{"id":92976,"date":"2020-11-09T06:33:07","date_gmt":"2020-11-09T05:33:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/?p=92976"},"modified":"2020-11-10T20:12:35","modified_gmt":"2020-11-10T19:12:35","slug":"laicita-caricature-e-liberta-i-contenuti-digitali-della-biblioteca-nazionale-di-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzalinea.it\/giornale\/laicita-caricature-e-liberta-i-contenuti-digitali-della-biblioteca-nazionale-di-francia\/","title":{"rendered":"Laicit\u00e0, caricature e libert\u00e0: i contenuti digitali della Biblioteca Nazionale di Francia"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni tesi dalla <strong>seconda ondata di Coronavirus<\/strong>, l\u2019Esagono difende e sostiene la <strong>cultura<\/strong>. La BnF, <strong>Biblioteca nazionale di Francia<\/strong>, continua con la <strong>digitalizzazione<\/strong> di oltre sei milioni di opere accessibili gratuitamente sul sito <em><b>Gallica.fr<\/b><\/em>, anche in Italiano. Propone inoltre alcune <strong>mostre virtuali<\/strong> dedicate ad argomenti disparati: dall&#8217;arte, all&#8217;architettura, alla fotografia, alla geografia fino alla letteratura. Alcune esposizioni sono destinate ad accompagnare il lancio dell\u2019<strong>applicazione BDNF <\/strong>con cui gli appassionati di <strong>caricature<\/strong> e <strong>fumetti<\/strong> possono creare gratuitamente nuove strisce e condividerle sui <strong>social network<\/strong>. Oltre alla mostra dedicata ai <strong>maestri<\/strong> e alle <strong>origini<\/strong> del <strong>fumetto <\/strong>e della<strong> caricatura,<\/strong> c&#8217;\u00e8 n&#8217;\u00e8 una che pone &#8220;<em><b>La laicit\u00e0 in questione<\/b><\/em>&#8221; e un&#8217;altra che confronta le sacre scritture dei tre monoteismi: la <strong>Bibbia<\/strong>, la <strong>Torah<\/strong> e il <strong>Corano<\/strong>. In\u00a0filigrana di questo omaggio rivolto agli amanti dei <em><b>comics<\/b><\/em> appare quindi la volont\u00e0 di alimentare il dibattito sulla <strong>libert\u00e0 di espressione<\/strong> e resistere all\u2019ondata di <strong>violenza religiosa<\/strong> che affligge la <strong>Francia<\/strong>.<\/p>\n<p>La memoria corre subito al 7 settembre 2015 quando alcuni membri dell\u2019ebdomadario satirico <strong>Charlie Hebdo<\/strong> sono stati abbattuti da <strong>mani fanatiche<\/strong>. Molto sale \u00e8 caduto su questa ferita il 25 settembre scorso, quando due impiegati della societ\u00e0 di produzione audiovisiva \u201c<strong>Premi\u00e8res Lignes<\/strong>\u201d sono stati aggrediti. Un individuo armato di <strong>machete<\/strong> ma non di arguzia, convito di trovarsi nella sede della redazione di Charlie Hebdo &#8211; che prima dimorava proprio nella <strong>Rue Nicolas-Appert<\/strong> e che ora opera in un luogo segreto \u2013 li ferisce gravemente.<\/p>\n<p>In questi ultimi mesi ci sono stati tanti, troppi, <strong>attentati<\/strong> rivendicati dalle fila dell\u2019<strong>Islam radicale<\/strong>. Il 16 ottobre, <strong>Samuel Paty<\/strong>, professore di storia e geografia, \u00e8 stato decapitato per aver mostrato ai suoi studenti alcune <strong>vignette<\/strong> satiriche su <strong>Maometto<\/strong>. Alcuni giorni dopo, il martirio di tre persone ha funestato la basilica di <strong>Notre-Dame de l\u2019Assomption <\/strong>di <strong>Nizza<\/strong>. Da settembre ad oggi, le forze di polizia locale hanno sventato altri <strong>tre attentati<\/strong> di matrice islamica.