{"id":260816,"date":"2026-10-19T06:43:36","date_gmt":"2026-10-19T04:43:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/?p=260816"},"modified":"2026-10-19T06:43:36","modified_gmt":"2026-10-19T04:43:36","slug":"lultimo-nastro-di-krapp-press-conference-regia-di-roberto-ando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/lultimo-nastro-di-krapp-press-conference-regia-di-roberto-ando\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;ultimo nastro di Krapp\/Press conference&#8221; regia di ROBERTO AND\u00d2"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Inaugurazione Stagione 2026|2027<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dal 21 ottobre al 1 novembre al Teatro Mercadante<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019ultimo nastro di Krapp <\/strong>di S. Beckett \/<strong> Press Conference<\/strong> di H. Pinter<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">con <strong>RENATO<\/strong> <strong>CARPENTIERI<\/strong> con la regia di <strong>ROBERTO<\/strong> <strong>AND\u00d2<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00ab<em>Mettere in scena L\u2019Ultimo nastro di Krapp insieme a Press Conference \u00e8 un modo di chiudere il cerchio della memoria, facendo i conti con un vertice assoluto della drammaturgia del Novecento, il primo che Beckett scrisse in inglese, e con l\u2019ultimo Pinter che in questo pezzo fulmineo riesce a spaventarci e, contemporaneamente, a gelarci in una risata angosciata<\/em>..<em>.<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">(Roberto And\u00f2)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 affidata al grande attore di teatro e cinema, <strong>Renato Carpentieri<\/strong>, l\u2019apertura\u00a0 della stagione 26\/27 del <strong>Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019attore, nel meditato progetto di regia di <strong>Roberto<\/strong> <strong>And\u00f2,<\/strong> dar\u00e0 voce e corpo a due testi firmati da due dei massimi esponenti della drammaturgia europea del \u2018900. Si tratta di <strong><em>L\u2019ultimo nastro di Krapp<\/em><\/strong>\u00a0dell\u2019irlandese Samuel Beckett, Premio Nobel per la Letteratura nel 1969, nella traduzione di <strong>Carlo<\/strong> <strong>Fruttero<\/strong> e <em><strong>Press Conference<\/strong><\/em>\u00a0del britannico Harold Pinter, Premio Nobel per la Letteratura nel 2005, nella traduzione di <strong>Alessandra<\/strong> <strong>Serra<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019allestimento firmato dal regista di teatro, cinema, documentari e scrittore, <strong>Roberto<\/strong> <strong>And\u00f2<\/strong>, accosta\u00a0<em>L\u2019ultimo nastro di Krapp<\/em>\u00a0di Samuel Beckett a\u00a0<em>Press Conference<\/em>\u00a0di Harold Pinter, in un dittico che indaga il rapporto fra parola, memoria e potere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ne <em>L\u2019ultimo nastro di Krapp<\/em> il cuore della scena \u00e8 un \u201cdialogo impossibile\u201d: un uomo ascolta la propria voce registrata circa trent\u2019anni prima e si confronta con il fantasma di s\u00e9 stesso. La parola diventa archivio, traccia, residuo e la memoria un campo di battaglia. Un Krapp \u201carchivista del nulla\u201d, sospeso tra ironia e struggimento, tra lucidit\u00e0 e disfatta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A proposito del Krapp di Beckett, Carpentieri ha recentemente dichiarato: \u00ab<em>Da giovane universitario, tra le tante cose che mi interessavano, incuriosivano e attraevano, vagheggiavo anche di misurarmi con le banane presenti in L\u2019ultimo nastro di Krapp di Beckett \u2013 per una settimana ne feci indigestione! \u2013 ma solo ora, a 83 anni, sono in scena con questo capolavoro<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In ideale e inquietante contrappunto,\u00a0<em>Press Conference<\/em>\u00a0sposta il conflitto dalla sfera privata a quella pubblica. Il portavoce governativo risponde ai giornalisti con frasi melliflue e feroci, evidenziando, attraverso l\u2019ironia tagliente di Pinter, la manipolazione del linguaggio politico e il potere come dispositivo di controllo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se in Beckett la voce registrata scava nell\u2019identit\u00e0 fino a rivelarne il vuoto, in Pinter la voce ufficiale costruisce un vuoto di senso per esercitare dominio. Due solitudini diverse, quella dell\u2019uomo davanti al proprio tempo perduto e quella dell\u2019uomo di potere davanti alla verit\u00e0, compongono un unico discorso teatrale sulla responsabilit\u00e0 della parola.