venerdì , 20 Settembre 2019

Venerdì 29 marzo 2019, workshop sulla tarantella Napoletana

Venerdì 29 marzo 2019 dalle 19.00 alle 22.00 presso il Centro di Cultura Domus Ars sito in via Santa Chiara 10C Napoli, avrà luogo una presentazione e workshop sulla tarantella Napoletana tratta dalla raccolta iconografica di Gaetano Dura dal titolo: “Tarantella” Ballo Napolitano, pubblicata a Napoli dalla litografia Gatti nel 1834. L’opera, che costituisce un documento molto importante per la ricostruzione della tarantella napoletana, presenta diciannove tavole, corredate da didascalie esplicative, che illustrano, passo per passo, tutte le diverse fasi del ballo. Maria Grazia Altieri e Antonio Esposito hanno ricostruito la tarantella a partire da tali iconografie esplicative, rispettando fedelmente le descrizioni. Il ballo, che già sicuramente era una ricostruzione di danza da salotto, le viene ridata vita e vigore.

Lo spartito riportato nella pubblicazione è stata musicata grazie al gruppo dei RARECA ANTICA: maestri: Fabio Soriano, Peppe Copia, Raffaele De Luca Picione e Dario Mogavero.

Maria Grazia Altieri – laureata in scienze biologiche e docente di scienze matematiche presso scuola secondaria di primo grado, si appassiona alle danze popolari oltre 20 anni fa; comincia a frequentare le feste devozionali campane e ne assapora i colori e gli odori, ne fa parte integrante, e perciò, acquisisce dagli “anziani” le movenze, le caratteristiche, la struttura del “ball ‘ncopp o tammurr”. Col tempo acquisisce sempre più nozioni e capacità.
Si inserisce nei vari contesti di musica popolare, partecipando attivamente sia come ballerina che come organizzatrice di eventi. Negli anni, oltre alla tradizione campana, frequenta stage e feste tradizionali delle altre Regioni del Centro e Sud Italia acquisendo una competenza riconosciuta da diversi musicisti con i quali ha partecipato e collaborato. Di seguito ne vengono citati alcuni: (Carlo Faiello, Lara Sansone, Romeo Barbaro, Vito Mercurio, Marcello Colasurdo, Giovanni Imparato, ‘O Lione, Rareca Antica, i Rua Portalba, I Zezi). Ha frequentato corsi di danze balcaniche e del Mediterraneo Orientale, nel 2000, formando un gruppo che per diversi anni ha seguito per manifestazioni e spettacoli.
Ha tenuto corsi per adulti e stage in diverse zone dell’Italia (oltre alla Campania, Lazio (tra cui Cip Eventi), Puglia (tra cui Capodanze e Zingaria), Calabria, Abruzzo, Basilicata) e all’estero (Spagna, Olanda, Germania). Ha tenuto progetti nelle scuole per bambini, e progetti “Scuole aperte”; ha collaborato con diverse associazioni attive nel territorio (Eos Rione Sanità, Ass. Mae, Ass. Solidea, ass. M. Cagnazzi, Ass. T’Ammore, Ass. Il Canto di Virgilio) per la divulgazione delle tradizioni popolari, per la organizzazione di eventi come: “Maggio dei Monumenti, “Estate a Napoli”, “arti e mestieri” per il Comune di Napoli.

 

Rareca Antica nascono nel febbraio del 2008 dalla comune passione per la cultura e l’identità della tradizione divulgata ed espressa nel canto, nella musica e nella danza.

Dopo anni di partecipazione alle feste tradizionali, di frequentazione di riti e cerimonie tradizionali, di raccolta e apprendimento sul campo della tradizione musicale e dei “suoni” nostri, di impegno in molte formazioni e gruppi importanti dell‘area campana, il gruppo si è ritrovato insieme nel progetto di riproposizione e divulgazione del repertorio, in primis, vesuvianocampano e del Sud Italia.

Le nostre canzoni parlano di amore, raccontano storie d’amore perse e ritrovate sulla bocca di tutti quanti coloro ancora appartengono e vivono la cultura e il contesto tradizionale.

L’amore viene cantato in una moltitudine di aspetti e sfumature:

Cantiamo e suoniamo l’amore con gli strumenti della tradizione: la vocel’organettola chitarra battenteil mandolino la ciaramellala zampognai flauti , la tammorrail tamburellole castagnette

 

Please follow and like us:

Biografia Redazione

Avatar

Check Also

Fondazione Ezio De Felice Giornate Europee del Patrimonio 2019 Alla corte di Anna Carafa e del Duca di Medina Parole e musica al Teatro di Palazzo Donn’Anna a Posillipo

“Alla corte di Anna Carafa e del Duca di Medina. Gli spassi seicenteschi all’ombra di …