{"id":265935,"date":"2026-10-30T15:07:31","date_gmt":"2026-10-30T14:07:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/sperlari-celebra-190-anni-storia-di-impresa-italiana-che-continua-a-guardare-al-futuro\/"},"modified":"2026-10-30T15:07:31","modified_gmt":"2026-10-30T14:07:31","slug":"sperlari-celebra-190-anni-storia-di-impresa-italiana-che-continua-a-guardare-al-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/sperlari-celebra-190-anni-storia-di-impresa-italiana-che-continua-a-guardare-al-futuro\/","title":{"rendered":"Sperlari celebra 190 anni, storia di impresa italiana che continua a guardare al futuro"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;  Ci sono storie d&#8217;impresa che, nel corso del tempo, diventano parte della storia di un Paese, entrando nelle case, nelle abitudini e nei ricordi di intere generazioni. \u00a0<\/p>\n<p>Quella del Gruppo Sperlari \u00e8 una di queste. Nata nel 1836 dalla bottega aperta da Enea Sperlari nel cuore di Cremona, l&#8217;azienda celebra 190 anni di attivit\u00e0, un traguardo che racconta quasi due secoli di tradizione dolciaria italiana e, soprattutto, la capacit\u00e0 di trasformare un patrimonio di ricette, conoscenze e competenze in una realt\u00e0 industriale che continua a evolversi. Un percorso che ha attraversato epoche, trasformazioni del mercato e cambiamenti nelle abitudini di consumo, mantenendo un legame profondo con le proprie origini e la volont\u00e0 di interpretare il presente. Oggi il Gruppo \u00e8 una realt\u00e0 di riferimento nel panorama dolciario italiano, con un fatturato di circa 150 milioni di euro, un portafoglio di business equilibrato tra prodotti continuativi e stagionali, che contribuiscono ciascuno per il 50% ai ricavi, e una struttura industriale composta da cinque stabilimenti produttivi in Italia, nei quali viene realizzato il 100% dei prodotti dell&#8217;azienda, per un totale di circa 20.000 tonnellate all&#8217;anno. A questi numeri si affiancano oltre 400 dipendenti fissi, che arrivano fino a 750 durante la stagione, e una strategia orientata alla crescita profittevole, sostenuta da investimenti nei marchi, nell&#8217;innovazione e nelle competenze industriali.\u00a0<\/p>\n<p>La solidit\u00e0 del Gruppo Sperlari si riflette anche in un portafoglio che riunisce alcuni dei marchi pi\u00f9 riconoscibili della tradizione alimentare italiana: Sperlari, Saila, Galatine, Dietor, Dietorelle e Paluani. Brand con storie e identit\u00e0 differenti, che presidiano categorie complementari e accompagnano gli italiani tanto nelle occasioni quotidiane quanto nei momenti di festa. Nel mercato delle caramelle il Gruppo si posiziona come terzo player in Italia, con una quota a valore del 9,7%, mentre nel comparto dei dolcificanti detiene una posizione di leadership, con una quota di mercato a valore superiore al 18%. Una posizione particolarmente significativa \u00e8 quella di Sperlari nel mercato del torrone, dove il marchio registra una quota a valore del 38,2% nella distribuzione moderna, secondo i dati sell-out circana aggiornati all&#8217;11 gennaio 2026. Dalla tradizione del torrone e della mostarda cremonese alle caramelle, dai dolcificanti ai grandi lievitati delle ricorrenze, l&#8217;evoluzione dell&#8217;offerta testimonia la capacit\u00e0 dell&#8217;azienda di ampliare il proprio raggio d&#8217;azione valorizzando il patrimonio dei singoli marchi. In questo percorso si inserisce anche Paluani, storica realt\u00e0 veronese fondata nel 1921, il cui sviluppo rappresenta una delle priorit\u00e0 del Gruppo nel segmento dei prodotti da ricorrenza.