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con <strong>Renato<\/strong> <strong>Carpentieri<\/strong>, in scena il piccolo <strong>Agostino<\/strong> <strong>Cossia<\/strong> nel ruolo de <em>Il bambino<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Lo spettacolo \u2013 prodotto da <strong>Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale, Fondazione Campania dei Festival\/Campania Teatro Festival <\/strong>\u2013 dopo le rappresentazioni a Napoli andr\u00e0 in scena a <strong>Milano<\/strong> (12 \u2013 17 gennaio 2027 Teatro Franco Parenti), <strong>Genova<\/strong> (20 \u2013 24 gennaio 2027 Teatro Gustavo Modena), <strong>Roma<\/strong> (26 \u2013 31 gennaio 2027 Teatro Vascello), <strong>Modena<\/strong> (18 \u2013 21 marzo 2027 Teatro delle Passioni), <strong>Lucca<\/strong> (2-4 aprile 2027 Teatro del Giglio).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le scene e le luci sono di <strong>Gianni Carluccio<\/strong>, i costumi di <strong>Daniela Cernigliaro<\/strong>, il suono \u00e8 di <strong>Hubert Westkemper<\/strong>, aiuto regia <strong>Luca Bargagna<\/strong>, direttore di scena<strong> Teresa Cibelli<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Durata dello spettacolo: 1 ora.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Note di regia<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">di <strong>Roberto And\u00f2<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Nel 2006 Harold Pinter interpret\u00f2 L\u2019ultimo nastro di Krapp con la regia di Ian Rickson nella sala piccola del Royal Court Theatre di Londra. Pochi giorni prima del debutto, mi telefon\u00f2 per invitarmi a vedere lo spettacolo. Disse che sarebbe stato il suo congedo dalle scene. Non aggiunse altro, ma era facile intuire che sarebbe stato qualcosa di pi\u00f9 definitivo e solenne a cui non potevo mancare. In quel momento ero alle prese con un lavoro ma feci in modo di liberarmi e andare a Londra, anche se non potei essere alla prima. Fu una serata memorabile, e alla fine dello spettacolo Pinter mi invit\u00f2 a bere un bicchiere di champagne nel bar del teatro insieme ad altri amici che erano venuti a festeggiarlo. Fu l\u2019ultima volta che lo vidi, e il ricordo di quella sera \u00e8 per me indelebile e pieno di echi.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Nel corso dei nostri precedenti incontri, Harold mi aveva pi\u00f9 volte parlato di Beckett, della sua speciale devozione al grande irlandese, del rituale con cui gli aveva fatto leggere fino alla fine i suoi drammi in anteprima.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Mettere in scena L\u2019Ultimo nastro di Krapp insieme a Press Conference \u00e8 un modo di chiudere il cerchio della memoria, facendo i conti con un vertice assoluto della drammaturgia del Novecento, il primo che Beckett scrisse in inglese, e con l\u2019ultimo Pinter che in questo pezzo fulmineo riesce a spaventarci e, contemporaneamente, a gelarci in una risata angosciata (\u00c8 una Commedia? \u00c8 una tragedia? &#8211; direbbe Bernhard) con un ministro della cultura che nel corso di una conferenza stampa minaccia i giornalisti e prefigura i modi farseschi della dissoluzione della politica.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Il Krapp \u00e8 invece direttamente connesso all\u2019eredit\u00e0 di Joyce, al tema della memoria che in giovent\u00f9 aveva fatto scrivere a Beckett un fondamentale saggio su Proust, dedicato a quella che lo scrittore della Recherche descrive come \u201cl\u2019indefinibile contraddizione della sopravvivenza e del nulla\u201d. Da cui la divertita annotazione di Beckett: \u201cL\u2019uomo di buona memoria non ricorda niente perch\u00e9 non dimentica niente\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Nella pi\u00e8ce, il protagonista fa i conti con i relitti che affiorano da una vita di fallimenti. Nell\u2019immagine finale lo vediamo sigillato in un silenzio enigmatico davanti al nastro che gira a vuoto, e la sola parola che viene in mente \u00e8 lessness. La micidiale potenza del Vuoto. Beckett racconta l\u2019eclissi dell\u2019interiorit\u00e0, del tempo interiore, dunque della memoria come prerogativa elettiva dell\u2019uomo. Krapp cerca disperatamente di riconoscersi nella propria voce registrata ma \u00e8 un tentativo fallimentare.