><span data-path-to-node=\"8,6\">.<\/span><\/p>\n<p data-path-to-node=\"8\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-250657\" src=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-860x645.jpeg 860w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22.jpeg 2040w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 data-path-to-node=\"9\">L&#8217;eccellenza della gastronomia locale e la vera Amatriciana<\/h2>\n<p id=\"p-rc_d910c86a0deb5442-180\" data-path-to-node=\"10\"><span data-path-to-node=\"10,0\">\u00c8 proprio tra questi banchi che il viaggio si trasforma in un atto di sostegno concreto alla comunit\u00e0 locale<\/span><span data-path-to-node=\"10,2\">. Sostenere Amatrice significa infatti anche valorizzare il suo patrimonio enogastronomico, famoso in tutto il mondo<\/span><span data-path-to-node=\"10,4\">. <i data-path-to-node=\"10,4\" data-index-in-node=\"2\">&#8220;Essendo &#8216;Il Corso&#8217; attualmente il fulcro dell&#8217;economia locale, ci siamo recati all&#8217;interno a dare il nostro contributo, acquistando un po&#8217; di prodotti tipici del territorio come ovviamente il rinomatissimo guanciale di Amatrice, indispensabile per poter cucinare il capostipite d&#8217;eccezione della gastronomia locale, ovvero l&#8217;Amatriciana. Certo \u00e8 che non potevamo attendere per assaggiare questa favolosa pietanza, ragion per cui ci siamo subito recati in una trattoria locale raccomandata per poter deliziare il nostro palato con questo primo d&#8217;eccezione&#8221;<\/i><\/span><span data-path-to-node=\"10,6\">.<\/span><\/p>\n<p id=\"p-rc_d910c86a0deb5442-181\" data-path-to-node=\"11\"><span data-path-to-node=\"11,0\">La tavola amatriciana offre per\u00f2 molto di pi\u00f9<\/span><span data-path-to-node=\"11,2\">. Il racconto prosegue tra le eccellenze del posto: <i data-path-to-node=\"11,2\" data-index-in-node=\"52\">&#8220;Non da meno sono gli altri prodotti locali come salumi, latticini e verdure a chilometro zero che rendono il repertorio culinario ricco ed ampiamente valido. Voglio anche assolutamente dare una nota di merito ai fornai del centro che ci hanno fatto provare il pane tradizionale di Amatrice e i loro dolci artigianali veramente squisiti e di ottima qualit\u00e0&#8221;<\/i><\/span><span data-path-to-node=\"11,4\">.<\/span><\/p>\n<p data-path-to-node=\"11\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-250659\" src=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.21-2-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.21-2-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.21-2-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.21-2-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.21-2-1536x1151.jpeg 1536w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.21-2-860x645.jpeg 860w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.21-2.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 data-path-to-node=\"12\">Le voci del posto: tra l&#8217;amarezza della ricostruzione e il desiderio di rinascita<\/h2>\n<p id=\"p-rc_d910c86a0deb5442-182\" data-path-to-node=\"13\"><span data-path-to-node=\"13,0\">Ma dietro l&#8217;accoglienza calorosa degli esercenti e il profumo dei piatti tradizionali, affiora inesorabile il peso degli anni passati nell&#8217;attesa di una ricostruzione completa<\/span><span data-path-to-node=\"13,2\">. Chiacchierando con i cittadini, il dolore per ci\u00f2 che \u00e8 stato perso si intreccia alla frustrazione del presente<\/span><span data-path-to-node=\"13,4\">. <i data-path-to-node=\"13,4\" data-index-in-node=\"2\">&#8220;Intrattenendomi a chiacchierare con gli esercenti, non ho potuto fare a meno di scorgere attraverso le conversazioni il dramma che hanno vissuto e l&#8217;amarezza che ancora oggi, a distanza di dieci anni, \u00e8 presente nel loro stato d&#8217;animo. Riesci ad intravederla negli sguardi, quegli sguardi che hanno visto il dolore e la tragedia che hanno cambiato per sempre le loro vite. Infatti, come \u00e8 mia abitudine fare, ho interagito un po&#8217; con le persone del