{"id":260297,"date":"2026-10-16T06:47:19","date_gmt":"2026-10-16T04:47:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/?p=260297"},"modified":"2026-10-16T06:47:19","modified_gmt":"2026-10-16T04:47:19","slug":"charta-intimus-al-teatro-sala-moliere-di-pozzuoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/charta-intimus-al-teatro-sala-moliere-di-pozzuoli\/","title":{"rendered":"&#8220;Charta Intimus&#8221; al Teatro Sala Moli\u00e8re di Pozzuoli"},"content":{"rendered":"<p>La nuova stagione del Teatro Sala Moli\u00e8re di Pozzuoli si apre con \u201cCharta Intimus\u201d di e con Bernardo Casertano sabato 17 e domenica 18 ottobre<\/p>\n<p>Inizia con un\u2019idea di genitorialit\u00e0 la sedicesima stagione che va sotto il titolo di \u201cfinch\u00e9 resta un\u2019idea \u00e8 soltanto un\u2019astrazione &#8211; Il Teatro dei concetti e delle idee\u201d, ispirato alla canzone di Giorgio Gaber \u201cUn\u2019idea\u201d<\/p>\n<p>Sabato 17 (ore 21.00) e domenica 18 ottobre (ore 19.00), al Teatro Sala Moli\u00e8re di Pozzuoli (in ArtGarage &#8211; via Bognar, 21), diretto da Nando Paone, \u00e8 di scena \u201cCharta Intimus\u201d di e con Bernardo Casertano (produzione Fortezza est e Teatro Akropolis). \u201cCharta\u201d, il latino del termine carta, \u00e8 l\u2019ultimo tassello di una trilogia sulla condizione umana, che intercetta tre fasi della vita dell\u2019uomo: infanzia, et\u00e0 adulta, genitorialit\u00e0. Genitorialit\u00e0 appunto, spettacolo per un solo attore con sagome di carta, \u00e8 la personale riflessione sulla possibilit\u00e0 di diventare genitore. In una stanza si materializza la storia di Pinocchio che diventa padre, il figlio per antonomasia che affronta il tema della paternit\u00e0. La visione personale di una esperienza enorme e il tentativo di descriverla attraverso una metafora farsesca. Quella di una prova impossibile da superare, ma possibile da affrontare. Pinocchio si trova di fronte alla paternit\u00e0 con la natura che gli \u00e8 pi\u00f9 congeniale, quella di burattino, ed \u00e8 disarmato al punto da assurgere a simbolo del racconto.<\/p>\n<p>\u201cQuando Pinocchio impara a leggere diventa un essere mediocre, perde il legno e con esso l\u2019inorganico, l\u2019infanzia e si avvia a diventare un bambino perbene, cio\u00e8 un cittadino che pu\u00f2 esprimersi solo attraverso l\u2019ottusit\u00e0 dei proverbi. Alla fine, Pinocchio insegner\u00e0 a leggere al padre analfabeta con l\u2019arroganza che \u00e8 propria della paternit\u00e0; nessuno \u00e8 padre a un altro, del resto.\u201d da Bene Crudele<\/p>\n<p>La carta \u00e8 un materiale duttile, che assume diverse forme e consistenze cos\u00ec come la natura umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova stagione del Teatro Sala Moli\u00e8re di Pozzuoli si apre con \u201cCharta Intimus\u201d di e con Bernardo Casertano sabato 17 e domenica 18 ottobre Inizia con un\u2019idea di genitorialit\u00e0 la sedicesima stagione che va sotto il titolo di \u201cfinch\u00e9 resta un\u2019idea \u00e8 soltanto un\u2019astrazione &#8211; Il Teatro dei concetti e delle idee\u201d, ispirato alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":260298,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-260297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260297"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":260299,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260297\/revisions\/260299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}