Prosegue la lunghissima sosta del campionato, durante la quale la nostra Nazionale, dopo l’esordio shock in Nations League all’Olimpico contro il Belgio, sembra aver imboccato il percorso giusto, con la rotonda vittoria in Turchia e il pareggio in rimonta a Parigi contro la fortissima Francia appena affidata a Zidane, a coronamento di una prestazione incoraggiante per personalità e atteggiamento.
L’eccellente prestazione di Vergara, entrato a gara in corso contro i transalpini e autore di una partita di coraggio e qualità all’esordio in Nazionale, è solo l’ultimo di una serie di segnali abbastanza eloquenti per mister Allegri.
Molti degli azzurri più in ombra, infatti, sono apparsi letteralmente rigenerati con le selezioni dei loro paesi: basti pensare a Rasmus Hojlund, che a Napoli viene ritenuto da qualche pseudo esperto come “sopravvalutato”, e inferiore addirittura all’impalpabile Lucca.
Il centravanti danese è stato autore di due brillantissime prestazioni nelle sfide di Nations League contro Norvegia e Portogallo, due Nazionali di tutto rispetto, firmando due reti, una di rapina e una di classe, colpendo un palo e concludendo più volte in porta di quanto non sia stato messo in condizione di fare in un mese e mezzo a Napoli.
Ancora più clamoroso ed emblematico è il “caso” De Bruyne: criticatissimo per le ultime uscite in azzurro, in particolare quella di Firenze, e giudicato da tanti come un giocatore ormai finito e “non più in grado di stare in campo”, il fuoriclasse belga ha prima portato a scuola l’intero centrocampo italiano nella sfida dell’Olimpico, ed ha poi firmato una strepitosa doppietta (azione personale prima, siluro dal limite poi) nella vittoria dei diavoli rossi contro la Turchia del sempre più derelitto Montella.
Se dall’attacco arrivano note liete, è la difesa a lanciare messaggi preoccupanti al tecnico toscano: con un Di Lorenzo apparso in affanno contro il Belgio e finito in panchina nelle sfide contro Turchia e Francia a favore di un incontenibile Kayode, sarebbe stato ancora più importante poter contare su un Favasuli in rampa di lancio, ma l’infortunio rimediato contro l’Armenia con l’Under 21 terrà ai box l’ex Catanzaro per tutto il mese di Ottobre.
Al di là dell’ennesimo infortunio e di qualche prestazione poco convincente di un paio di “senatori”, il messaggio che arriva ad Allegri dalle partite delle Nazionali è chiaro: il potenziale a disposizione del Napoli c’è ed è anche più che valido, specie in attacco, e ora toccherà all’ex allenatore della Juventus trovare il modo di sfruttarlo al meglio.



