{"id":267008,"date":"2026-11-03T13:39:56","date_gmt":"2026-11-03T12:39:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/?p=267008"},"modified":"2026-11-03T13:39:56","modified_gmt":"2026-11-03T12:39:56","slug":"chiaiano-si-trasforma-in-un-teatro-a-cielo-aperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/chiaiano-si-trasforma-in-un-teatro-a-cielo-aperto\/","title":{"rendered":"CHIAIANO SI TRASFORMA IN UN TEATRO A CIELO APERTO:"},"content":{"rendered":"<p>Il quartiere di Chiaiano si trasforma in un vero e proprio teatro a cielo aperto. <strong>Dal 6 novembre e fino al 5 dicembre 2026<\/strong>, prende il via la quinta edizione del Festival <strong>\u201cMinuscoli Maiuscoli-Oltre la Luna. Un\u2019epica rock di comunit\u00e0\u201d<\/strong>, progetto curato dalla compagnia <strong>Il Teatro nel Baule<\/strong> in collaborazione con <strong>Cgd Napoli ets<\/strong> e <strong>I.c. Giovanni XXIII<\/strong> e promosso nell\u2019ambito dell\u2019Avviso pubblico FNSV 2026 del <strong>Comune di Napoli<\/strong>. Il tema della stagione sar\u00e0 \u201cIl rock, l\u2019avventura e l\u2019epico\u201d, attorno al quale ruoteranno in modo corale tutti gli eventi dell\u2019edizione 2026. Attraverso l\u2019energia e lo spirito di ribellione del rock, il fascino del viaggio avventuroso e la riscoperta di un\u2019epica quotidiana e partecipata, gli spettacoli e i laboratori accompagneranno il pubblico in un\u2019esplorazione straordinaria, trasformando le storie individuali e collettive del territorio in forme di ricostruzione sociale, resistenza culturale e narrazione condivisa.<\/p>\n<p><strong>L\u2019iniziativa<\/strong> punta a riappropriarsi degli spazi urbani e relazionali attraverso un viaggio tra mito, memoria, musica e immaginazione alla ricerca delle \u201ccose perdute\u201d. La rassegna sar\u00e0 ospitata da diverse location \u2013 a partire dall\u2019<strong>Auditorium Giovanni XXIII e la Casa di Riposo Green House, fino al mercato rionale e alle scuole <\/strong>\u2013 scenari diffusi per spettacoli e pratiche partecipative capaci di far interagire bambini, adolescenti, famiglie e anziani. <strong>Gli spettacoli dal vivo<\/strong> attraverseranno luoghi convenzionali e insoliti del territorio con proposte pensate per ogni fascia d\u2019et\u00e0, sviluppando un dialogo intergenerazionale con cui tessere legami tra gli strati sociali del territorio. Anziani e bambini mescoleranno le loro et\u00e0, costruendo assieme progetti di drammaturgia per raccontare le rispettive et\u00e0 e punti di vista. E poi spettacoli per non vedenti e ipovedenti, focus su culture internazionali, progetti di arte su emancipazione femminile e resistenza sociale.<\/p>\n<p><strong>Si parte con gli eventi il 6 novembre alle ore 17 con Club27<\/strong> (di e con <strong>Ippolito Chiarello<\/strong>) nella Casa di riposo Green House (Via G.A. Campano, 62), con repliche il 7 novembre (alle 11 presso il Mercato di Chiaiano e alle 19 all\u2019Auditorium Giovanni XXIII). Un viaggio radiofonico e teatrale nella memoria e nei miti del rock condotto da un dj notturno che evoca leggende come <strong>Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse<\/strong>, <strong>Jeff Buckley, Elvis Presley, Andy Warhol<\/strong>. Ippolito Chiarello riporta in vita i miti del club 27 attraverso la loro musica, le parole, le suggestioni di una notte molto rock, senza tempo e senza spazio, in cui protagonista \u00e8 il teatro e il suo pubblico. Sar\u00e0 poi la volta di<strong> Passaggio Segreto<\/strong> (produzione de Il Teatro nel Baule) all\u2019Auditorium Giovanni XXIII, il 14 e 15 novembre, ore 16.30 e ore 18: una straordinaria esplorazione sonoro-tattile accessibile a persone cieche e ipovedenti, un\u2019esperienza poetica e sensoriale a occhi chiusi articolata in tre stanze (L\u2019Amore, La Morte e L\u2019Universo) con suoni e voci registrate in microfono binaurale. La regia dello spettacolo \u00e8 affidata a <strong>Sebastiano Coticelli e Simona Di Maio, <\/strong>e con<strong> Caterina Modafferi, Ludovica Sodo, Lucia Straccamore<\/strong>. Il 18 e 19 novembre, ore 11, sempre all\u2019Auditorium, <strong>Bambine Ribelli<\/strong> (produzione Il Teatro nel Baule, per la regia di <strong>Simona Di Maio, <\/strong>con<strong> Angelica Di Ruocco, Melissa Di Genova, Carla Guardascione<\/strong>): un viaggio scenico attraverso sette biografie femminili, storie di coraggio, sfide superate e sogni realizzati. Il 26 e 27 novembre (ore 10 e ore 11) e il 28 novembre alle 17, all\u2019Auditorium, lo spettacolo <strong>Musica per i piccoli amanti del Rock<\/strong> (produzione La Fabbrica del Divertimento), un viaggio musicale immersivo alla scoperta dei suoni del mare e dell\u2019avventura, durante il quale bambini, insegnanti e famiglie saranno coinvolti attraverso body percussion, oggetti sonori e un repertorio rock internazionale e partenopeo. Il 29 novembre alle 17, tocca a <strong>Il Viaggio incantato<\/strong> (produzione Coffee Brecht), spettacolo che nasce grazie al contributo della fantasia degli spettatori di adulti e bambini, il pubblico sar\u00e0 sempre chiamato a dare input e suggerimenti per portare il protagonista alla fine del suo viaggio. Si chiude il 5 dicembre alle 17 con <strong>Parata Rock-Romantica del quartiere con i Beaters<\/strong>, la tribut band dei <strong>Beatles<\/strong>, con concerto finale, abiti di scena e strumenti vintage per rievocare l\u2019atmosfera della Beatlemania: dalle grandi hit alle B-sides, dalle versioni live alle rarit\u00e0 Anthology e BBC.