Migliaia di account di Fortnite hackerati da baby criminali!

Molti pensano che Fortnite sia un giochino irritante giocato da bambini petulanti che fanno spendere ai genitori migliaia di euro in inutili skin, ma come tutti i fenomeni che garantiscono guadagni da capogiro, anche dietro il gioco  di Epic Games si nasconde un mercato nero fatto di frodi, inganni, attività illecite e criminali. La maggior parte dei delinquenti di Fortnite sono ovviamente giovanissimi

Ogni giorno vengono rubati account di Fortnite tramite hacking e rivenduti sul “mercato nero” in cambio di migliaia di sterline; i retroscena di questa attività illecita sono stati svelati alla rte inglese  BBC grazie ad una recente intervista con uno degli hacker che ha smesso con la sua attività.

La procedura è abbastanza semplice: ci si impossessa di un account appartenente a giocatori che non hanno attivato l’autenticazione a due fattori, e lo si rivende a centinaia di sterline. Ma perchè rubare account di un gioco gratis? Perchè con alcuni account sono stati “shoppati” rarissime e costosissime skin, magari irrecuperabili che ovviamente no hanno nessuna utilità nel gioco.

La maggior parte dei baby criminali  ha un’età compresa tra i 14 e i 20 anni e il guadagno mensile ammonta a migliaia di sterline. Epic Games riuscirà ad arginare questa attività illecita o dormirà bellamente contando i guadagni fatti sulle famiglie di bambini affetti da ludopatia?

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Biografia Danilo Battista

Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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