<\/p>\n<p>Il capo della Polizia, <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Veaux<\/strong>, ha ordinato di alzare il livello di <strong>allerta<\/strong> su tutta la superficie <strong>nazionale<\/strong>. Tanto pi\u00f9 che segnali di pericolo arrivano anche dal <strong>Medio Oriente<\/strong>. L\u2019agenzia <strong>Thabat<\/strong>, vicina ad <strong>Al-Qaeda<\/strong>, ha infatti invitato tutti i <strong>musulmani<\/strong> a combattere \u201ci <strong>miscredenti<\/strong> <strong>dell\u2019esagono<\/strong>\u201d. Si aggiunge alla lista l\u2019ennesimo scontro tra il presidente della Turchia, <strong>Erdogan<\/strong>, e <strong>Emmanuel Macron<\/strong>, accusato di coltivare un\u2019ostilit\u00e0 pregiudiziale nei confronti dei musulmani, di <strong>demonizzarli<\/strong> e <strong>umiliarli<\/strong> generando una tendenza <strong>islamofobica<\/strong>. Macron risponde agli attacchi su Twitter tuonando: \u201cLa nostra storia \u00e8 fatta di <strong>lotte<\/strong> contro le <strong>tirannie<\/strong> e i <strong>fanatismi<\/strong>. Continueremo. Continueremo. Rispetteremo tutte le <strong>differenze<\/strong> in uno spirito pacifico. Non accetteremo discorsi dettati dall\u2019odio e difenderemo il dibattito basato sulla <strong>ragione<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 forse in nome di questa <strong>razionalit\u00e0<\/strong> che il lancio dell\u2019applicazione BDNF \u00e8 abbinato alle mostre virtuali consacrate al confronto tra i tre<strong> libri Sacri e <\/strong>al tema della <strong>laicit\u00e0 <\/strong>; quasi fossero manuali d\u2019istruzioni per l&#8217;impiego di strumenti dalle <strong>infinite potenzialit\u00e0<\/strong> creative ed espressive, di <strong>matite irriverenti<\/strong>, di \u201c<em><b>bazookas<\/b>&#8220;<\/em>, come dice l\u2019illustratore de Le Monde\u00a0<strong>Xavier Gorce<\/strong>. La <strong>Biblioteca<\/strong> mette quindi a disposizione un fitto <strong>armamentario<\/strong> per <strong>ragionare<\/strong> sul senso della religione e della laicit\u00e0 : un <strong>sito<\/strong> dedicato, dieci <strong>schede pedagogiche<\/strong>, numerose <strong>interviste<\/strong> audio visive, una folta raccolta di testi d\u2019<strong>archivio<\/strong>, una <strong>bibliografia<\/strong> completa e trecento <strong>immagini<\/strong> scaricabili. Questi documenti, gi\u00e0 raccolti all\u2019indomani degli attentati del 2015, sono selezionati da un <strong>comitato scientifico<\/strong> composto da storici, insegnanti e esperti in materia al fine di infondere maggior consapevolezza in un dibattito dalla triste attualit\u00e0. L\u2019esposizione pone alcuni <strong>quesiti<\/strong> <strong>nevralgici<\/strong>: se la laicit\u00e0 possa essere ritenuta un <strong>principio<\/strong> <strong>universale<\/strong> oppure un\u2019antagonista della religiosit\u00e0, se sia lecito <strong>ridere<\/strong> di tutto, quale sia il limite della <strong>tolleranza<\/strong> e del rispetto della <strong>diversit\u00e0<\/strong> e della <strong>libert\u00e0 di espressione<\/strong>, come distinguere la <strong>conoscenza<\/strong> dalla <strong>credenza<\/strong>, e, infine, cosa voglia dire <strong>uccidere<\/strong> <strong>in nome di Dio<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel dedalo di queste questioni, viene in mente il saggio di <strong>Benedetto Croce <\/strong>del 1942 intitolato \u201c<strong>Non possiamo non dirci cristiani<\/strong>\u201d in cui spiega che la religione non concerne solo il rapporto di ciascuno con <strong>Dio,<\/strong> ma la cultura dell&#8217;intero popolo. Il <strong>calendario<\/strong>, gli usi e costumi, le <strong>modalit\u00e0<\/strong> <strong>relazionali<\/strong>, le materie di <strong>studio<\/strong> sono frutto di una cultura di matrice religiosa che ci portiamo addosso anche quando ne rifiutiamo i <strong>dogmi<\/strong>. La religione ha quindi una portata sociale, politica e culturale. Come afferma \u00c9mile Durkheim: &#8220;<em>Non \u00e8\u00a0non \u00e8 soltanto un sistema di idee, \u00e8 innanzitutto un sistema di forze<\/em>&#8220;. E su queste ultime forse \u00e8 utile soffermarsi per indagare su conflitti che concernono la religione ma non di certo la fede.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni tesi dalla seconda ondata di Coronavirus, l\u2019Esagono difende e sostiene la cultura. La BnF, Biblioteca nazionale di Francia, continua con la digitalizzazione di oltre sei milioni di opere accessibili gratuitamente sul sito Gallica.fr, anche in Italiano. 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