{"id":267082,"date":"2026-11-03T14:56:01","date_gmt":"2026-11-03T13:56:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/ciclone-harry-nel-mediterraneo-londa-piu-alta-mai-registrata-166-metri\/"},"modified":"2026-11-03T14:56:01","modified_gmt":"2026-11-03T13:56:01","slug":"ciclone-harry-nel-mediterraneo-londa-piu-alta-mai-registrata-166-metri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/ciclone-harry-nel-mediterraneo-londa-piu-alta-mai-registrata-166-metri\/","title":{"rendered":"Ciclone Harry, nel Mediterraneo l\u2019onda pi\u00f9 alta mai registrata: 16,6 metri"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il ciclone Harry ha lasciato nel Mediterraneo un dato senza precedenti: un\u2019onda alta 16,6 metri, registrata nel Canale di Sicilia durante l\u2019evento estremo che tra il 19 e il 22 gennaio 2026 ha interessato il bacino centrale. \u00c8 uno dei risultati principali dello studio internazionale pubblicato su Communications Earth &amp; Environment, coordinato da Giovanni Scicchitano dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari Aldo Moro e Andrea Cannata dell\u2019Universit\u00e0 di Catania.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa ricerca ha ricostruito l\u2019impatto del ciclone integrando dati climatologici, oceanografici, geomorfologici e sismologici. Al lavoro hanno partecipato ricercatori di INGV, CNR, ISPRA, delle Universit\u00e0 di Palermo e Malta, della Colorado State University e del Royal Observatory of Belgium, nell\u2019ambito del progetto Interreg Italia-Malta WAVEGUARD.\u00a0<\/p>\n<p>\nTra le evidenze pi\u00f9 rilevanti c\u2019\u00e8 proprio la misurazione dell\u2019onda record da 16,6 metri, rilevata da una boa della Rete Ondametrica Nazionale gestita da ISPRA tra Portopalo di Capo Passero e Malta. Le simulazioni ad alta risoluzione mostrano inoltre che nel Mar Ionio le altezze d\u2019onda hanno superato in modo esteso i 10 metri.\u00a0<\/p>\n<p>\nL\u2019energia trasferita dalle onde ai fondali ha prodotto anche un\u2019intensa attivit\u00e0 sismica a bassa frequenza, il cosiddetto microseism<br \/>\n. L\u2019analisi dei dati raccolti da 55 stazioni distribuite nel Mediterraneo ha evidenziato valori mai registrati prima nella fascia ionica. Secondo Alfio Marco Borz\u00ec dell\u2019Universit\u00e0 di Catania, il microseism pu\u00f2 diventare uno strumento complementare ai sistemi tradizionali di osservazione del mare, utile sia per seguire le mareggiate in tempo reale sia per confrontare gli eventi estremi attuali con quelli del passato.\u00a0<\/p>\n<p>\nLo studio mostra per\u00f2 che la violenza della mareggiata, da sola, non basta a spiegare gli effetti osservati lungo le coste. Le modellazioni condotte su 19 siti tra Sicilia, Sardegna, Calabria e Malta indicano che fondali, canyon sottomarini, paleocanali, pianure alluvionali e depressioni retrodunali possono amplificare l\u2019ingresso dell\u2019acqua verso terra, favorendo in alcuni casi allagamenti per oltre 500 metri oltre la linea di costa.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLo studio mostra che la vulnerabilit\u00e0 delle coste non dipende solo dall\u2019intensit\u00e0 della mareggiata, ma anche da fattori locali, gli amplificatori, che possono essere individuati prima dell\u2019evento integrando rilievi ad alta risoluzione, modellazione e monitoraggio\u201d, ha spiegato Giovanni Scardino dell\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. &#8220;La loro individuazione pu\u00f2 contribuire a orientare scelte urbanistiche, localizzazione delle infrastrutture e strategie di adattamento.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>I dati raccolti sono stati infine integrati nella piattaforma Web-GIS ARCHIMEDE, pensata per condividere informazioni sui cicloni mediterranei e supportare lo sviluppo di protocolli di allerta precoce nel Canale di Sicilia.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Immagine di apertura: Il ciclone Harry osservato da Meteosat 12 il 20 gennaio 2026: nell\u2019immagine RGB Dust, le tonalit\u00e0 magenta evidenziano la sabbia sollevata dal Mar Libico e trasportata verso la Sicilia dai forti venti meridionali. Crediti: Servizio Meteorologico dell\u2019Aeronautica Militare \/ Meteosat 12<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il ciclone Harry ha lasciato nel Mediterraneo un dato senza precedenti: un\u2019onda alta 16,6 metri, registrata nel Canale di Sicilia durante l\u2019evento estremo che tra il 19 e il 22 gennaio 2026 ha interessato il bacino centrale. \u00c8 uno dei risultati principali dello studio internazionale pubblicato su Communications Earth &amp; Environment, coordinato da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":267083,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[1147],"class_list":["post-267082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tech","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}