posto e, durante la conversazione, ho alluso al fatto che finalmente si poteva notare un miglioramento nel vedere la citt\u00e0 in ricostruzione, ma non ho riscontrato molto entusiasmo a tal riguardo da parte loro e la risposta pi\u00f9 significativa che mi \u00e8 stata data \u00e8: &#8216;Si potrebbe fare di pi\u00f9&#8217;. Un &#8216;di pi\u00f9&#8217; che lasciava trapelare un grande malcontento pieno di amarezza e insoddisfazione per il mancato sostegno da parte dello Stato nei loro confronti, che si sono visti crollare non solo la casa, ma una vita intera di sacrifici e di ricordi. Perch\u00e9 oltre al dramma che hanno vissuto, si sono sentiti anche abbandonati&#8221;<\/i><\/span><span data-path-to-node=\"13,6\">.<\/span><\/p>\n<p data-path-to-node=\"13\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-250656\" src=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1-860x645.jpeg 860w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-1.jpeg 2040w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 data-path-to-node=\"14\">La forza del popolo amatriciano e le riflessioni di fine viaggio<\/h2>\n<p id=\"p-rc_d910c86a0deb5442-183\" data-path-to-node=\"15\"><span data-path-to-node=\"15,0\">Nonostante questo senso di solitudine istituzionale, la vera forza di Amatrice risiede nella temprata volont\u00e0 dei suoi abitanti di non arrendersi<\/span><span data-path-to-node=\"15,2\">. <i data-path-to-node=\"15,2\" data-index-in-node=\"2\">&#8220;Ci tengo per\u00f2, come sempre, a mettere una nota di ottimismo per il popolo di Amatrice, che ha forza, coraggio ed intraprendenza per poter rinascere dalle proprie ceneri&#8221;<\/i>, sottolinea Fulvio<\/span><span data-path-to-node=\"15,4\">. <i data-path-to-node=\"15,4\" data-index-in-node=\"2\">&#8220;Una rinascita che sta avvenendo con grande spirito d&#8217;iniziativa e organizzazione, rilanciando il proprio patrimonio culturale attraverso sagre ed eventi folkloristici, richiamando l&#8217;attenzione che questa realt\u00e0 merita. Il nostro tour amatriciano si conclude pernottando in un confortevole albergo, completamente restaurato e rinforzato, dove abbiamo potuto beneficiare del giusto riposo e della tranquillit\u00e0 che l&#8217;aria montanara offre&#8221;<\/i><\/span><span data-path-to-node=\"15,6\">.<\/span><\/p>\n<p data-path-to-node=\"15\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-250655\" src=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-2-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-2-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-2-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-2-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-2-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-2-860x645.jpeg 860w, https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2026-09-08-at-18.59.22-2.jpeg 2040w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p id=\"p-rc_d910c86a0deb5442-184\" data-path-to-node=\"16\"><span data-path-to-node=\"16,0\">Il viaggio si chiude lasciando spazio a una riflessione profonda che va oltre la semplice cronaca e parla a ciascuno di noi: <i data-path-to-node=\"16,0\" data-index-in-node=\"125\">&#8220;Infine lasciamo il paese con le pi\u00f9 profonde riflessioni che inesorabilmente ci rammentano che nulla \u00e8 scontato nella vita e che dobbiamo essere sempre grati per quanto ci viene dato nel nostro quotidiano, non trascurando mai anche le pi\u00f9 piccole cose. Quelle che nel corso della giornata ci rendono felici e spensierati. Perch\u00e9 quando ti confronti con queste dure realt\u00e0, ti rendi conto che tutto pu\u00f2 cambiare&#8221;<\/i><\/span><span data-path-to-node=\"16,2\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato e altri in cui scorre a due velocit\u00e0 differenti: quella lenta della burocrazia e quella tenace di una comunit\u00e0 che non si arrende. Tornare ad Amatrice, a dieci anni dal devastante terremoto del 2016, significa fare i conti con una ferita ancora aperta. 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