<\/p>\n<p>\u00abOltre la Luna \u00e8 un invito a metterci in cammino insieme alla ricerca di ci\u00f2 che spesso rischiamo di smarrire, desideri, coraggio, memorie e relazioni \u2013 <strong>sottolineano i fondatori e direttori artistici del progetto Simona Di Maio <\/strong>e<strong> Sebastiano Coticelli <\/strong>\u2013 Abbiamo immaginato un festival profondamente partecipativo, accessibile a tutti, dove lo spettatore non \u00e8 mai un semplice fruitore di passaggio, ma il cuore stesso dell\u2019azione scenica. Trasformiamo il territorio in un cantiere aperto di bellezza, inclusione e condivisione. Chiaiano non \u00e8 dunque solo cornice del festival, ma protagonista pulsante, culla nella quale la comunit\u00e0 possa riscoprirsi parte attiva di un unico, grande racconto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non solo spettacoli.<\/strong> La rassegna offre una serie di <strong>laboratori e attivit\u00e0 formative<\/strong>, che coinvolgeranno l\u2019intera comunit\u00e0 in percorsi continuativi (tutti accessibili a persone diversamente abili). Le iniziative laboratoriali costituiscono il nucleo strutturale del festival: bambini, adolescenti, adulti e anziani, condotti da professionisti del settore, intrecceranno teatro, musica, scrittura, tessile e scenotecnica, valorizzando la memoria e la creativita\u0300 come strumenti di relazione e costruzione collettiva. I percorsi confluiranno in azioni performative e restituzioni pubbliche, fino alla mostra e alla parata finale.<\/p>\n<p>L\u2019inizio \u00e8 affidato a <strong>Battiti in bottiglia<\/strong> (corso di body percussion per bambini) <strong>il 3, 4, 9, 24, 25, 26 novembre<\/strong> nella scuola primaria Giovanni XXIII. Con Michela Miccio, corpo, voce, strumenti e materiali semplici per scoprire la ricchezza sonora del nostro quotidiano: il lavoro confluir\u00e0 nella parata finale del 5 dicembre.<\/p>\n<p><strong>Telemaco sulla Luna<\/strong> (corso di teatro per ragazzi), tutti i gioved\u00ec <strong>fino al 3 dicembre<\/strong> dalle 17 alle 19, all\u2019Auditorium Giovanni XXIII. Con Melissa Di Genova e Simona Di Maio. Sviluppa un percorso intergenerazionale tra gli adolescenti del Punto Luce e gli anziani della Casa di Riposo Green House, trasformando i ricordi in drammaturgia originale.<\/p>\n<p>Suggestivo sar\u00e0 il percorso intitolato <strong>Penelope e l\u2019Atlante tessile dei luoghi sconosciuti<\/strong> (corso di cucito narrativo per donne e madri over 18), tutti i mercoled\u00ec <strong>fino al 25 novembre<\/strong> (ore 17-19), con <strong>Maria Isabel Albertini<\/strong>, ispirato alla tecnica delle <strong>Arpilleras cilene<\/strong>, ovvero opere di stoffa che le donne cilene cucivano negli anni Settanta dando voce al dissenso verso il regime dittatoriale di Pinochet, e con cui raccontavano la realt\u00e0 di quegli anni attraverso l\u2019arte tessile: arpillera \u00e8 una parola spagnola che indica la tela grezza, il materiale base poi arricchito da stoffe e materiali di riuso, per celebrare il potere dell\u2019arte come atto di rinascita individuale e memoria collettiva. A Chiaiano, il ricamo e il riuso di stoffe serviranno a costruire mappe emotive e collettive del quartiere. Il tema centrale \u00e8 mettersi in dialogo per raccontare ci\u00f2 che \u00e8 stato perduto e che si desidera ritrovare, attraverso una mappa visiva che condurr\u00e0 l\u2019intera comunit\u00e0 a tessere un\u2019enorme opera di tappezzeria dove colori, fili e aghi lasceranno la traccia di ci\u00f2 che si racconta, perch\u00e9 sia sempre possibile recuperare il proprio mondo interiore e metterlo in condivisione con gli altri.<\/p>\n<p><strong>Ulisse: viaggio su corde e metallo <\/strong>(corso di scenotecnica), <strong>fino al 17 novembre<\/strong>. Insieme a Francesco Felaco, il progetto sar\u00e0 occasione per elaborare un\u2019altra grande installazione cittadina, la scala verso la Luna, una struttura simbolica e dispositivo scenico permanente.<\/p>\n<p>Infine <strong>Abitare la stessa Luna<\/strong> (workshop pratico e tavola rotonda), <strong>il 5 dicembre ore 9-16<\/strong> all\u2019Auditorium Giovanni XXIII, aperto a insegnanti, educatori, attori, artisti, registi. Un momento di confronto su infanzia e terza et\u00e0 tra arte, educazione e cura attraverso pratiche che uniscono generazioni e linguaggi creativi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il quartiere di Chiaiano si trasforma in un vero e proprio teatro a cielo aperto. Dal 6 novembre e fino al 5 dicembre 2026, prende il via la quinta edizione del Festival \u201cMinuscoli Maiuscoli-Oltre la Luna. 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