{"id":262326,"date":"2026-10-21T14:23:00","date_gmt":"2026-10-21T12:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/sanpellegrino-riqualifica-loasi-di-gabbianello-inaugurato-nuovo-percorso-per-ciechi\/"},"modified":"2026-10-21T14:23:00","modified_gmt":"2026-10-21T12:23:00","slug":"sanpellegrino-riqualifica-loasi-di-gabbianello-inaugurato-nuovo-percorso-per-ciechi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/sanpellegrino-riqualifica-loasi-di-gabbianello-inaugurato-nuovo-percorso-per-ciechi\/","title":{"rendered":"Sanpellegrino riqualifica l&#8217;Oasi di Gabbianello, inaugurato nuovo percorso per ciechi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Acqua Panna, brand del Gruppo Sanpellegrino, e il Comune di Barberino di Mugello hanno presentato oggi gli interventi realizzati nell\u2019Oasi di Gabbianello al termine di un progetto di riqualificazione idrologica ed ecosistemica. L&#8217;iniziativa, sostenuta da Acqua Panna, con un investimento di oltre 2 milioni di euro, ha portato all\u2019ampliamento del 28% dell\u2019area umida rispetto alla situazione iniziale, al miglioramento del sistema di captazione dell\u2019acqua dal torrente Tavaiano, a interventi di riforestazione e alla creazione di percorsi e punti di osservazione dell\u2019avifauna pensati per la fruizione responsabile dell\u2019Oasi. Il progetto, nato per rispondere a un\u2019esigenza concreta della comunit\u00e0 locale, \u00e8 parte di F.O.N.T.E. \u2013 acronimo di Futuro, Origine, Natura, Territori, Ecosistemi \u2013 il programma con cui il Gruppo Sanpellegrino d\u00e0 continuit\u00e0 e una visione di lungo periodo ai progetti di tutela dell\u2019acqua e della biodiversit\u00e0 nei territori in cui \u00e8 presente. Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l\u2019assessore all\u2019Economia, attivit\u00e0 produttive, politiche del credito e turismo della Regione Toscana, Leonardo Marras, la sindaca di Barberino di Mugello, Sara Di Maio e il vicesindaco con delega all\u2019Ambiente e al Lago di Bilancino, Paolo Tagliaferri, l\u2019amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino, Michel Beneventi, il direttore generale, Ilenia Ruggeri, e il direttore dello Stabilimento di Acqua Panna, Silvia Galvanin.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019Oasi di Gabbianello, istituita nel 1997 sulle sponde del Lago di Bilancino e riconosciuta come Area Naturale Protetta di Interesse Locale dalla Regione Toscana, si estende su 25 ettari di cui 8 occupati da stagni e riunisce alcuni degli habitat umidi pi\u00f9 significativi della Toscana interna. La sua posizione ne fa un punto di sosta e rifugio per gli uccelli migratori che attraversano l\u2019Appennino. Negli ultimi anni, per\u00f2, l\u2019area ha risentito di periodi di siccit\u00e0 e della progressiva riduzione della profondit\u00e0 degli specchi d\u2019acqua dovuta all\u2019accumulo di sedimenti. Grazie al progetto di riqualificazione idrologica ed ecosistemica, la zona umida dell\u2019Oasi \u00e8 stata ampliata di 2,19 ettari complessivi, con la creazione di una nuova area di 1,52 ettari a est e di un laghetto di 0,67 ettari a nord. Su altri 7,32 ettari di prati sono state realizzate opere per favorire l\u2019allagamento stagionale e il naturale assorbimento dell\u2019acqua nel terreno, contribuendo a creare condizioni favorevoli alla formazione di nuovi habitat per gli anfibi. Sono stati inoltre effettuati interventi sui canali di alimentazione della zona umida, per favorire una gestione pi\u00f9 efficace dell\u2019acqua nei periodi di ridotta disponibilit\u00e0 idrica. Con il coordinamento scientifico di Etifor, spin-off dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze, sono stati realizzati interventi per consolidare gli argini e le scarpate, tra cui palizzate in legno di castagno e la messa a dimora di alberi e arbusti autoctoni. L\u2019inserimento di piante igrofile e flottanti ha inoltre arricchito la vegetazione acquatica, mentre piccole scalette in pietra, posizionate nei tombini, agevolano la risalita degli anfibi. L\u2019esecuzione tecnica degli interventi \u00e8 stata affidata ad Agriambiente. Grazie alla quiete dell\u2019area protetta e alla variet\u00e0 dei suoi ambienti, Gabbianello ospita una significativa presenza di avifauna. Nel corso del 2024 sono state registrate 146 specie di uccelli, 59 delle quali utilizzano l\u2019Oasi per nidificare, per una stima di quasi 400 nidi l\u2019anno. \u00a0<\/p>\n<p>Nello stesso periodo sono state rilevate la prima nidificazione certa in Toscana della canapiglia, un\u2019anatra rara, e del mignattaio, una specie di ibis, nell\u2019Oasi. A Gabbianello nidifica regolarmente anche il moriglione, anatra tuffatrice classificata &#8216;vulnerabile&#8217; nella Lista Rossa italiana. Sulle isole vegetate al centro della laguna \u00e8 presente una garzaia in cui aironi guardabuoi, nitticore, garzette