\u00a0<\/p>\n<p>In un mercato in cui convivono una forte fedelt\u00e0 ai sapori della tradizione e una crescente attenzione verso nuove esperienze di gusto, formati e occasioni di consumo, il Gruppo Sperlari continua a lavorare sull&#8217;innovazione per rendere il proprio portafoglio rilevante anche per le nuove generazioni. Il rinnovamento dell&#8217;identit\u00e0 del marchio Sperlari, avviato nel 2025 attraverso il nuovo logo, l&#8217;evoluzione del packaging e una nuova piattaforma di comunicazione, si affianca allo sviluppo di prodotti capaci di reinterpretare categorie consolidate, mantenendo riconoscibili qualit\u00e0 e caratteristiche distintive. Un approccio che interessa l&#8217;intero portafoglio e che trova espressione anche nelle novit\u00e0 del 2026, tra cui Sperlari Stick, che propone una modalit\u00e0 di consumo pi\u00f9 pratica e contemporanea del torrone, Zanzibar Double Sensation, dedicato a nuove esperienze di gusto, e l&#8217;ampliamento dell&#8217;offerta Paluani per le ricorrenze. &#8220;Quando penso ai 190 anni del Gruppo Sperlari, penso prima di tutto alla fiducia che tante generazioni ci hanno accordato e alla responsabilit\u00e0 di meritarla anche domani. Abbiamo la fortuna di custodire marchi che fanno parte della vita delle persone, ma sappiamo che questo legame non pu\u00f2 essere dato per scontato: va coltivato ogni giorno, ascoltando chi ci sceglie e avendo il coraggio di cambiare quando serve. Nei prossimi anni vogliamo continuare a investire nelle persone, nelle competenze e nelle idee che ci permetteranno di affrontare nuove sfide, mantenendo quella passione per il nostro lavoro che ci accompagna fin dalle origini. Mi piacerebbe che, tra molti anni, le nuove generazioni potessero riconoscere in Sperlari lo stesso valore che ha rappresentato per chi le ha precedute, trovandovi qualcosa di nuovo e, allo stesso tempo, profondamente familiare&#8221;, dichiara Riccardo Viani, Ceo di Sperlari. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso della sua storia il Gruppo Sperlari ha attraversato importanti trasformazioni societarie, conservando il patrimonio industriale e culturale che ne definisce l&#8217;identit\u00e0. Dal 2017 parte del gruppo tedesco Katjes International, l&#8217;azienda ha mantenuto management italiano e produzione interamente in Italia, attraverso una struttura produttiva che custodisce competenze e tradizioni sviluppate nei diversi territori. Un modello che riflette la volont\u00e0 di valorizzare nel lungo periodo marchi storici e know-how industriale, preservandone le specificit\u00e0 anche all&#8217;interno di una realt\u00e0 societaria internazionale. \u00c8 un patrimonio che si esprime attraverso le storie dei marchi e dei luoghi in cui sono nati: Cremona per Sperlari, Verona per Paluani, l&#8217;Abruzzo per Saila e Lodi per Galatine. Una pluralit\u00e0 di tradizioni che oggi convive in un unico Gruppo, nel quale quattro marchi hanno ottenuto il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale. Un&#8217;eredit\u00e0 che trova continuit\u00e0 nel lavoro delle persone e nella capacit\u00e0 di tramandare competenze produttive, mantenendo un rapporto diretto con i territori. Lo stabilimento di Cremona conserva un ruolo centrale in questo racconto, quale luogo simbolo delle origini dell&#8217;azienda e di un sapere dolciario che continua a confrontarsi con le esigenze dell&#8217;industria contemporanea. Accanto alla valorizzazione delle lavorazioni storiche, il Gruppo Sperlari punta sull&#8217;efficienza dei processi, sulla ricerca e sviluppo e sull&#8217;evoluzione dell&#8217;offerta, destinando risorse alle iniziative con maggiore potenziale di crescita. Le priorit\u00e0 per i prossimi anni comprendono il rafforzamento del posizionamento dei marchi, l&#8217;innovazione di prodotto e lo sviluppo sui mercati internazionali, che