Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Ciclone Harry, nel Mediterraneo l’onda più alta mai registrata: 16,6 metri
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Hi Tech

Ciclone Harry, nel Mediterraneo l’onda più alta mai registrata: 16,6 metri

Redazione
Redazione 2 ore fa
Share
3 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – Il ciclone Harry ha lasciato nel Mediterraneo un dato senza precedenti: un’onda alta 16,6 metri, registrata nel Canale di Sicilia durante l’evento estremo che tra il 19 e il 22 gennaio 2026 ha interessato il bacino centrale. È uno dei risultati principali dello studio internazionale pubblicato su Communications Earth & Environment, coordinato da Giovanni Scicchitano dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Andrea Cannata dell’Università di Catania. 

La ricerca ha ricostruito l’impatto del ciclone integrando dati climatologici, oceanografici, geomorfologici e sismologici. Al lavoro hanno partecipato ricercatori di INGV, CNR, ISPRA, delle Università di Palermo e Malta, della Colorado State University e del Royal Observatory of Belgium, nell’ambito del progetto Interreg Italia-Malta WAVEGUARD. 

Tra le evidenze più rilevanti c’è proprio la misurazione dell’onda record da 16,6 metri, rilevata da una boa della Rete Ondametrica Nazionale gestita da ISPRA tra Portopalo di Capo Passero e Malta. Le simulazioni ad alta risoluzione mostrano inoltre che nel Mar Ionio le altezze d’onda hanno superato in modo esteso i 10 metri. 

L’energia trasferita dalle onde ai fondali ha prodotto anche un’intensa attività sismica a bassa frequenza, il cosiddetto microseism
. L’analisi dei dati raccolti da 55 stazioni distribuite nel Mediterraneo ha evidenziato valori mai registrati prima nella fascia ionica. Secondo Alfio Marco Borzì dell’Università di Catania, il microseism può diventare uno strumento complementare ai sistemi tradizionali di osservazione del mare, utile sia per seguire le mareggiate in tempo reale sia per confrontare gli eventi estremi attuali con quelli del passato. 

Lo studio mostra però che la violenza della mareggiata, da sola, non basta a spiegare gli effetti osservati lungo le coste. Le modellazioni condotte su 19 siti tra Sicilia, Sardegna, Calabria e Malta indicano che fondali, canyon sottomarini, paleocanali, pianure alluvionali e depressioni retrodunali possono amplificare l’ingresso dell’acqua verso terra, favorendo in alcuni casi allagamenti per oltre 500 metri oltre la linea di costa. 

“Lo studio mostra che la vulnerabilità delle coste non dipende solo dall’intensità della mareggiata, ma anche da fattori locali, gli amplificatori, che possono essere individuati prima dell’evento integrando rilievi ad alta risoluzione, modellazione e monitoraggio”, ha spiegato Giovanni Scardino dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. “La loro individuazione può contribuire a orientare scelte urbanistiche, localizzazione delle infrastrutture e strategie di adattamento.” 

I dati raccolti sono stati infine integrati nella piattaforma Web-GIS ARCHIMEDE, pensata per condividere informazioni sui cicloni mediterranei e supportare lo sviluppo di protocolli di allerta precoce nel Canale di Sicilia. 

 

 

Immagine di apertura: Il ciclone Harry osservato da Meteosat 12 il 20 gennaio 2026: nell’immagine RGB Dust, le tonalità magenta evidenziano la sabbia sollevata dal Mar Libico e trasportata verso la Sicilia dai forti venti meridionali. Crediti: Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare / Meteosat 12

 

—

tecnologia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Elezioni di Midterm e social media, la piattaforma YSocial del CNR simula l’impatto degli algoritmi sulla polarizzazione

Apple prepara tre nuovi iPad per la prima metà del 2027

Voyager 1 verso il “giorno luce”: il segnale scompare per 48 ore, la sonda reagisce da sola

vivo X500 Series: ufficiali in Italia X500 Pro Max e Pro

Tecnologie quantistiche, al Mimit il confronto con l’industria sui risultati della seconda consultazione pubblica

Redazione Nov 3, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Eicma, aperta ufficialmente oggi a Milano l’83° edizione
Next Article Urso: “Sostenibilità sempre più questione industriale e geopolitica”

Ultime notizie

Iacono (Hera): “Avanti con transizione, è investimento per competitività Paese”
48 minuti fa Redazione
David Rossi, Giletti: “Mussari mi querela? Ennesima dimostrazione che battaglie hanno un prezzo”
51 minuti fa Redazione
Gas, il prezzo vola in bolletta: a ottobre +9,1%. Consumatori: “Record storico, mai così alto”
54 minuti fa Redazione
Tragedia alla maratona di New York, ragazza di 24 anni muore a due chilometri dal traguardo
56 minuti fa Redazione
Pari opportunità, 100esperte compie dieci anni, contributo femminile nei media +12%
57 minuti fa Redazione
Bracco: “10 anni di 100esperte: stereotipi si superano con esempi concreti”
57 minuti fa Redazione
Carnimeo (Ecopneus): “Con il libro ‘Tracce’ raccontiamo le storie dell’economia circolare”
1 ora fa Redazione
Ramunno (Arpab): “Bonifica siti contaminati, così restituiamo territori a comunità”
1 ora fa Redazione
Musica in lutto, morta Nicole Tylor delle Taylor Red: la cantante country aveva 35 anni
1 ora fa Redazione
Utilitalia, nel 2025 investimenti per 9,9 miliardi, altri 29,7 in triennio 2026-2028
1 ora fa Redazione

Find Us on Socials

You Might Also Like

Hi Tech

Elezioni di Midterm e social media, la piattaforma YSocial del CNR simula l’impatto degli algoritmi sulla polarizzazione

3 ore fa
Hi Tech

Apple prepara tre nuovi iPad per la prima metà del 2027

1 giorno fa
Hi Tech

Voyager 1 verso il “giorno luce”: il segnale scompare per 48 ore, la sonda reagisce da sola

1 giorno fa
Hi Tech

vivo X500 Series: ufficiali in Italia X500 Pro Max e Pro

1 giorno fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?