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Press Conference di Pinter sposta la parola nell\u2019arena dello spazio pubblico, e profeticamente mette in primo piano il linguaggio minaccioso che ha occupato la scena della politica. Va da s\u00e9, che non avrei mai rappresentato questi testi se non avessi potuto contare su un attore come Renato Carpentieri.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>A chi potr\u00e0 stupirsi di questo abbinamento, dico che non si tratta di un abbinamento. La presenza del testo di Pinter \u00e8 una dedica, va cio\u00e8 considerata come si valuta una epigrafe in un romanzo. Come una risonanza, o la traccia di una eredit\u00e0. Il criterio con cui consiglio di porsi di fronte a questi due testi riuniti in un unico spettacolo \u00e8 di tipo musicale, come se in un concerto si assistesse prima a un lungo lied e poi a una suite molto breve.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>TEATRO MERCADANTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">21 ottobre &gt; 1 novembre 2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Inaugurazione<\/strong> <strong>Stagione Teatrale 2026 \u2013 2027<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>L&#8217;ULTIMO NASTRO DI KRAPP<\/em><\/strong>\u00a0di <strong>Samuel Beckett<\/strong>, traduzione <strong>Carlo Fruttero<\/strong><br \/>\n<strong><em>PRESS CONFERENCE<\/em><\/strong>\u00a0di <strong>Harold Pinter<\/strong>, traduzione <strong>Alessandra Serra<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">regia <strong>Roberto And\u00f2<\/strong><br \/>\ncon <strong>Renato Carpentieri<br \/>\n<\/strong>il bambino<strong> Agostino Cossia<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">le voci della stampa sono di <strong>Valentina Acca, Annalisa D\u2019Amato, Patrizia Lopez, Andrea Renzi, Lorenzo Vacalebre<br \/>\n<\/strong>scene e luci<strong> Gianni Carluccio<\/strong><br \/>\ncostumi <strong>Daniela Cernigliaro<\/strong><br \/>\nsuono <strong>Hubert Westkemper<\/strong><br \/>\naiuto regia <strong>Luca Bargagna<br \/>\n<\/strong>direttore di scena <strong>Teresa Cibelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">assistente ai costumi <strong>Pina Sorrentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">assistente al suono <strong>Italo Buonsenso<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">assistente alle scene tirocinante &#8220;Accademia di Belle Arti di Napoli&#8221; <strong>Serena Zhang<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">datore luci <strong>Francesco Adinolfi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">video <strong>Pietro Di Francesco<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">macchinisti <strong>Enzo Palmieri, Walter Picardi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">elettricista <strong>Diego Contegno<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">sarta <strong>Nunzia Russo<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">segretario di produzione <strong>Antonio Turco<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">trucco <strong>Vincenzo Cucchiara<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">foto di scena <strong>Lia Pasqualino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>L\u2019ultimo nastro di Krapp<\/em> \u00e8 rappresentato in accordo con <strong>Arcadia &amp; Ricono Ltd<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">per gentile concessione di <strong>Curtis Brown Group Ltd<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">una produzione<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale, Fondazione Campania dei Festival \u2013 Campania Teatro Festival<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>durata spettacolo:<\/strong> 1h<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Calendario e orari rappresentazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">21\/10\/2026 20:30 &#8211; 22\/10\/2026 17:00 &#8211; 23\/10\/2026 20:30 &#8211; 24\/10\/2026 19:00<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">25\/10\/2026 18:00 &#8211; 27\/10\/2026 20:30 &#8211; 28\/10\/2026 17:00 &#8211; 29\/10\/2026 17:00<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">30\/10\/2026 20:30 &#8211; 31\/10\/2026 19:00 &#8211; 01\/11\/2026 18:00<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>info<\/strong>: <strong>www.<a href=\"http:\/\/teatrodinapoli.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> teatrodinapoli.it<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale Inaugurazione Stagione 2026|2027\u00a0 Dal 21 ottobre al 1 novembre al Teatro Mercadante L\u2019ultimo nastro di Krapp di S. 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