rappresentano oggi circa il 20% del fatturato complessivo. \u00a0<\/p>\n<p>Un percorso orientato alla crescita profittevole, con particolare attenzione alla redditivit\u00e0 e alla capacit\u00e0 di generare valore nel lungo periodo. Per il 2026, il Gruppo prevede inoltre una crescita dell&#8217;Ebitda a doppia cifra, a conferma dell&#8217;attenzione all&#8217;efficienza industriale e alla solidit\u00e0 dei risultati economici. Una visione che considera la storia dell&#8217;azienda non come un patrimonio da conservare immutato, ma come una risorsa sulla quale costruire nuove prospettive di sviluppo. Per celebrare questo anniversario, il Gruppo Sperlari ha scelto di trasformare la propria storia in un racconto per immagini che rende omaggio alle persone, ai luoghi e alle tradizioni che l&#8217;hanno accompagnata nel tempo. Un progetto artistico che nasce dal profondo legame con Cremona e dalla volont\u00e0 di condividere con la citt\u00e0 un patrimonio costruito attraverso quasi due secoli di attivit\u00e0. Al centro dell&#8217;iniziativa si trova una cronistoria illustrata a china, realizzata da Guido Damini, storico e divulgatore cremonese, che ripercorre sei momenti significativi dell&#8217;evoluzione di Sperlari, dalle origini nel 1836 fino ai giorni nostri. L&#8217;opera si sviluppa come un&#8217;unica tavola continua, caratterizzata da illustrazioni in bianco e nero e grandi scene corali, attraverso le quali vicende aziendali, trasformazioni industriali e storie personali diventano parte di una narrazione collettiva. &#8220;La sfida pi\u00f9 interessante \u00e8 stata riuscire a condensare un racconto cos\u00ec ricco in poche immagini, scegliendo dettagli ed episodi capaci di parlare anche a chi non conosce questa storia. Ho cercato di costruire un percorso che invitasse a soffermarsi, a osservare e a scoprire qualcosa di inatteso. Mi piace pensare che ciascuno possa trovare nell&#8217;illustrazione un particolare che lo incuriosisca, un ricordo da riscoprire o semplicemente un motivo per guardare questa storia con occhi nuovi&#8221;, racconta Guido Damini.\u00a0<\/p>\n<p>In occasione della Festa del Torrone di Cremona, la cronistoria sar\u00e0 esposta al pubblico sotto la Loggia dei Militi, portando il racconto dei 190 anni nel cuore della citt\u00e0. La scelta di condividere l&#8217;opera proprio nel luogo in cui tutto ha avuto inizio rafforza il significato di una celebrazione che va oltre il traguardo aziendale, diventando un omaggio al territorio, alle sue tradizioni e alle generazioni che hanno contribuito a costruire l&#8217;identit\u00e0 di Sperlari. Il progetto comprende inoltre un libro celebrativo, che raccoglie eventi, aneddoti, immagini e testimonianze, e un percorso dedicato alle voci dei dipendenti, protagonisti di ieri e di oggi di una storia fatta di esperienze, competenze e ricordi condivisi. Elementi diversi di un unico racconto che riconosce nelle persone il filo conduttore capace di unire le origini al suo presente. Perch\u00e9 in 190 anni di storia non ci sono soltanto prodotti, marchi e traguardi industriali, ma migliaia di storie personali che hanno contribuito a rendere il Gruppo Sperlari ci\u00f2 che \u00e8 oggi. Un patrimonio da custodire e tramandare, ma soprattutto da continuare ad arricchire, affinch\u00e9 le generazioni future possano riconoscersi in questa storia e contribuire a scriverne i prossimi capitoli.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ci sono storie d&#8217;impresa che, nel corso del tempo, diventano parte della storia di un Paese, entrando nelle case, nelle abitudini e nei ricordi di intere generazioni. \u00a0 Quella del Gruppo Sperlari \u00e8 una di queste. 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