Questa settimana rimaniamo sul tema degli aiuti per le famiglie. Parliamo di una misura che ha cambiato la vita a milioni di italiani: l’Assegno Unico e Universale.
Un aiuto concreto, reale, che arriva ogni mese sul conto.
Ve lo spiego io, in modo semplice.
COS’È DAVVERO L’ASSEGNO UNICO?
Fino a qualche anno fa era un labirinto: assegni familiari in busta paga per i dipendenti, detrazioni per figli a carico sul 730, bonus bebè, bonus mamma. Un caos.
Dal marzo 2022 tutto questo è stato cancellato e messo dentro un unico contenitore: l’Assegno Unico. E qui sta la prima grande novità: è per tutti, non solo i dipendenti ne hanno diritto, ma anche gli autonomi, i disoccupati, i pensionati e gli incapienti.
Basta avere un figlio da 0 a 21 anni.
Quanto vale nel 2026?
Con ISEE basso, fino a circa 17.000 euro, prendete fino a 201 euro al mese per ogni figlio minorenne, con ISEE che sale, l’importo scende piano piano, ma non sparisce mai: anche con ISEE di 60.000 euro o senza ISEE, vi spettano comunque 57 euro al mese per figlio.
Ci sono poi le maggiorazioni che fanno la differenza: +30 euro per il secondo figlio, più soldi dal terzo in poi, maggiorazione per mamme under 21, per genitori entrambi lavoratori, per figli disabili.
È un aiuto che si sente: per una famiglia con due figli piccoli e ISEE basso sono oltre 400 euro al mese, non sono briciole.
PERCHÉ È UN AIUTO REALE?
Perché è universale e arriva in automatico. Fate domanda una volta all’INPS e poi, ogni mese dal giorno 20 in poi, trovate i soldi sul conto senza dover aspettare il datore di lavoro, senza dover litigare con il 730. E soprattutto, tutela chi prima era dimenticato: le partite IVA, i precari, chi non aveva busta paga e non prendeva mai gli assegni familiari.
ORA VENIAMO AL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA. ED È IMPORTANTE.
Tanti mi dicono: “Ma prima con le detrazioni prendevo di più!” in busta paga o nel 730. E hanno ragione a chiederselo.
Dobbiamo dirlo chiaro: l’Assegno Unico ha sostituito e CANCELLATO per sempre due cose:
- 1. Le detrazioni fiscali per figli a carico fino a 21 anni. Prima ogni figlio vi toglieva tasse dal 730, fino a 950 euro l’anno per figlio. Quella detrazione non esiste più. È stata inglobata dall’Assegno Unico.
- Gli Assegni al Nucleo Familiare (ANF) in busta paga ogni mese, calcolati sul reddito familiare, spariti non esistono più.
Cosa significa questo in pratica?
Significa che per alcune famiglie con ISEE medio-alto, il vecchio sistema era più vantaggioso. Per le famiglie con ISEE basso e per gli autonomi, il nuovo sistema è molto più vantaggioso.
Lo Stato ha dato con una mano, ma ha tolto con l’altra per fare cassa unica. E c’è un altro dettaglio che in pochi vi dicono: senza ISEE aggiornato, perdete soldi. Se non presentate l’ISEE ogni anno entro febbraio, l’INPS vi paga solo il minimo, 57 euro.
L’Assegno Unico è un diritto: ricordate di fare l’ISEE nuovo entro fine febbraio di ogni anno, di comunicare subito all’INPS se nasce un altro figlio, se vi separate o se vostro figlio diventa maggiorenne e inizia a lavorare.
Se non avete mai fatto la domanda, recatevi in un CAF / Patronato di zona o presso il mio studio in Via Mascagni n. 33 – Napoli. Controlliamo tutto e vi dico esattamente quanto vi spetta e se state perdendo soldi.
Vi aspetto in ufficio.
Hai una lettera dell’INPS che non capisci o una scadenza che ti preoccupa? Scrivimi. Questa rubrica è la tua, l’ho creata apposta per voi.