e cormorani nidificano insieme sui rami dei salici. Uno studio del 2025 ha, inoltre, rilevato 6 specie &#8216;a rischio di estinzione&#8217;, tra cui il tarabusino, e 17 &#8216;vulnerabili&#8217; come il saltimpalo, secondo la Lista Rossa Iucn italiana. L\u2019Oasi ospita anche diverse specie di anfibi, vertebrati particolarmente esposti alla perdita e all\u2019alterazione degli habitat. In collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze, vengono monitorate cinque specie target, considerate indicatori dello stato dell\u2019ecosistema: la rana agile, il tritone punteggiato, la raganella italiana, il rospo comune, classificato &#8216;vulnerabile&#8217; in Italia e il tritone crestato italiano, specie protetta di interesse europeo. Il monitoraggio di avifauna, anfibi e variabili idrologiche consentir\u00e0 di valutare nel tempo gli effetti degli interventi. Il progetto ha inoltre migliorato la fruizione dell\u2019Oasi attraverso un nuovo percorso educativo, realizzato in collaborazione con Arts &amp; Altro Project. Pannelli illustrati, un leggio tattile per le persone cieche e ipovedenti, contenuti digitali accessibili tramite QR code e Nfc e una sezione dedicata ai pi\u00f9 piccoli accompagnano visitatori, scuole e famiglie alla scoperta dell\u2019Oasi. A guidare i bambini lungo il percorso \u00e8 Gabi, la mascotte ispirata al gabbianello.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Oasi di Gabbianello \u00e8 un esempio concreto di quello che possiamo realizzare quando imprese, istituzioni e mondo scientifico condividono una visione e lavorano insieme per un obiettivo comune. Per il Gruppo Sanpellegrino prendersi cura dell\u2019acqua significa anche contribuire alla vitalit\u00e0 degli ecosistemi e generare valore alle comunit\u00e0 che li abitano. Siamo quindi orgogliosi di restituire al territorio un luogo riqualificato, pi\u00f9 accessibile e aperto alla scoperta della natura\u201d, ha dichiarato Michel Beneventi, amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino. \u201cIl progetto realizzato nell\u2019Oasi di Gabbianello \u00e8 un esempio concreto del modo in cui lavoriamo con il programma F.O.N.T.E.: nasce dall\u2019ascolto delle esigenze del territorio e si sviluppa attraverso il dialogo con le istituzioni locali e le collaborazioni con il mondo scientifico. A Gabbianello abbiamo portato anche l\u2019esperienza maturata con i nostri partner nella tenuta di Acqua Panna, mettendo a sistema competenze e soluzioni per rispondere alle sfide specifiche delle comunit\u00e0 in cui siamo presenti. Con l\u2019ampliamento delle zone umide abbiamo contribuito a creare condizioni pi\u00f9 favorevoli alla gestione dell\u2019acqua nell\u2019Oasi e alla disponibilit\u00e0 di nuovi habitat per anfibi e uccelli migratori. Un monitoraggio rigoroso ci permetter\u00e0 di valutarne gli effetti nel tempo e di accompagnare l\u2019evoluzione dell\u2019area\u201d, ha dichiarato Ilenia Ruggeri, direttore generale del Gruppo Sanpellegrino.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Oasi di Gabbianello rappresenta un patrimonio di straordinario valore naturale e ambientale per il nostro territorio e per l\u2019intera Toscana \u2013 ha commentato la sindaca del Comune di Barberino di Mugello Sara Di Maio &#8211; Il completamento di questo importante progetto di riqualificazione dimostra come la sinergia tra pubblica amministrazione, aziende private e mondo scientifico possa produrre risultati concreti e virtuosi anche per la tutela dell&#8217;ambiente. Grazie a questi interventi, non solo sono stati preservati e rafforzati biodiversit\u00e0 e habitat naturali dell&#8217;Oasi, ma restituiamo a tutti uno spazio ancora pi\u00f9 ricco, accogliente e pienamente accessibile. Ora il nostro lavoro prosegue \u2013 continua la Sindaca: a queste importanti opere seguir\u00e0 un ulteriore intervento dell\u2019amministrazione del valore di circa 800.000 euro provenienti dai fondi dedicati alle aree interne che servir\u00e0 a completare la riqualificazione dell\u2019Oasi. Nel frattempo, avvieremo le procedure per l&#8217;assegnazione della gestione della struttura. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al gruppo Sanpellegrino per la profonda attenzione e la responsabilit\u00e0 dimostrate verso il nostro territorio, alla Regione Toscana per il continuo supporto e all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Firenze per il prezioso apporto scientifico. Un grazie sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questo bellissimo traguardo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Acqua Panna, brand del Gruppo Sanpellegrino, e il Comune di Barberino di Mugello hanno presentato oggi gli interventi realizzati nell\u2019Oasi di Gabbianello al termine di un progetto di riqualificazione idrologica ed ecosistemica. 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