Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: You can’t escape Lithuania (film lgbt dal mondo)
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

You can’t escape Lithuania (film lgbt dal mondo)

You can’t escape Lithuania (film lgbt dal mondo)

Giornalista Queer
Giornalista Queer 1 mese fa
Share
3 Min Lettura
SHARE

Inizio subito: il regista è molto “interessante”, il suo film molto meno. Traggo spunto dal film per parlare di lui e di un Paese cinematograficamente silente come la Lituania, di cui sappiamo poco.

Trama: Dopo che la sua attrice protagonista uccide la madre, un giovane regista ricco e il suo affascinante, ma sempre più riluttante, fidanzato cercano di aiutarla a fuggire dalla Lituania. Lungo la strada, il regista inizia a girare un film d’arte sperimentale e improvvisato sul loro straziante viaggio… finché la vita non si rivela ancora più selvaggia della finzione. Un thriller on the road.

Le mie impressioni: Non so bene cosa pensare di questo film. È un mix piuttosto insoddisfacente di romanzo di formazione, road movie e thriller psicologico. Il protagonista, Romas, è un giovane regista gay già affermato. La sua migliore amica, Indre, lo implora di aiutarla dopo aver ucciso sua madre (accidentalmente o deliberatamente: questo non è chiaro) e i due, insieme al fidanzato messicano di Romas, intraprendono un frenetico viaggio in auto attraverso le campagne della Lituania per sfuggire al suo arresto.

Quello che segue è un susseguirsi di chiacchiere, litigi, baci, nuovi litigi, scontri, rivelazioni di segreti e sospetti reciproci. Romas diventa sempre più frustrato e geloso (credo) e alla fine ricorre a qualche azione radicale (di nuovo, non è chiaro cosa, nonostante alcune vaghe allusioni nel finale).

L’atmosfera è cupa e deprimente, nessuno dei personaggi è davvero empatico e la recitazione risulta insipida e poco convincente. Sono sicuro che il regista fosse animato da buone intenzioni e che la realizzazione di questo film autobiografico possa averlo aiutato ad affrontare questioni personali; tuttavia, per me, da semplice spettatore distaccato, tutto ciò non ha molto senso. Ciò che mi rimane, tuttavia, è un film poco coinvolgente, pretenzioso e incomprensibile.

Zabarauskas è una figura culturale prolifica in Lituania. Dichiaratamente gay, ha prodotto due film dal 2011: il suo esordio Porno Melodrama e, nel 2013, We Will Riot. Il regista non si risparmia nel parlare di You Can’t Escape Lithuania e ammette apertamente che si basa su esperienze semi-personali.

Nel 2012 ha avviato il progetto “LGBT Vilnius”, un’iniziativa che ha coinvolto la comunità LGBT della capitale lituana, invitando ristoranti e bar a esporre un adesivo “LGBT Friendly” nelle loro vetrine: circa 30 hanno aderito. Nel 2013 l’organizzazione ha pubblicato la sua prima mappa LGBT Friendly, aggiornata nuovamente l’anno scorso con il supporto dell’organizzazione “Tolerant Youth”.

Zabarauskas rivela inoltre di aver, con una certa intraprendenza, fatto ricorso al crowdfunding (un processo di finanziamento collettivo “dal basso”, in cui molte persone contribuiscono con piccole somme per sostenere un progetto tramite piattaforme online). Ha anche raccontato di aver promesso di inviare una “foto artistica di nudo” a chiunque avesse donato più di 50 dollari al progetto.

Potrebbe piacerti anche

Bacha Bazi, lo sfruttamento dei “ragazzi danzanti”: storia e realtà di una pratica proibita

VeruskaPuff: performance, stile e fantasia burlesque

Vi consiglio 3 film “all” DRAG QUEEN

Al Qaws in Palestina LGBTQ+ power: cosa sappiamo e come agisce

La favola nera di Lil Peep la voce della fragilità maschile contemporanea

Giornalista Queer Mag 9, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Giornalista Queer
Follow:
Il Giornalista Queer. Autore di romanzi LGBT+, giornalista ed editore, Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe ci accompagnerà alla scoperta del mondo LGBTQA+
Previous Article Presentato il nuovo disco di Monica Sarnelli: DUEMILAVENTISEI,Zeus Record
Next Article Sport Kids Festival Napoli 2026

Ultime notizie

Il mistero della “Ragazza in pelle di daino”: giustizia sospesa nel tempo
5 ore fa Redazione
“LE VOCI DI SOPRA: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero”
5 ore fa Redazione
“Cilentart Fest 2026”, sesta edizione della rassegna programmata in otto comuni del Cilento
5 ore fa Redazione
Al via la stagione 2026 sulla Spiaggia romana di Bacoli.
5 ore fa Redazione
MUSEO CIVICO GAETANO FILANGIERI
5 ore fa Luciana Pasqualetti
20 ANNI DOPO, LA NAPOLI DEI CANESTRI TORNA IN EUROPA: UFFICIALE LA PARTECIPAZIONE ALLA EUROCUP
20 ore fa Jacques Pardi
LA SECONDA GIORNATA DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026
22 ore fa Redazione
Mondiali, tifosi del Messico fanno ‘volare’ giornalista Dazn
22 ore fa Redazione
Stati Uniti-Paraguay: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
22 ore fa Redazione
In libreria il nuovo saggio di Nello Di Micco
22 ore fa Redazione

You Might Also Like

LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Bacha Bazi, lo sfruttamento dei “ragazzi danzanti”: storia e realtà di una pratica proibita

1 giorno fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

VeruskaPuff: performance, stile e fantasia burlesque

1 settimana fa
L'angolo della Pecora RosaLGBT

Vi consiglio 3 film “all” DRAG QUEEN

2 settimane fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Al Qaws in Palestina LGBTQ+ power: cosa sappiamo e come agisce

3 settimane fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Mashable is a global, multi-platform media and entertainment company

For more queries and news contact us on this

Email: info@mashablepartners.com

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?